Antonio Giuseppe Caiazzo

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Antonio Giuseppe Caiazzo
arcivescovo della Chiesa cattolica
Antonio Caiazzo.jpg
Coat of arms of Giuseppe Antonio Caiazzo.svg
Omnium me servum feci
 
TitoloMatera-Irsina
Incarichi attuali
 
Nato4 aprile 1956 (65 anni) a Isola di Capo Rizzuto
Ordinato presbitero10 ottobre 1981
Nominato arcivescovo12 febbraio 2016 da papa Francesco
Consacrato arcivescovo2 aprile 2016 dal vescovo Antonio Staglianò
 

Antonio Giuseppe Caiazzo (Isola di Capo Rizzuto, 4 aprile 1956) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 12 febbraio 2016 arcivescovo di Matera-Irsina.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la maturità classica, ha conseguito il baccalaureato in teologia presso il Pontificio seminario regionale San Pio X di Catanzaro e successivamente il dottorato in sacra liturgia al Pontificio ateneo Sant'Anselmo di Roma.[1]
Ordinato sacerdote nel 1981, dal 1985 è parroco a Crotone, nella appena istituita parrocchia di san Paolo Apostolo.

Nel corso dei trenta anni di incarico, la parrocchia accresce il numero di fedeli, fino a diventare la maggiore della Diocesi: viene edificata la chiesa parrocchiale, e si sviluppa l'opera nel sociale, attraverso le attività di sostegno dei poveri con una mensa e una cooperativa sociale, e dei profughi con un centro di accoglienza.[2][3]

Ha ricoperto numerosi incarichi a livello diocesano, regionale e nazionale fra cui membro della Consulta nazionale per la liturgia presso la Conferenza Episcopale Italiana (1996-2010), direttore dell'Ufficio liturgico regionale (1996-2010), vicario episcopale per il clero e la vita consacrata (2012-2016). È docente di Sacra liturgia all'Istituto teologico calabro "San Pio X" di Catanzaro.[1]

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 febbraio 2016 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo di Matera-Irsina[1] come successore di Salvatore Ligorio, nominato arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo il 5 ottobre 2015. È stato consacrato arcivescovo il 2 aprile 2016 da Antonio Staglianò, vescovo di Noto, compaesano e amico d'infanzia,[4] con-consacranti Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Andrea Mugione, arcivescovo emerito di Benevento, Salvatore Ligorio e Luigi Antonio Cantafora, vescovo di Lamezia Terme.

È entrato solennemente nell'arcidiocesi, prendendo possesso della cattedra episcopale, il 16 aprile 2016.

Il 19 maggio 2018 ha indetto il primo sinodo dell'arcidiocesi, convocato il 12 gennaio 2019 e concluso il 25 gennaio 2020 nella Basilica Cattedrale di Matera. .

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Giuseppe Caiazzo, Simbolismi dell'acqua nell'iniziazione cristiana, in Vito Teti (a cura di), Storia dell'acqua: mondi materiali e universi simbolici, Roma, Donzelli Editore, 2003, ISBN 88-7989-778-0.
  • Antonio Giuseppe Caiazzo, Tra le nebbia di Tufolo la luce del Vangelo: ricordando i primi 25 anni della parrocchia di San Paolo apostolo a Crotone, 1938-2008, Cosenza, Progetto 2000, 2009, ISBN 978-88-8276-322-0.
  • Antonio Giuseppe Caiazzo, Lettera ai cristiani della Chiesa di Matera-Irsina per il Percorso Sinodale in Bollettino Arcidiocesi di Matera-Irsina anno 2017.
  • Antonio Giuseppe Caiazzo, Lettera ai Cristiani della Chiesa di Matera Irsina per il Sinodo 2019 in Bollettino Arcidiocesi di Matera-Irsina anno 2018.
  • Antonio Giuseppe Caiazzo, Lettera ai giovani dell'Arcidiocesi di Matera-Irsina a conclusione del sinodo dei giovani in Bollettino Arcidiocesi di Matera-Irsina anno 2018.
  • Antonio Giuseppe Caiazzo, Sintesi della Lettera ai giovani dell'Arcidiocesi di Matera-Irsina a conclusione del Sinodo dei giovani in Bollettino Arcidiocesi di Matera Irsina 2018.
  • Antonio Giuseppe Caiazzo, Lettera per la Quaresima: "Dove sei?" "Dov'è tuo fratello?" in Bollettino Arcidiocesi di Matera Irsina 2019.

Genealogia episcopale e successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo di Matera-Irsina Successore Archbishop CoA PioM.svg
Salvatore Ligorio dal 12 febbraio 2016 in carica