Antonio Gentilini

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Antonio Gentilini (Moimacco, 28 aprile 1908Cividale del Friuli, 23 settembre 1977) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Moimacco da famiglia contadina, secondo di tre fratelli, si dedica sin giovanissimo alla pittura sotto la guida del maestro De Vecchi (esponente dell'Alta Scuola Veneta) ottenendo ottimi risultati. Quindi il periodo di leva, militare ad Aosta e al suo rientro lo zio parroco, don Onorio, lo chiama a decorare la Chiesa di Ciseriis di Tarcento dove, a 22 anni di età, dipinge la sua prima grande opera a carattere religioso: una Risurrezione a soffitto, di ben sette metri per tre. Inizia così la sua strada nella decorazione di chiese, dapprima suggerito e poi raccomandato dalla Commissione d'arte sacra della Curia udinese; nel 1937 Lucilla diventerà la sua sposa che lo renderà padre due volte (Sergio e Lucia).

Nel 1940 e 1941 viene richiamato, è inviato prima in Yugoslavia e poi in Albania. Tornato a casa riprende a operare nelle chiese dove lascia decorazioni restauri e affreschi molti dei quali andati perduti a causa del tremendo terremoto del 1976. Dipinge molto sperimentando un'ampia varietà di tecniche e di gamme cromatiche, "scrivendo" una lunga serie di colorate pagine in un cammino che durerà per tutta la vita: una sorta di diario aperto e sincero, con brani intensi ed emozionanti, dettati dalla ricchezza della sua interiorità che ci parlano della sua feconda libertà: infatti è rimasto sempre libero, mai legato ad alcuna moda, per essere sempre e solo se stesso esprimendo con forza e nei toni più diversi, sentimenti, pensieri, emozioni e gli aspetti genuini e più caratteristici del suo Friuli.

Nel 1972 è stato insignito dell'Onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana. Muore a Cividale del Friuli nel 1977.

Elenco delle Chiese affrescate in Friuli[modifica | modifica wikitesto]

L'elenco riporta le chiese affrescate da Antonio Gentilini, purtroppo molte di esse sono state lesionate e/o distrutte dal devastante terremoto del 1976 e molte delle sue opere sono andate perdute.

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Mostre in collettiva[modifica | modifica wikitesto]

  • Buia 1942 e 1943
  • Tricesimo 1945 e 1946
  • Cividale del Friuli 1945 e 1946
  • Cividale 1947, artisti cividalesi, al Liceo artistico
  • Tricesimo 1947
  • Cividale 1948, artisti cividalesi
  • Udine 1948, al Circolo Artistico
  • Cividale 1949
  • Udine 1950
  • Cividale 1952,’54,’57,’60
  • Cividale 1963 e 1967, artisti, sala P. S. Leicht
  • Cividale 1970, centenario Soc. Operaia
  • Grado 1970
  • Lignano 1971
  • S. Pietro al Natisone 1972, interregionale FVG, Carinzia, Slovenia
  • Milano 1975, Arte contemporanea, alla C.3.
  • Cividale 1987, sul Ponte del Diavolo, Chiesa di S. Maria di Corte
  • Cividale 1988, arte e maestri artigiani del '900, in S. Francesco
  • Cividale 1993, nella nuova Sede della Banca Popolare

Mostre personali[modifica | modifica wikitesto]

  • Cividale del Friuli, 1960, al Caffè San Marco
  • Lignano 1966, Terrazza a mare
  • Cividale del Friuli 1967, al Caffè San Marco
  • Udine 1971, Galleria Carducci
  • Pordenone 1971, Galleria Teardo
  • Jesolo 1972, Galleria Bortoletto
  • Cividale 1973 e ’74, al Caffè San Marco
  • Pordenone 1975 e ’76, Galleria Grigoletti

Mostre retrospettive in suo omaggio e ricordo[modifica | modifica wikitesto]

  • Cividale del Friuli, 1978 (Galleria in Piazza Diacono)
  • Moimacco, 1979 (in Comune, Sala consiliare)
  • Roveredo in Piano, 1980 (Biblioteca Civica)
  • Remanzacco, 1981(Comune, Sala mostre)
  • Pordenone, 1983 (Società Operaia, Palazzo Policreti)
  • Ricordo-omaggio a Porcia all'UTLE, venerdì 7 ottobre 2011, dal figlio Sergio
  • Prata di Pordenone, 1984 (Circolo iniziative culturali)
  • Sacile, 1986 (Circolo artistico Luigi Nono)
  • Cividale del Friuli,1987, nel decennale (Chiesa di S. Francesco)
  • Cividale, 1988 (collettiva Società Operaia)
  • Sacile, 1993 (Zanussi, Comune, Lions Club, in ex Chiesa S. Gregorio)
  • Roveredo, 1997, nel ventennale (Biblioteca Civica)
  • Conegliano, 2003 (Galleria Rosselli)
  • Venzone, 2004 (Comune, Palazzo Orgnani-Martina)
  • Parigi, 2005
  • Cordovado, 2005 (Comune, Palazzo Cecchini)
  • Villa Contarini sul Brenta, 2005, Arte contemp. dal '900 a oggi
  • Londra, 2005
  • Pordenone, 2006 (Soc. Operaia, Ascon e Provincia, al Palazzo Policreti)
  • S. Lorenzo/Arzene, 2007, nel trentennale (Sede Scuole elem.)
  • Londra, 2008, centenario della nascita
  • Moimacco, 2008, centenario della nascita (Comune)
  • Cividale del Friuli, dicembre 2010 - gennaio 2011 a cura della Somsi nel 140° della sua fondazione - rassegna collettiva di 19 Artisti: Arte e artisti nella Cividale del '900 (i 'Maestri della svolta che nel 1947 girarono pagina) allestita in Santa Maria dei Battuti
  • Mostra a Londra (org. Platinum Collection con relativo Catalogo) dal 14 febbraio 2012

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Gentilini (1908-1977): retrospettiva nella Chiesa di San Gregorio (sec. XVI), Catalogo della Mostra tenuta a Sacile nel 1993. Pordenone: Tipografia Sartor, 1993
  • Antonio Gentilini (1908-1977): retrospettiva nel decennale nella Chiesa di San Francesco (sec. XIII), Mostra tenuta a Cividale del Friuli nel 1987. Pordenone: Tipografia Sartor, 1987
  • Licio Damiani, Arte del Novecento in Friuli, Volume 2 Il Novecento - Mito e razionalismo, Colloredo di Montalbano (UD): Del Bianco editore, 1982, vol. I 276 p., vol. II 358 p.
  • Licio Damiani, Gianfranco Ellero, Giancarlo Pauletto, Neorealismo Friulano, Udine: edizioni Centro Friulano Arti Plastiche, 2001, 167 p., Dam. II, 113-114
  • Paolo Pastres (Soc. Filologica Friulana) "Arte del Novecento", Udine 2010, pagina 229

vedi: www.gentiliniantonio.it (visualizzando Vita, Opere e Commenti con relativa ampia Bibliografia e commenti)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]