Antonio Franzini

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Antonio Franzini
Il mondo illustrato 1848 - Antonio Franzini.jpg

Ministro della guerra del Regno di Sardegna
Durata mandato 16 marzo 1848 –
5 luglio 1848
Capo di Stato Carlo Alberto di Savoia
Capo del governo Cesare Balbo
Predecessore nessuno
Successore Giacinto Provana di Collegno

Durata mandato 15 agosto 1848 –
22 agosto 1848
Capo del governo Cesare Alfieri di Sostegno
Predecessore Giacinto Provana di Collegno
Successore Giuseppe Dabormida

Senatore del Regno di Sardegna
Durata mandato 10 luglio 1849 –
13 gennaio 1860
Legislature dalla III
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione per l'esame della legge sul reclutamento militare (29 dicembre 1853)
  • Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sul Codice penale militare (21 gennaio 1856)
  • Membro della Commissione incaricata dell'esame del progetto di legge per il trasferimento della marina militare da Genova alla Spezia (26 maggio 1857)
Sito istituzionale

Deputato del Regno di Sardegna
Legislature I
Collegio Felizzano
Sito istituzionale

Dati generali
Professione militare di carriera
Antonio Franzini
Cause della mortenaturali
Dati militari
Paese servitoFrancia, Regno di Sardegna
Forza armataEsercito francese, Regio Esercito
ArmaArma di artiglieria
Gradoluogotenente generale
GuerrePrima guerra d'indipendenza italiana
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Antonio Maria Franzini (Casal Cermelli, 2 luglio 1788Torino, 13 gennaio 1860) è stato un politico e militare italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Giovanni e di Luisa Cermelli, nel 1809 si arruola nell'esercito francese raggiungendo il grado di luogotenente di artiglieria. Entrò poi nell'esercito sardo nel corpo di artiglieria raggiungendo il grado di luogotenente generale nel 1848.

Il 13 ottobre 1838 gli venne concesso il titolo di conte.

Dal 16 marzo al 27 luglio 1848 è Ministro della guerra e marina durante il Governo Balbo.

Il 27 aprile dello stesso anno vinse le elezioni della Camera dei Deputati, dimissionario il 28 luglio, riprese il portafoglio il 15 agosto vincendo nuovamente le elezioni il 30 settembre.

Allo scadere dell'armistizio di Salasco riprende le ostilità contro l'Austria in qualità di Quartier Mastro Generale e consigliere nelle operazioni di guerra. Nominato Presidente del Consiglio Consultivo per la guerra nel settembre 1849 diviene comandante del Corpo di Stato Maggiore.

Nel 1850 è collocato a riposo col grado di generale d'armata.

Il 10 luglio 1849 fu nominato senatore del Regno. Dal 1854 al 1859 diviene ancora Presidente del Consiglio Consultivo Permanente di guerra.

Incarichi di Governo[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Sardegna post 4 marzo 1848 - Regno d'Italia:

  • Ministro della guerra e della marina (16 marzo-27 luglio 1848) (19-22 agosto 1848)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze sabaude[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— ottobre 1831
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 31 luglio 1848
Grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia
— 12 giugno 1856[1]
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia (postumo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia (postumo)

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Giuseppe (Granducato di Toscana) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Giuseppe (Granducato di Toscana)
Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • N. Labanca, «FRANZINI, Antonio Maria». In: Dizionario biografico degli italiani, Vol. L, Roma: Istituto della Enciclopedia Italiana, 1998 (on-line)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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