Antonio Duarte Gomes Leal
António Duarte Gomes Leal (Lisbona, 6 giugno 1848 – Lisbona, 29 gennaio 1921) è stato un poeta portoghese.
Biografia e Opera[modifica | modifica wikitesto]
Di ispirazione sostanzialmente eclettica e, in gioventù, schiettamente anti-religiosa.
Durante gli ultimi decenni di fine secolo, che esprimono il rinnovamento artistico-letterario portoghese sviluppatosi a partire dalle "Conferenze del Casino" (1871) della Generazione del 70, Gomes Leal dette vita ad un'opera talor mirata a dileggiare le convenzioni borghesi.
La sua poesia, con evidenti tratti impressionistici, fu espressione di un'anima tormentata e decadente.
Numerose le collaborazioni giornalistiche, a partire da quelle nell'effimera serie di O espectro de Juvenal, periodico da lui fondato, con alcuni amici di bohème, nel 1872.
Il tenore dispendioso della sua esistenza disordinata patì un rovescio dopo la morte della madre, contribuendo a riavvicinarlo, durante l'ultimo decennio di vita, alla fede cristiana.
Tra i suoi contemporanei, fu molto apprezzato, nell'evidente reciproca difformità estetica, dal noto poeta saudosista Teixeira de Pascoaes, che gli fece ottenere una pensione.
L'opera più valida e nota, ancor oggi amata e ristampata in Portogallo, di Leal è il giovanile Claridades do Sul, consacrata alla rievocazione sentimentale dei paesaggi meridionali e solari dell'amatissima Patria.
Saraiva e Lopes rilevano la superficialità di frasi fatte sovrabbondanti nelle composizioni posteriori a Claridades do Sul.[1] Aggiungiamo la fondamentale vanità, evidente sintomo in lui di una carenza di spessore interiore.
Nel periodo di rinascita civile e culturale portoghese dopo il 1870, Gomes Leal vòca il fatuo artificio di un romanticismo sentimentale senza radici, comune del resto alla disposizione decadente dell'antica anima portoghese nei tre secoli anteriori la metamorfosi presente. Ad un livello di raffinatissma elaborazione dialettica, è ciò che avviene, ancora, nell'opera di Fernando Pessoa (1888-1935).
Note[modifica | modifica wikitesto]
- ^ António José Saraiva e Óscar Lopes, Historia da Literatura Portuguesa, 6ª ed., Porto, Porto Editora, 1970, p. 966.
Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]
- Nemésio, Vitorino, Destino de Gomes Leal, Lisbona, Imprensa Nacional-Casa da Moeda, 2007. [1ª ed. 1953, studio corredato d'ampia antologia di testi del Poeta].
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]
- (EN) Antonio Duarte Gomes Leal, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Opere di Antonio Duarte Gomes Leal, su openMLOL, Horizons Unlimited srl.
- (EN) Opere di Antonio Duarte Gomes Leal, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Opere di Antonio Duarte Gomes Leal, su Progetto Gutenberg.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 35353527 · ISNI (EN) 0000 0000 8114 6642 · LCCN (EN) n84233615 · GND (DE) 123035635 · BNF (FR) cb10219868q (data) · WorldCat Identities (EN) n84-233615 |
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