Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

L'ape Maia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Ape Maia)
L'ape Maia
みつばちマーヤの冒険
(Mitsubachi Māya no bōken)
Lamaia.png
L'Ape Maia
Genere commedia
Serie TV anime
Autore Waldemar Bonsels (L'Ape Maia) (soggetto)
Regia Hiroshi Saitō, Seiji Endō, Mitsuo Kaminashi
Soggetto Hikaru Sasa, Hitoshi Kanazawa
Sceneggiatura Fumio Ikeno, Hikaru Sasa, Hitoshi Kikuchi, Mitsuo Kobayashi, Osamu Murayama, Shisuke Takahashi, Shūji Yamazaki
Char. design Susumu Shiraume
Musiche Yasuhiro Koyama
Studio Zuiyo Enterprise Company, Apollo Film per ZDF e ORF
Rete TV Asahi
1ª TV 1º aprile 1975 – 13 settembre 1980
Episodi 104 (completa)
Durata ep. 22 min
Rete it. Rai 2, Dea Kids
1ª TV it. febbraio 1980 – 2008
Episodi it. 104 (completa)
Durata ep. it. 22 min
Studio dopp. it. EDI Film
Dir. dopp. it. Rino Mencuccini
L'ape Maia
serie TV cartone
Titolo orig. Maya l'abeille
Lingua orig. francese
Paese Francia, Germania
Studio Studio 100 Animation
Rete TF1
1ª TV 5 settembre 2012 – 17 dicembre 2013
Episodi 78 (completa)
Durata ep. 12 min
Rete it. Rai 2, Rai YoYo
1ª TV it. 17 settembre 2012 – 2014
Episodi it. 78 (completa)
Durata ep. it. 12 min

L'ape Maia (みつばちマーヤの冒険 Mitsubachi Māya no bōken?) è un anime per bambini (kodomo) co-prodotto nel 1975 dalla giapponese Zuiyo Eizo e dall'austro-tedesca Apollo Film, di 52 episodi di 22 minuti ciascuno. La serie è tratta dal romanzo L'Ape Maia dello scrittore tedesco Waldemar Bonsels. Nel 1979 è stata prodotta una seconda serie, intitolata in giapponese Shin Mitsubachi Māya no bōken, composta sempre da 52 episodi di 22 minuti. Nel 2009 viene annunciato un remake in computer grafica co-prodotto dallo studio di animazione belga Studio 100 Animation e dalla casa di distribuzione iberica Planet Junior[1]. La nuova serie composta da 78 episodi da 11 minuti è andata in onda a partire dal 2012, come omaggio al centenario della nascita dell'Ape Maia avvenuta nel 1912 nel libro Le avventure dell'Ape Maia (Die Biene Maja und ihre Abenteuer).

In Italia la prima serie venne trasmessa nel 1980 su Rai 2, tuttavia sono stati trasmessi solamente 41 episodi lasciando inediti gli altri 11, mentre la seconda serie arrivò l'anno successivo sullo stesso canale. Nel 2007 la De Agostini pubblicò l'intera serie in DVD includendo gli 11 episodi inediti con un nuovo doppiaggio. In seguito questi episodi sono stati trasmessi su Dea Kids dal 1º ottobre 2008 assieme alle repliche. La terza serie (conosciuta anche con il nome di Ape Maia 3D) è stata trasmessa nel 2012 su Rai Due[2] con i primi 40 episodi, mentre i rimanenti 38 sono stati trasmessi su Rai YoYo a partire dal 2013[3].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la nascita, Maia, una piccola ape dai capelli ricci e biondi, verrà affidata alle cure di un'ape adulta, Cassandra. Essendo molto curiosa Maia si allontana dall'alveare e inizia a scoprire il mondo a modo suo in compagnia del suo migliore amico Willi, un piccolo fuco. I due amici inseparabili visiteranno posti nuovi e magnifici, con l'aiuto di altri animaletti tra cui Flip e Alessandro, una cavalletta e un topo che li aiutano sempre, Kurt il grillo, Tecla il ragno, Max il lombrico, Puck la mosca e le varie formiche.

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Sigla iniziale originale
"Maja de bij" è interpretata da Peter Blanker
"The Adventures of Maya the Honeybee" è interpretata da Cheetah e Honeybee (coro)
Sigla finale originale
"Good night, Maya" è interpretata da Cheetah e Honeybee (coro)
Sigla italiana iniziale e finale della prima serie (trasmissioni su Rai 2 e su Italia 1)
"L'Apemaia", testo di Danilo Ciotti (Dancio), musica di Marcello Marrocchi, arrangiamento di Gianni Mazza è interpretata da Katia Svizzero
Sigla italiana iniziale della seconda serie
"L'Apemaia va", testo di Luigi Albertelli, musica e arrangiamento di Salvatore Fabrizio è interpretata da Katia Svizzero
Sigla italiana finale (trasmissioni successive)
"L'Apemaia in concerto", testo di Enrico Vanzina, musica di Marcello Marrocchi e Vittorio Tariciotti, arrangiamento di Gianni Mazza è interpretata da Katia Svizzero
Sigla italiana iniziale e finale (trasmissioni successive)
"Ape ape Apemaia", testo di Luigi Albertelli, musica e arrangiamento di Vince Tempera, è interpretata da I Pungiglioni e dal coro di Paola Orlandi.
Sigla italiana iniziale e finale Apemaia 3D
"Ciao Maia", testo di Mirko Fabbreschi e Gabriele Lopez, realizzazione musicale dei Raggi Fotonici, è interpretata da Ilaria Viola e dai Raggi Fotonici.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di L'ape Maia.

L'anime è stato prodotto in due serie di 52 episodi ciascuna. In Italia sono stati trasmessi solamente 93 dei 104 episodi originali[4]. De Agostini ha successivamente curato un'edizione integrale per il mercato DVD con tutti i 104 episodi originali[5].

I personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Maia: protagonista della serie, è una piccola ape molto dolce e curiosa, dopo la sua nascita è scappata dall'alveare per esplorare il mondo e conoscere nuove cose. Nella foresta Maia ha molti amici insetti, il suo migliore amico è il fuco Willi.

Doppiata da Michiko Nomura (originale), Antonella Baldini (italiano).

  • Willi: è un fuco un po' svogliato, al contrario della sua amica Maia. Non è molto curioso ma segue e aiuta l'ape Maia nelle sue esplorazioni.

Doppiato da Masako Nozawa (originale), Fabio Boccanera (italiano).

  • Flip: è una simpatica cavalletta, molto conosciuta sia nel bosco che nell'alveare. Segue Maia nelle sue avventure, dispensandole consigli e aiutandola nei momenti di difficoltà. Doppiato da Ichirō Nagai (originale), Gino Pagnani (italiano).
  • Kurt: è un grillo. Nell'episodio in cui è protagonista, si dimostra svogliato e stonato, cercando di ingannare gli altri con degli imbrogli, tuttavia riuscirà a riscattarsi proprio alla fine, esercitandosi e diventando molto bravo con il suo strumento musicale, cosa che gli permetterà di tornare a suonare con i suoi colleghi.

Doppiato da Gastone Pescucci (italiano).

  • Tecla: è un ragno. Si vede solo in alcuni episodi, nei quali suona il violino in modo stonato e tende trappole nella sua ragnatela sperando che gli altri insetti abbocchino.

Doppiata da Terue Nunami (originale), Francesca Palopoli (italiano).

  • Capo delle formiche: è il comandante delle formiche nel bosco. Lavora sodo come tutti i suoi soldati. A volte dispensa consigli e dà lezioni a Maia sulla vita.

Doppiato da ? (Originale), Diego Michelotti (italiano).

  • Alessandro: è un saggio toporagno. Compare negli episodi della seconda serie.

Doppiato da Sandro Pellegrini (italiano).

  • Signora Cassandra: è l'ape che si occupa dell'istruzione di Maia, Willi e delle altre api più giovani. Dispensa molte utili lezioni ai suoi allievi, tuttavia dimostra difficoltà con Maia non riuscendo a starle dietro. Nell'ultimo episodio, dopo la vittoriosa battaglia dell'alveare contro i calabroni, Cassandra chiede ufficialmente alla Regina di far prendere a Maia il suo posto come maestra. Maia, seppur con qualche titubanza, accetta.

Il romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo L'Ape Maia di Waldemar Bonsels, edito in italia da Kappa Edizioni nel 2011, è incentrato sulla fuga di Maia dall'Alveare e sulla sua crescita nell'affrontare il mondo da sola. Si tratta a tutti gli effetti di un romanzo di formazione, e infatti nel finale Maia risulta determinante per la salvezza dell'Alveare, proprio in funzione della maturazione della sua esperienza nel mondo esterno.

Giocattoli e videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Ape Maia e i suoi amici (2006) - È un gioco per telefono cellulare prodotto da Kiloo e co-prodotto da Plan-B Media
  • L'Ape Maia (1975) - La "Cosmec" produsse per l'Europa un piccolo giocattolo per bambini che all'epoca riscosse un grande successo. Era un modellino della famosa ape che era legata per mezzo di un filo ad un punto fisso. Facendola roteare, l'ape "volava", ed emetteva un ronzio.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel settembre 2017 la piattaforma Netflix ha rimosso l'episodio 35 della stagione 1 di Apemaia 3D in seguito alla segnalazione di alcuni genitori circa la presenza di un membro maschile inserito in una fotogramma.[6]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Torna l'Ape Maia in una nuova serie animata in 3D, animeclick.it. su www.animeclick.it
  2. ^ http://www.youtube.com/watch?v=AnHk0Ezk54Q&feature=player_embedded%7C Video promozionale Rai Due
  3. ^ Rai Yoyo - Programma - Ape Maia 3D
  4. ^ L'Ape Maia: alla scoperta della natura su Hit parade Italia.
  5. ^ L'ape Maia, piano dell'opera sul sito www.deagostiniedicola.it
  6. ^ (IT) Stefano Terzoli, Netflix elimina un episodio dell'Ape Maia a causa di un pene nascosto in una scena, in MangaForever, 21 settembre 2017. URL consultato il 22 settembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]