Antōnīs Samaras

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Antōnīs Samaras
Αντώνης Σαμαράς
Flickr - Πρωθυπουργός της Ελλάδας - Αντώνης Σαμαράς - Angela Merkel - Επίσκεψη στην Αθήνα (15).jpg

Grecia Primo ministro della Repubblica Ellenica
Durata mandato 20 giugno 2012 –
26 gennaio 2015
Presidente Karolos Papoulias
Predecessore Panagiotis Pikrammenos
Successore Alexis Tsipras

Presidente di Nuova Democrazia
Durata mandato 30 novembre 2009 –
5 luglio 2015
Predecessore Kostas Karamanlis

Ministro della Cultura e dello Sport della Grecia
Durata mandato 8 gennaio 2009 –
6 ottobre 2009
Primo ministro Kostas Karamanlis
Predecessore Kostas Karamanlis
Successore Pavlos Geroulanos

Ministro degli Affari Esteri della Grecia
Durata mandato 11 aprile 1990 –
12 aprile 1992
Primo ministro Konstantinos Mitsotakis
Predecessore Georgios Papoulias
Successore Konstantinos Mitsotakis

Durata mandato 23 novembre 1989 –
16 febbraio 1990
Primo ministro Xenophon Zolotas
Predecessore Georgios Papoulias
Successore Georgios Papoulias

Ministro delle finanze
Durata mandato 2 giugno 1989 –
12 ottobre 1989
Primo ministro Tzannis Tzannetakis
Predecessore Dimitris Tsovolas
Successore Georgios Agapitos

Presidente del Consiglio dell'Unione Europea
Durata mandato 1º gennaio 2014 –
30 giugno 2014
Predecessore Dalia Grybauskaitė
Successore Matteo Renzi

Leader dell'Opposizione al Parlamento ellenico
Durata mandato 9 giugno 2009 –
20 giugno 2012
Predecessore George Papandreou
Successore Alexis Tsipras

Durata mandato 26 gennaio 2015 –
5 luglio 2015
Predecessore Alexis Tsipras

Membro del Parlamento Ellenico
Durata mandato 1977 –
1996

Dati generali
Partito politico Nuova Democrazia
(1977-1992, 2009-presente)
Primavera Politica
1993-2004
Antōnīs Samaras o Andonis Samaras
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Luogo nascita Atene
Data nascita 23 maggio 1951
Partito Nuova Democrazia
Legislatura VI
Gruppo Partito Popolare Europeo
Collegio Grecia

Antōnīs Samaras (in greco Αντώνης Σαμαράς; Atene, 23 maggio 1951) è un politico greco, Primo ministro della Repubblica Ellenica dal 2012 al 26 gennaio 2015 e leader del partito liberalconservatore Nuova Democrazia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antōnīs è il figlio del dottor Konstantinos Samaras, professore di Cardiologia; suo fratello, Alessandro, è un architetto mentre lo zio paterno, George Samaras, è stato per lungo tempo membro del Parlamento per Messenia negli anni 1950 e 1960.

Samaras ha frequentato la scuola presso la Facoltà di Atene (fondata dal suo bisnonno materno, Stefanos Delta e da Emmanouil Benakis) e si è laureato presso l'Amherst College nel 1974 con una laurea in economia; poi alla Università di Harvard nel 1976 con un MBA.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Samaras inizia la sua carriera politica con la sua elezione a membro del Parlamento Ellenico nel 1977. Nel 1989 è stato Ministro delle finanze, poi, tra il 1989 e il 1990 ministro degli Esteri e di nuovo dal 1990 al 1992. Il suo incarico fu revocato dal primo ministro Konstantinos Mitsotakis a seguito della cosiddetta "Questione macedone" che vide Samaras assumere posizioni nazionaliste per schierarsi duramente contro l’indipendenza della Macedonia.[1]

Questo episodio lo spingerà a lasciare Nuova Democrazia per fondare il nuovo partito Primavera politica. Questa sua mossa contribuì in parte alla caduta del governo Mitsotakis.

Primavera Politica ha ottenuto il 4,9% dei voti alle elezioni parlamentari del 1993 e l’8,65% per le elezioni europee.

Primavera Politica ottenne alle elezioni parlamentari del 1996 il 2,9% non superando lo sbarramento Parlamentare fissato al 3%. Stessa cosa avvenne nel 1999 per le elezioni europee quando il 2,28% dei consensi non permise a Primavera Politica di eleggere alcun europarlamentare.

Nel 2004 Samaras decise quindi di sciogliere il partito e di rientrare in Nuova Democrazia con il quale venne eletto in Parlamento europeo.[2]

Nel 2007 venne rieletto al Parlamento Ellenico e lasciò il seggio europeo. Nel gennaio 2009 ottenne l’incarico di Ministro della Cultura.

Alle elezioni parlamentari del 2009, a seguito della sconfitta elettorale di Nuova Democrazia, il leader del partito Kostas Karamanlis si dimise. Il 30 novembre 2009, Samaras viene eletto come nuovo leader, il settimo da quando il partito è stato fondato nel 1974.

Alle elezioni parlamentari del maggio 2012 il suo partito vinse le elezioni con il 18,9 % dei consensi,[3] ma in assenza di una forte maggioranza ebbe difficoltà nel formare un esecutivo; così, dopo un giorno di consultazioni, rimise il suo incarico nelle mani del Presidente della Repubblica Karolos Papoulias.[4]

Alle elezioni parlamentari del giugno 2012, Nuova Democrazia ottenne il 29,66% dei voti e Samaras riuscì a formare un nuovo governo con il sostegno di PASOK e DIMAR.[5]

Alle elezioni parlamentari del 2015, Nuova Democrazia ottiene il 27,81% dei voti e Samaras (candidato Premier) perde la sfida elettorale contro Syriza del leader Alexis Tsipras[6].

Sostiene il sì al Referendum del 5 luglio 2015, indetto dal Governo Tsipras dopo che la Grecia non è riuscita a rimborsare un prestito di 1,6 miliardi di Euro al Fondo Monetario Internazionale, e che chiedeva ai cittadini se il Governo avrebbe dovuto o meno accettare le misure fiscali proposte dall'Unione europea (UE), dal Fondo Monetario Internazionale (IMF) e dalla Banca Centrale Europea (BCE). Dopo la vittoria del no, si dimette dal ruolo di leader di Nuova Democrazia.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Silurato in Grecia il ministro degli Esteri. Rifiuta trattative sulla questione macedone.
  2. ^ Pagina di Samaras nel sito del Parlamento Europeo.
  3. ^ (EL) Risultati elezioni greche del maggio 2012.
  4. ^ Grecia nel caos, Samaras rinuncia: "Impossibile formare governo" Agi.it
  5. ^ La Grecia ha un governo. Samaras: sia a lungo termine.. ilsole24ore.com
  6. ^ http://www.repubblica.it/static/speciale/2015/elezioni/grecia/index.html?refresh_cens
  7. ^ Al referendum in Grecia ha vinto il No, Il Post.it, 05 luglio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo ministro della Repubblica Ellenica Successore Flag of Greece.svg
Panagiotis Pikrammenos 20 giugno 2012 - 26 gennaio 2015 Alexis Tsipras
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