Antonello Giacomelli

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Antonello Giacomelli
Antonello Giacomelli daticamera.jpg

Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico
con delega alle Telecomunicazioni
In carica
Inizio mandato 28 febbraio 2014
Presidente Matteo Renzi
Predecessore Claudio De Vincenti

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIV, XV, XVI, XVII
Gruppo
parlamentare
Margherita-L'Ulivo, Partito Democratico-L'Ulivo, Partito Democratico
Coalizione L'Unione
Circoscrizione XII (Toscana)
Incarichi parlamentari
  • Componente della 4ª Commissione (Difesa)
  • Componente della 6ª Commissione (Finanze)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Diploma di liceo classico
Professione giornalista

Antonello Giacomelli (Prato, 17 febbraio 1962) è un giornalista e politico italiano, dal 28 febbraio 2014 è Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico

con delega alle comunicazioni nel Governo Renzi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giornalista ed ex direttore dell'emittente televisiva Canale 10, è stato Presidente del Teatro Metastasio, portandolo al ruolo di Teatro Stabile della Toscana. Nell'ottobre del 2014 ha dichiarato in una intervista a Wired che la Neutralità della Rete è "la difesa di un'idea della Rete libera, aperta, unitaria, partecipativa, multistakeholder" anche se "non è un valore assoluto, ma relativo"[1]. Al Consiglio Ue del novembre 2014 ha presentato la proposta italiana[2] del "diritto a un accesso adeguato alla Rete come Servizio universale".

È stato vicesindaco di Prato dal 1999 al giugno 2004 e si è occupato in particolare della riforma dei servizi pubblici locali dei Comuni del Consiag.

Nel febbraio del 2004 è diventato coordinatore regionale della Margherita ed è diventato uno dei leader toscani dell'Ulivo. Sempre nel 2004 è stato eletto alla Camera dei deputati alle suppletive per il collegio di Scandicci ed è diventato membro della commissione VI (Finanze).

Confermato parlamentare per l'Ulivo alle politiche del 2006 è entrato a far parte della IV commissione (difesa). Diventa inoltre responsabile del dipartimento Enti Locali della Margherita nazionale.

Con la nascita del Partito Democratico è diventato membro dell'esecutivo nazionale, capo della segreteria politica di Dario Franceschini e, insieme a Goffredo Bettini, Andrea Orlando e Vinicio Peluffo componente del coordinamento che guida la fase costituente del Pd a livello nazionale.

Diventa Capo della Segreteria politica del Vicesegretario del PD Dario Franceschini continuando a ricoprire tale ruolo anche dopo la nomina di Franceschini a Segretario nazionale PD.

Viene nuovamente eletto nella lista toscana per la Camera alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 venendo confermato nel 2013.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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