Antonio Galdo

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Antonio Galdo (Napoli, 17 ottobre 1957) è un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a lavorare per Il Mattino, ancora studente universitario. Dopo la laurea in Economia e Commercio di trasferisce a Roma. Inizia a lavorare per il settimanale Panorama, dove resta per circa vent'anni. Collabora poi con Enzo Biagi alla realizzazione dei suoi programmi televisivi.

Ha realizzato come autore il programma La storia della classe dirigente in Italia per Rai Educational e una serie di programmi radiofonici (I Palazzi del potere, Fabbriche, Vite sprecone[1]) per Radio 2 e per Radio 3.

Ha avuto una breve parentesi di direttore, meno di due anni, per L'Indipendente[2]". Ha scritto i libri Non Sprecare e Basta Poco, per Einaudi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Denaro Contante, Rizzoli, 1990
  • Intervista a Giuseppe De Rita sulla borghesia in Italia, Laterza, 1996
  • Ospedale Italia, Il Saggiatore, 1998
  • Guai a chi li tocca. L'Italia in ostaggio delle corporazioni: dai medici ai ferrovieri, dai gondolieri ai magistrati, Arnoldo Mondadori Editore, 2000
  • Capolinea a Nordest, con Giuseppe De Rita, Marsilio, 2001
  • Saranno potenti? Storia, declino e nuovi protagonisti della classe dirigente italiana, Sperling & Kupfer, 2003
  • Pietro Ingrao, il compagno disarmato, Sperling & Kupfer, 2004
  • Fabbriche. Storie, personaggi e luoghi di una passione italiana, Einaudi, 2007
  • Non Sprecare, Einaudi, 2008
  • Basta Poco, Einaudi, 2011
  • L'eclissi della borghesia, con Giuseppe De Rita, Laterza, 2011
  • Non Sprecare edizione tascabile, Einaudi, 2012
  • L'egoismo è finito, Einaudi, 2012
  • Il Popolo e gli Dei con Giuseppe De Rita, Laterza 2014
  • Ultimi, così le statistiche condannano l'Italia Einaudi 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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