Antonio Guarino

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Antonio Guarino
Antonio Guarino.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature VII
Gruppo
parlamentare
PCI
Collegio Napoli
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Sinistra Indipendente
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Docente universitario

Antonio Guarino (Cerreto Sannita, 16 maggio 1914Napoli, 2 ottobre 2014[1]) è stato un giurista, magistrato, avvocato, docente universitario e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la maturità classica, ottenuta a Milano, si è laureato in Giurisprudenza alla Federico II nel 1936, discutendo una tesi di diritto romano con Siro Solazzi.

Vince il concorso Eiar nel 1936, preferendo però la carriera accademica. Nel 1950, su indicazione di Antonio Veltroni, collabora alla costituzione della redazione campana e calabra della Rai. In seguito collaborerà lungamente con la RAI.

Principalmente noto come studioso del diritto di Roma antica, è stato magistrato e avvocato. Insegnò presso la Università degli Studi di Catania (dal 1942) e poi, per oltre trent'anni, all'Università degli Studi di Napoli Federico II, della quale ricoprì dal 1989 la carica di professore emerito. La sua vasta produzione scientifica comprende principalmente argomenti di diritto romano, ma si allarga anche a temi di storia in genere e di diritto moderno.

È stato anche accademico dei Lincei e doctor h. c. delle Università di Aix – Marseille e Madrid.

Membro del Parlamento come senatore degli Indipendenti di Sinistra nella settima legislatura del 1976/79, ha lungamente collaborato ai giornali (Corriere della Sera, Il Mattino ed altri). È stato insignito della «Medaglia d’oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell’arte, onorificenza conferita dalla Presidenza della Repubblica» (decr. 2 – 6 – 1967).

Pubblicò numerose monografie e articoli per il Corriere della Sera, Il Mattino e inoltre collaborò con la RAI. Fu eletto senatore nella VII Legislatura (1976-1979) per la Sinistra Indipendente. Fu socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei.

Morì nel 2014, qualche mese dopo aver compiuto cent'anni.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Consuetudines civitatis Amalfiae, 1970
  • Collatio bonorum (1937)
  • Adfinitas (1939)
  • Salvius Julianus (1946)
  • Storia del diritto romano (1948)
  • L'ordinamento giuridico romano (1949)
  • Guida allo studio delle fonti giuridiche romane (1952)
  • Diritto Privato Romano, IV ed. (1970)
  • (LA) Consuetudines civitatis Amalfiae, Napoli, Di Mauro, 1970.
  • Le origini quiritarie (1973)
  • La rivoluzione della plebe (1975)
  • La condanna nei limiti del possibile (1977)
  • Inezie di giureconsulti (1978)
  • Spartaco (1979)
  • La democrazia a Roma (1979)
  • Pagine di diritto romano (1993-1995)
  • Giusromanistica elementare (2002)
  • Sarchiaponi giuridici (2004)
  • Altre pagine di diritto romano (2004)
  • Trucioli di bottega (2005)
  • La coda dell'occhio (2005)
  • Ragguaglio (2009)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabor Hamza: Antonio Guarino: La rivoluzione della plebe. Società e diritto di Roma I. Liguori Editore, Napoli, 1975. In: Állam- és Jogtudomány 23 (1980) pp. 774-777.
    • Gabor Hamza: Antonio Guarino: La rivoluzione della plebe. Società e diritto di Roma I. Liguori Editore, Napoli, 1975. Acta Juridica Academiae Scientiarum Hungaricae 24 (1982) pp. 265-266. (in inglese)
  • Antonio Guarino, su Senato.it - VII legislatura, Parlamento italiano.
  • https://www.antonioguarino.it/ sito a cura della famiglia di Antonio Guarino
Controllo di autoritàVIAF (EN36991934 · ISNI (EN0000 0000 4751 0586 · SBN IT\ICCU\CFIV\002121 · LCCN (ENn80060702 · GND (DE1059903385 · BNF (FRcb12347194x (data) · BAV (EN495/18708 · WorldCat Identities (ENlccn-n80060702