Antonio José González Zumárraga

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Antonio José González Zumárraga
cardinale di Santa Romana Chiesa
Coat of arms of Antonio Jose Gonzalez Z.svg
Spiritus unitatis unitas caritate
Incarichi ricoperti
Nato 18 marzo 1925, Pujili
Ordinato presbitero 29 giugno 1951 dall'arcivescovo Carlos María Javier de la Torre (poi cardinale)
Nominato vescovo 17 maggio 1969 da papa Paolo VI
Consacrato vescovo 15 giugno 1969 dal cardinale Pablo Muñoz Vega
Elevato arcivescovo 28 giugno 1980 da papa Giovanni Paolo II
Creato cardinale 21 febbraio 2001 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto 13 ottobre 2008, Quito

Antonio José González Zumárraga (Pujili, 18 marzo 1925Quito, 13 ottobre 2008) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico ecuadoriano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 marzo 1969 fu eletto vescovo titolare di Tagarata e vescovo ausiliare di Quito. Fu consacrato il 15 giugno dello stesso anno a Quito dal cardinale Pablo Muñoz Vega assistito dagli arcivescovi Manuel Jesús Serrano Abad e Bernardino Echeverría Ruiz.

Il 30 gennaio 1978 fu nominato vescovo di Machala, dopo essere stato per due anni amministratore apostolico della medesima sede.

Il 28 giugno 1980 fu promosso arcivescovo coadiutore di Quito, con diritto di successione. È stato quindi arcivescovo di Quito dal 1º giugno 1985 al 21 marzo 2003, quando si è dimesso per raggiunti limiti di età. Dall'11 novembre 1995 godette del titolo di primate dell'Ecuador.

Papa Giovanni Paolo II lo innalzò alla dignità cardinalizia nel concistoro del 21 febbraio 2001 e gli concesse il titolo di Santa Maria in Via.

Morì a Quito la mattina del 13 ottobre 2008 all'età di 83 anni per un cancro allo stomaco.

Le esequie si sono tenute il 14 ottobre nella cattedrale di Quito nella cui cripta è stato poi sepolto.[1]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cardinal Antonio José González Zumárraga, su findagrave.com. URL consultato il 16 marzo 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN77973408 · ISNI (EN0000 0000 5957 021X · LCCN (ENn92049240 · BNF (FRcb16746824p (data)