Antonio Ianniello

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Antonio Ianniello (Salerno, 23 giugno 1979) è un attore e regista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Salerno e vive tra San Martino di Montecorvino Rovella e Bellizzi. Si trasferisce appena maggiorenne a Roma dove si diploma nel 2003 all'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico. Studia, inoltre, per alcuni anni a New York.

Si dedica quindi alla scrittura ed alla regia.

Come autore giunge in finale al Premio Riccione per il Teatro 2009 con il testo Non la smettevano mai di cantare[1].

Come regista ed autore nel 2010 è finalista al Premio Nuove Sensibilità, al Premio Kantor, al Premio Dante Cappelletti e al Premio Scenario

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Regia e testi[modifica | modifica wikitesto]

  • The book of living and dying, di A.Ianniello (commissionato dal Singapore Arts Festival) regia Tze Chien Chong (2013)
  • Questa tosse[2], scritto e diretto da A.Ianniello (2012)
  • Ancora oggi, scritto e diretto da A.Ianniello (2012)
  • Bairdo, il mondo in scatola,[3] scritto e diretto da A.Ianniello (2011)
  • Devi essere forte, scritto e diretto da A.Ianniello (2010)
  • Sostacovick il folle santo[4], di A.Ianniello e F. Saponaro, regia di Francesco Saponaro (2010)
  • Non la smettevano mai di cantare, scritto e diretto da A.Ianniello (2010)
  • La vera storia di un guscio d'esultanza[5][6], scritto e diretto da A. Ianniello (2009)

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • The book of living and dying (Singapore, 2015)
  • Un fagiano in New writing Italia 2. Undici pezzi di teatro under 35[7] - raccolta curata da R. Di Giammarco (2014)
  • Tutto bene in La mia poetica - raccolta curata da R. Di Giammarco (2012)

Cinema e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Premi come attore[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Piero Natoli - Miglior giovane attore emergente (2005)
  • Premio Napoli Cultural Classic (2007)
  • San Giò Video festival di Verona - Migliore Attore Protagonista per il cortometraggio La lontananza (2007)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Damiano Pignedoli, Non la smettevano mai di cantare di Antonio Ianniello, dramma.it. URL consultato il 1° agosto 2016.
  2. ^ Temi forti e tanta ironia: è il teatro esistenzialista di Antonio Ianniello, su www.giornalemetropolitano.it. URL consultato il 1° agosto 2016.
  3. ^ Associazione Scenario: premio Scenario - edizione 2011, su www.associazionescenario.it. URL consultato il 13 settembre 2016.
  4. ^ Angela Villa, Šostakovič il folle santo, dramma.it. URL consultato il 13 settembre 2016.
  5. ^ Un guscio d'esultanza: la differenza tra narrazione e teatro-teatro, su storiedikatia.blogspot.it. URL consultato il 13 settembre 2016.
  6. ^ Teatroteatro.it - La vera storia di un guscio d’esultanza, su www.teatroteatro.it. URL consultato il 13 settembre 2016.
  7. ^ L’attore-regista Antonio Ianniello nella raccolta di teatro under 35 della New Writing Italia 2 | Dentro Salerno | L'informazione di Salerno e provincia è on line, su www.dentrosalerno.it. URL consultato il 13 settembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN233478882 · SBN: IT\ICCU\SBNV\026421