Antonio Valente (scenografo)

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Antonio Valente (Sora, 14 luglio 1894Roma, 30 giugno 1975) è stato un architetto e scenografo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in architettura alla scuola Superiore di Architettura di Roma, si specializza successivamente in scenografia e costumi a Parigi e a Berlino, tornato in Italia inizia a collaborare con le produzioni cinematografiche a Roma negli anni 20.

Diviene collaboratore dei fratelli Bragaglia al Teatro degli Indipendenti, realizza i Carri di Tespi, una struttura teatrale viaggiante, progettata per essere facilmente montata, smontanta in breve tempo, e facilmente trasportabile, per portare gli spettacoli nei luoghi privi di ambienti adatti.

Stabilimenti Pisorno nel 1938, progettati da Antonio Valente

Il primo progetto importante è quello del 1933, la realizzazione degli studi cinematografici Pisorno a Tirrenia, di proprietà del commediografo e regista Giovacchino Forzano, sarà questo centro di produzione di film uno dei più importanti prima della realizzazione nella capitale di Cinecittà.

Negli studi della Pisorno, si occupa di scenografie e arredamento per i film che vengono girati all'interno degli stabilimenti.

Progetta inoltre a Roma gli stabilimenti cinematografici della De Paolis, sulla via Tiburtina, e SAFA Palatino al Celio, oltre ad un gran numero di sale teatrali e cinematografiche.

Realizza nel 1935 quello che sarà uno dei suoi maggiori lavori il Centro Sperimentale di Cinematografia, dove dal 1936 al 1968, insegna scenotecnica ed arredamento.

Sempre a Roma progetta gli stabilimenti cinematografici di via Tuscolana (1939), della Elica film poi De Paolis, sulla via Tiburtina (1939), e Safa Palatino al Celio (1945), oltre a un gran numero di sale teatrali e cinematografiche[1].

Ha partecipato a importanti mostre di scenografia a New York (dove ha esposto alla International Theatre Exposition con Braque e Picasso), Vienna, Berlino, Düsseldorf, Parigi, Venezia e Roma[1].

Ha collaborato a riviste di scenotecnica teatrale e cinematografica e all'enciclopedia dello spettacolo e curato allestimenti scenografici e costumi per opere di prosa e d'opera lirica, dalla Scala all'Opera di Roma, al Maggio musicale fiorentino, e numerosi film di importanti registi del periodo[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

(Progetti principali)[1]

  • 1920-1922 Progetti di lampade, cuscini, paralumi, 13ª Esposizione Artistes Décorateurs, Parigi, 1920 - Der Sturm, Berlino, 1922
  • 1924 Opera nazionale dopolavoro, sede provinciale di Chieti
  • 1928 Carro di Tespi e palcoscenico mobile a slittamento longitudinale e tripartito a piani
  • 1929-1931 Teatro Opera nazionale dopolavoro (Ond) Conceptio
  • 1929 Grande padiglione in cemento armato per colonia marina di 500 balilla
  • 1929 Albergo in cemento armato sito sulla spiaggia di Grignano (TS) per 400 dopolavoristi
  • 1929 Fontana per villa Caccia
  • 1932 Mostra decennale del Fascismo
  • 1933-1934 [Stabilimenti cinematografici Pisorno] Centro produzione Tirrenia (PI)
  • 1936 Sistemazione dello stabilimento Industrie verolane
  • 1936-1948 Centro sperimentale di cinematografia, Roma
  • 1939 Villino Candioli, Tirrenia (PI)
  • 1939 Palazzina Orlandi, via Icilio vs S. Anselmo, Pisa
  • 1940-1941 Zona industriale cinematografica, Roma
  • 1940 Sarcofago famiglia Sodani
  • 1940 Casa cinematografica italo-rumena, Bucarest (Romania)
  • 1941 Cinema, Istanbul (Turchia)
  • 1941 Villa Oriolo, Tirrenia (PI)
  • 1941 Stabilimenti-attrezzeria cine-teatrali ditta E. Rancati e C., zona industriale cinematografica, Roma
  • 1942 Stabilimento di produzione cinematografica Elica, via Tiburtina, Roma
  • 1944 Cinema Teatro Moderno, Roma
  • 1945 Cinema Baronio, Roma
  • 1945-1946 Piano di ricostruzione, Veroli (FR)
  • 1946 Cinema Teatro Arena, Roma
  • 1946 Cinema Teatro Busento, Cosenza
  • 1946 Cinema per 476 posti, Alatri (FR)
  • 1946 Cinema Moderno, Monteporzio
  • 1946 Cinema Bologna per 1.000 spettatori, via Stamira, Roma
  • 1947- 1963 Villa Ballesio, Circeo (LT)
  • 1947-1949 Centro sperimentale di cinematografia-Universalia
  • 1947 Progetto del cineteatro Italia per 1150 spettatori, via Rossini, Cattolica (RN)
  • 1948 Cineteatro di posa, Sanremo (IM)
  • 1948 Società di produzione cinematografica Safa, piazza San Giovanni e Paolo, Roma
  • 1948 Villetta Grassi, San Felice Circeo (LT)
  • 1949 Villetta principessa M. Airoldi, Terminillo (RI)
  • 1949-1954 Scuole secondarie, Veroli (FR)
  • 1949 La Barca, rivendita-ristorante, S. Felice Circeo al Faro (LT)
  • 1949 Sistemazione definitiva del largo a S. Martino, Veroli (FR)
  • 1949 Centro Eva - Palcoscenico a conchiglia acustica
  • 1950 Schema di lottizzazione ad orto-giardini della Tenuta Colombarina, km 16 di via Appia Nuova, Roma
  • 1950 Villetta La Mendola al Quarto Caldo
  • 1950 Teatro Massimo proprietà Sapel, Roma
  • 1951 Cinema Ritz, S. Margherita Ligure (GE)
  • 1951 Ampliamento del Cinema Moderno, Veroli (FR)
  • 1952 Progetto di ampliamento della chiesa di S. Francesco, Tirrenia (PI)
  • 1952 Tomba monumentale di A. G. Bragaglia al Verano, Roma
  • 1952 Cinema Teatro, La Spezia (s.i. Valdellora)
  • 1952 Stazione auto Zeppieri, viale P. Bisleti, Veroli (FR)
  • 1953 Progetto di cinema al chiuso con annessa arena di 850 posti, borgata Garbatella, piazza Odorico da Pordenone, Roma
  • 1953-1965 Stabilimento della Spa calzificio del Mezzogiorno, Latina
  • [1953-1973 Villa Valente]
  • 1953 Cooperativa Angelina [palazzina]
  • 1954 Progetto di Cinema Teatro del Popolo, borgata Primavalle, via di Val Favara, Roma
  • 1954-1955 Cinema Teatro Colombo per 1.200 spettatori, via di Grottaperfetta, Roma
  • 1955 Cinema Teatro Nuovissimo per 400 spettatori, Montalbano Jonico (MT)
  • 1955 Cinema Chiabrera a Cattolica (RN)
  • 1955-1961 Villa Violati
  • 1956 Scuola elementare, Montenero (VT)
  • 1957 Cinema Teatro arena Borghesiana, Tor Forame (Torre Gaia), Roma
  • 1958 Cinema Teatro Moderno di 650 posti, Vibo Valentia
  • 1958 Tabacchificio da erigersi a San Felice Circeo (LT)
  • 1958 Villa Sandra Battaglia, Punta Rossa (LT)
  • 1959 Complesso alberghiero di Punta Rossa (LT)
  • 1959 Progetto di villa su terreno di proprietà della Sofagim, Fregene (Roma)
  • 1959-1968 Villette su terreno di proprietà della contessa Elsa De Giorgi, San Felice Circeo (LT)
  • 1960 Stabilimento di produzione cinematografica, via Cristoforo Colombo (Roma)
  • 1960-1964 Hotel Maga Circe, Circeo (LT)
  • 1960 Progetto di massima per un posteggio sotterraneo a due piani al galoppatoio di Villa Borghese, Roma
  • 1961 Progetto di due villette unifamiliari accoppiate di proprietà di Elsa Bassetti e Mario dell'Ara su terreno, S. Felice Circeo (LT)
  • 1962-1968 Villa Sampò, Circeo (LT)
  • 1964 Cappella della famiglia V. Bonfiglio
  • 1965 Cinema Teatro di 1.500 posti, via Fezzan, Roma
  • 1965 Cinema Teatro Tevere, Roma
  • 1965 Progetto di Cinema Teatro Arena per 1.000 spettatori, in Cesano (Roma)
  • 1965 Progetto del Cinema Teatro Nuovo per 1.000 posti, via Piave, Montenero (VT)
  • 1965 Scuola materna (ampliamento), Sabaudia (LT)
  • 1966 Villa B. Manfredi
  • 1967 Villa Zeppieri
  • 1967-1972 Progetto di complesso turistico Baja d'oro
  • 1969 Villa Assunta al Trasimeno (PG)
  • 1970 Negozio Brioni (interno-esterno), via Barberini, Roma
  • 1974 Istituto professionale tipo alberghiero, Colonia Elena, Villaggio della Mercede, San Felice Circeo (LT)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Archivio[modifica | modifica wikitesto]

Il fondo Antonio Valente[2] è conservato presso l'Archivio centrale dello Stato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Antonio Valente, su SAN - Portale degli archivi degli architetti.. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  2. ^ Antonio Valle, su Sistema informativo unificato per le Soprintendenze archivistiche. URL consultato l'8 gennaio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV. La città del cinema, Napoleone Roma 1979.
  • G. Isgrò, Antonio Valente architetto scenografo e la cultura materiale del teatro in Italia fra le due guerre, Palermo, Flaccovio, 1988, ISBN 88-7804-023-1.
  • M. Guccione, D. Pesce, E. Reale (a cura di), Censimento degli archivi privati di architettura a Roma e nel Lazio: da Roma capitale al secondo dopoguerra : primi risultati, Roma, Gangemi, 2007.
  • S. Stucchi (a cura di), La casa del popolo in via Capo d'Africa a Roma, Roma, Gangemi, 2003, ISBN 88-492-0391-8.
  • L. Collarile, G. Muratore (a cura di), Antonio Valente: archiscenotecnicopittorcinecostumistartista : Roma, Sala Santa Rita 19 ottobre - 15 novembre 2010, Roma, Palombi, 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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