Antonio Rini

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Antonio Rini controlla l'esecuzione della Grande Meridiana di Bari che ha progettato insieme a Francesco Azzarita

Antonio Rini (Spongano, 15 settembre 1911Bari, 26 agosto 2008) è stato un docente italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano il 30 ottobre 1934. Ha iniziato la carriera di docente nel 1935/36 presso la Regia Scuola Tecnica Industriale di Melfi e nei due anni seguenti presso la Regia Scuola Tecnica Industriale di Gallipoli. Il 16 ottobre 1938, con nomina in ruolo "A" viene assegnato all'Istituto Tecnico Industriale "Omar" di Novara, dove insegna per tre anni scolastici dal 1938 al 1941.

Il 17 settembre 1941 è trasferito al Regio Istituto Tecnico Industriale di Bari, dopo l'intervento del Direttore dott. ing. G. Agnelli che ne apprezzò lo stile e le doti in occasione del primo incontro avvenuto durante gli Esami di Stato di quell'anno. Insegnò a Bari fino alla pensione, il 30 settembre 1979, sempre in quell'istituto diventato "Guglielmo Marconi". Dopo i 43 anni di insegnamento, il 2 ottobre 1979 dona all'ITIS Marconi una collezione privata di 152 volumi tecnici sui quali aveva studiato. Ha tenuto lezioni per "Corsi RAI televisivi" registrate nell'ITIS Marconi di Bari [1].

Nel 1969, insieme ad altri appassionati di astronomia tra cui Giorgio Nebbia, ha fondato l'Associazione Barese Astrofili[2] "Guido Horn d'Arturo", di cui è stato Presidente dal 1979 al 1982. Dell'Associazione ha fatto parte anche Aldo Tavolaro e, in occasione del ventennale, Margherita Hack ha scritto una lettera[3] di apprezzamento dell'attività svolta. I giovani iscritti all'associazione lo chiamavano affettuosamente "Zio Antonio".

L'Unione Astrofili Italiani ha dedicato ad Antonio Rini un necrologio sulla rivista Astronomia[4].

Attività di gnomonica[modifica | modifica wikitesto]

Tra i maggiori esperti di gnomonica in Italia [5], ha partecipato a diversi congressi nazionali contribuendo anche con strumenti originali per la didattica della gnomonica e con progetti di orologi solari come la Grande Meridiana di Bari a Parco Due Giugno realizzato insieme a Francesco Azzarita. Sempre con lui, nel 1985 organizzò a Bari la prima Mostra dei Quadranti Solari di Puglia. Nel 1987 i due insieme a Girolamo Fantoni, Alberto Cintio, Loris Ramponi, Piero Ranfagni, Gabriele Vanin idearono ed organizzarono a Sant'Elpidio a Mare il primo dei Seminari Nazionali di Gnomonica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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