Antonio Ermolao Paoletti

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Antonio Ermolao Paoletti (Venezia, 8 maggio 1834Venezia, 13 dicembre 1912) è stato un pittore italiano, considerato uno dei più brillanti pittori macchiaioli veneziani.

Frequentò l'Accademia di belle arti di Venezia insieme allo scultore Antonio Dal Zotto e al pittore Edgard Chahine.

I suoi quadri richiamano spesso e volentieri momenti di vita veneziana. Con sobrietà e attenzione ai particolari, Paoletti ama ritrarre le attività commerciali della città, con assidua presenza di fanciulli.

Tra i numerosi affreschi realizzati dal pittore in Veneto spicca la pala dell'altar maggiore della parrocchiale di San Materno a Melara, eseguita nel 1863, nella quale sono raffigurati Sant'Antonio, San Materno e la Madonna del Rosario col Bambino. Nel presbiterio della chiesa di San Lazzaro, nell'isola veneziana dedicata al santo, nonché casa madre dell'ordine mechitarista, sono collocate due edicole lignee con due dipinti di Ermolao Paoletti, raffiguranti San Giovanni Battista e Santo Stefano protomartire.

I suoi dipinti sono stati oggetto di una sensibile rivalutazione da parte della critica.

Fu collezionista di vestiti d'epoca e stoffe veneziani, nonché di stampe del Sei e Settecento: buona parte di questa collezione venne venduta al Museo Correr da Paoletti stesso o dalla vedova Alba Baroni subito dopo la sua morte.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Peratoner (a cura di), Dall'Ararat a San Lazzaro. Una culla di spiritualità e cultura armena nella laguna di Venezia, Venezia, Congregazione Armena Mechitarista, 2006, ISBN 88-902536-0-6.

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