Antonio D'Alì

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Antonio D'Alì
Antoniod'alì.jpg

Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno
Durata mandato 11 giugno 2001 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Gian Franco Schietroma
Successore Alessandro Pajno

Presidente della Provincia di Trapani
Durata mandato 28 maggio 2006 –
27 aprile 2008
Predecessore Giulia Adamo
Successore Girolamo Turano

Presidente della 9ª Commissione Ambiente del Senato della Repubblica
Durata mandato 8 maggio 2008 –
14 marzo 2013
Presidente Renato Schifani
Predecessore Tommaso Sodano
Successore Giuseppe Marinello

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature - XII

- XIII

- XIV

- XV

- XVI

- XVII

Gruppo
parlamentare
XII, XIII, XIV, XV Forza Italia
XVI Il Popolo della Libertà
XVII PDL, Nuovo Centrodestra, Forza Italia
Circoscrizione Regione Sicilia
Collegio XII e XIII e XIV:

1-Trapani

Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (Dal 2014)

In precedenza:

Forza Italia (1994-2009)

Il Popolo della Libertà (2009-2013)

Nuovo Centrodestra (2013-2014)

Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Amministratore di banca, Agricoltore

Antonio Jr. D'Alì (Trapani, 25 dicembre 1951) è un politico italiano, senatore di Forza Italia.

È stato Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno e presidente della Provincia di Trapani.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza presso l'Università La Sapienza. Rampollo di una antica famiglia imprenditoriale (il nonno Giulio fu presidente dal 1895 al 1933 della Banca Sicula) proprietaria di saline, navi commerciali, ampi latifondi e della Banca Sicula di Trapani, primo istituto privato bancario della Sicilia, confluita nel 1991 nella Comit.[1] Quando, nel 1983, lo zio, che allora era amministratore delegato dell'istituto, lasciò la carica, questi gli subentrò nell'incarico.

Successivamente è divenuto un membro autorevole di Forza Italia di cui è stato uno dei fondatori. Nel 1994 è stato eletto senatore nel collegio di Trapani nella XII legislatura, fu vicepresidente della commissione Finanze, e per un breve periodo è stato il responsabile economico di Forza Italia. Riconfermato nella XIII, XIV e nella XV Legislatura.

È stato Sottosegretario di Stato per l'Interno nel secondo e nel terzo Governo Berlusconi (2001-2006).[2]. Confermato al Senato alle politiche del 2006.

È stato il fautore della presenza a Trapani nel 2005 degli Act's della Vuitton Cup, preliminari della America's Cup.

È stato eletto Presidente della Provincia di Trapani nel turno elettorale del 2006 (elezioni dell'11 e 12 giugno), raccogliendo il 55,6% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centrodestra.[3]

Il mandato amministrativo sarebbe scaduto nel 2011, ma D'Alì ha rassegnato, dopo poco più di un anno e mezzo dalle elezioni, le sue dimissioni per concorrere alle elezioni politiche anticipate del 13 aprile 2008, nelle quali è risultato nuovamente eletto al Senato con il PdL. Il 22 maggio 2008 è stato eletto Presidente della Commissione Ambiente del Senato.[4]. Il 27 febbraio 2012 è eletto coordinatore provinciale del PdL [5].

Alle elezioni politiche del 2013 è confermato al Senato nella lista PdL in regione Sicilia.

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà[6], aderisce al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano[7][8].

Il 13 ottobre 2014 lascia il Nuovo Centrodestra e ritorna in Forza Italia. Nel maggio 2017 si candida a sindaco di Trapani, e alle elezioni dell'11 giugno giunge terzo, non raggiungendo il ballottaggio.

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Indagato per concorso esterno in associazione mafiosa ha sempre smentito ogni suo coinvolgimento.[9] Nell'ottobre 2011 la procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio [10], e nel maggio 2012 viene deciso il processo con rito abbreviato davanti al tribunale di Palermo[11]. Il 14 giugno 2013 i Pm chiedono la condanna di D'Alì a 7 anni e 4 mesi per concorso esterno in associazione mafiosa [12]. Il 30 settembre 2013 il Gup di Palermo Gianluca Francolini ha assolto il senatore del Pdl per i fatti successivi al 1994 e ha dichiarato la prescrizione per quelli precedenti [13]. La procura annuncia ricorso in appello.

Il 23 settembre 2016 la Corte d'Appello di Palermo assolve D'Alì per i fatti successivi al 1994 e dichiara prescritti quelli precedenti, confermando quindi la sentenza di primo grado.[14] Il 18 maggio 2017 la DDA di Palermo richiede al tribunale per il politico siciliano, candidato sindaco nella sua città natale, la misura del soggiorno obbligato a Trapani, in quanto socialmente pericoloso, che verrà discussa in luglio.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno Successore Emblem of Italy.svg
Gian Franco Schietroma 11 giugno 2001 - 17 maggio 2006 Alessandro Pajno
Predecessore Presidente della provincia di Trapani Successore Provincia di Trapani-Stemma.png
Giulia Adamo 28 maggio 2006 - 27 aprile 2008 Girolamo Turano
Controllo di autorità VIAF: (EN90219275 · SBN: IT\ICCU\IEIV\060905