Antonio Pettinicchi

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Antonio Pettinicchi (Lucito, 25 ottobre 1925Bojano, 24 giugno 2014) è stato un pittore e incisore italiano, attivo nell'arte contemporanea.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Trascorre i primi anni della sua vita a Lucito dove inizia a produrre i suoi primi disegni (tracce delle sue prime opere si trovano ancora all'ingresso della sua abitazione). Frequenta la scuola superiore a Campobasso dove il professore Amedeo Trivisonno lo invoglia verso il disegno. A Napoli nei primi anni cinquanta completa i suoi studi presso l'accademia delle Belle Arti. Qui stringe ottimi rapporti con il professore Emilio Notte e incontra il suo maestro incisore Lino Bianchi Barriviera. Insegnerà dopo gli studi disegno e storia dell'arte presso l'Istituto Magistrale di Campobasso dove era stato studente anni prima.

Sguardo di Antonio Pettinicchi

I suoi dipinti fanno riferimento alla realtà vera e autentica del Molise degli anni 60 e 70. Insieme ad altri artisti molisani negli anni 70 inizia un percorso figurativo d'avanguardia, sperimentazione e lotta riguardante le problematiche sociali di quei tempi.

Dipinge solo gente e scenari molisani dicendo:

« Sono attaccato alla mia terra e agli uomini che ci stanno e cerco con il mio lavoro di farli parlare. Essi possiedono già la forza espressiva, il tragico, il drammatico e anche il senso di pace. Mi piacciono i silenzi ossessivi di controluce del mattino inoltrato o le notti piene di incubi e di cose remote lungo i burroni e le crepe di questa terra. Nelle cose che mi stanno davanti c'è il reale, il surreale e l'essenziale. Questi pochi uomini liberi li amo; ne condivido le angosce, le sconfitte, le pesanti rassegnazioni e l'attesa della fine. Questa visione l'avevo già quando giravo a piedi per queste terre. Ora sono più accanito a considerare le vicende umane di questi luoghi per trarne, per quanto posso, gli echi e le risonanze tragiche che possiedono. »

Un artista amico che influenzò la sua pittura fu Renato Guttuso. Aveva un grande interesse per gli impressionisti come Paul Cézanne, Francis Bacon, Pablo Picasso, Hieronymus Bosch e pittori dell'impressionismo tedesco che amava particolarmente.

Predilige il contrasto e il controluce per raccontare la sua terra e lasciare traccia di quello che era.

Ha illustrato la Divina Commedia con 87 dipinti acquistati dalla Provincia di Campobasso nel 1994.

Tante le mostre personali e collettive a cui partecipa, tra le quali le partecipazioni alla Biennale di Venezia e Quadriennale di Roma.

Le sue opere sono presso molte gallerie private e pubbliche come gli Uffizi di Firenze, la Galleria Puskin di Mosca, Altes Museum di Berlino e British Museum di Londra.

L'ultima sua mostra personale si è tenuta a Campobasso (Fondazione Molise Cultura Palazzo GIL) nel 2015 ad un anno dalla sua morte.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Primo Premio per la Grafica alla Mostra delle Accademie e Belle Arti d'Italia, Napoli (1951)
  • Primo Premio di Pittura nella Mostra Internazionale Arte Giovanile, Roma (1958)
  • Premio Asiago alla IV Biennale dell'incisione, Venezia (1961)
  • Premio città di Torino alla V Biennale Internazionale della Grafica, Firenze (1971)

Illustrazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Le terre del Sacramento di Francesco Jovine
  • La chiesa di canneto di F. Del Vecchio
  • Vita di contadini di D. Del Gado
  • Delicata Civerra, Dramma storico della cronaca campobassana del XI secolo di L. De Marco

Musei e Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • Altes Museum, Berlino
  • British Museum, Londra
  • GNAM, Roma
  • Museo Puskin, Mosca
  • Raccolta disegni e stampe, Galleria degli Uffizi, Firenze
  • Collezione Convitto Nazionale Mario Pagano, Campobasso
  • Galleria del Comune di Roma, Roma
  • Galleria d'arte moderna, Vicenza
  • Galleria d'arte contemporanea "Osvaldo Licini", Ascoli Piceno
  • Museo civico d'arte moderna, Lucca
  • Museo civico, Modena
  • Museo civico, Pescia
  • Musei civici veneziani, Venezia
  • Pinacoteca civica "Vittorore Crivelli", Sant'Elpidio a mare (FM)
  • Raccolta Fondazione "Opera Bevilacqua La Masa", Venezia
  • Raccolta del Comune, Campobasso
  • Raccolta della Provincia, Campobasso
  • Raccolta Premio Termoli, Termoli (CB)
  • Raccolta stampe "Achille Bertarelli"
  • Castello Sforzesco, Milano

Hanno scritto su di lui: Gino Marotta, Antonio Picariello, Antonio Cirino, Massimo Bignardi, Lino Bianchi Barriviera, Vitaliano Corbi, Eduardo Di Iorio, Tommaso Evangelista, Lino Mastropalolo, Giuseppe Jovine, Mario Monteverdi, Dario Micacci, Giorgio Trentin, Remo Wolf e tanti altri.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • P.M. Di Iorio e T. Evangelista, Antonio Pettinicchi CONTROLUCE, Campobasso 2015
  • S. Valente, Dissonanze e contrasti, L'eroica visione di un pittore contemporaneo, Campobasso 2013
  • Antonio Pettinicchi, I dipinti sulla Divina Commedia, catalogo della mostra (Campobasso, 2002)
  • M. Bignardi, Antonio Pettinicchi, Dipinti, disegni e incisioni, Napoli 2002
  • V. Corbi, Pettinicchi,catalogo della mostra, (Campobasso 1993) Ripalimosani 1998

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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