Antonio Palumbo (regista)

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Antonio Palumbo (Bari, 27 giugno 1973) è un attore, regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ex giocatore di pallacanestro, si diploma alla scuola teatrale del Teatro Kismet O.per.A. nel 1998. Si trasferisce a Roma nello stesso anno dove continua gli studi privatamente.

Nel 2000 viene scelto da Paolo Virzì per un ruolo secondario nel film My Name Is Tanino. L'anno seguente ottiene un ruolo sul film Bell'epoker di Nico Cirasola. Esordisce alla regia teatrale nel 2003 con Bossolo, uno spettacolo che vince il Festival del Teatro di Mompeo e riceve una menzione speciale al Premio Fondi La Pastora nel 2004.

Nel 2009, Palumbo fa il suo esordio dietro la macchina da presa con Scusa, un cortometraggio in pellicola super 16mm, girato nella periferia sud di Roma, in bianco e nero, omaggio all'estetica del Neorealismo italiano.

Nel 2011 firma la sceneggiatura del cortometraggio Domani prodotto da Ibla Film di Giuseppe Fiorello che vedo quest'ultimo protagonista insieme a Raffaella Rea. Il corto vince il Premio Speciale Selezione Nastri D’argento al festival Cortinametraggio 2011. Si lega professionalmente con il regista Alessandro Piva, con e per il quale firma dapprima il videoclip della title track del film Henry con il quale vince il Festival del Videoclip di Roma nel 2011. Tra quel periodo e il 2015 firma numerosi spot di promozione turistica e culturale per la Regione Puglia e spot commerciali per aziende private.

Nel 2015 gira il docufilm Varichina - La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis[1], selezionato al 12° Biografilm di Bologna e vincitore del Serile Filmului Gai di Cluj-Napoca e del Salento Rainbow Festival di Lecce; nel 2016 riceve una menzione speciale anche al Florence Queer Festival di Firenze. Il film, prodotto da Apulia Film Commission nell’ambito del progetto Memoria, trova distribuzione nelle sale in contemporanea nazionale dal 2 febbraio 2017[2]. Il regista Gianni Amelio sostiene la diffusione e la valenza artistica e culturale del film[3].

Dal 2012 è docente ordinario e coordinatore didattico del Centro di Formazione Cinematografico Nazionale di Roma.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • My Name Is Tanino, regia di Paolo Virzì (2002)
  • Bell'epoker, regia di Nico Cirasola (2004)
  • Verso le 10 ma puntuale, regia di Francesco Andrea Ranno - cortometraggio (2009)
  • Fallo di vetro, regia di Pablo Alonso Gonzales, Elita Montini e Mario Parruccini - cortometraggio (2010)
  • Parking Lot, regia di Francesco Gasperoni (2011)
  • The Mistral Blows , regia di Giovanni Bufalini - cortometraggio (2011)
  • Game Over, regia di Marco Cervelli - cortometraggio (2014)
  • Disneyland, regia di Marco Cervelli - cortometraggio (2016)
  • Giorni di precaria follia, regia di Daniele Esposito - cortometraggio (2016)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  • Amore semplicissimo, di Diana Tejera, regia di Mario Parruccini (2014)
  • Welcome to Babylon, di A Toys Orchestra, regia di Marco Missano (2012)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 'Varichina', la vera storia "dell'uomo che ha celebrato ogni giorno il Gay Pride da solo", in Spettacoli - La Repubblica, 16 giugno 2016. URL consultato l'08 febbraio 2017.
  2. ^ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Varichina - La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis (2016), su mymovies.it. URL consultato l'08 febbraio 2017.
  3. ^ Il regista Gianni Amelio padrino per «Varichina». URL consultato l'08 febbraio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]