Antonio Santarelli (archeologo)

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Antonio Santarelli (Forlì, 22 aprile 183212 agosto 1920) è stato un archeologo italiano.

Fu membro della Commissione governativa di Belle Arti, Regio Ispettore agli scavi e monumenti, direttore della Pinacoteca e dei Musei civici di Forlì.

Effettuò numerosi scavi nei dintorni della sua città, a Villanova, Vecchiazzano ed in altre località.

Gli si deve la fondazione del primo nucleo di quello che è oggi il Museo archeologico nazionale di Sarsina.

Ad Antonio Santarelli è intitolato il Museo Civico Archeologico di Forlì, la cui stessa fondazione è dovuta al suo lavoro. Il Museo ospita, tra l'altro, i reperti litici di Montepoggiolo, tra i più antichi dell'Europa.

Scrisse molte opere di storia e di archeologia.

È ricordato anche come filantropo e benefattore, insieme al fratello Apelle, avendone disposto a favore di un asilo infantile forlivese che, ancora oggi, porta il loro nome. All'asilo sono andate anche le carte del prezioso archivio Santarelli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Santarelli, Notizia di lapide romana donata al Museo di Forlì, s.l., 1873 (?).
  • A. Santarelli, Di una necropoli romana scoperta presso Forlimpopoli, Tip. Democratica, Forlì, 1878.
  • A. Santarelli, Scavi in una stazione pre-romana a Villanova presso Forlì, Tip. e Lit. Democratica, Forlì 1888.

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