Antonella Scaglione

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Antonella Scaglione (Roma, 25 febbraio 1965) è una pittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Roma il 25 Febbraio 1965 vive e lavora in provincia di Roma. Figlia dell'artista Antonino Scaglione, pittore Neo-futurista operante dagli Anni 50 agli Anni 90, ha evoluto la ricerca artistica del padre elaborando modalità espressive personali.

A partire dal 2011 fa parte in qualità di accademica della "Compagnia dei Santi Lazzaro, Ignazio di Loyola e Francesco Borgia" diretta dal Critico d'Arte Radini Tedeschi.[1]

Primo Periodo - Pittura a Olio[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo primo periodo artistico (fino al 2012) ha prediletto la tecnica a olio con un eclettismo che ha accolto e sintetizzato ispirazioni figurative, espressioniste, surrealiste, astrattiste, fumettistiche, compositive e Pop Art. In genere i quadri dell'artista sono pieni di tormento, colori marci e carichi di atmosfere gravide di nervosismo.[2] La produzione dell'artista si è affacciata anche verso orizzonti surreali, ove compaiono evidenti quanto mai ponderate analogie con Magritte[3].

Nel 2011 vince il 4º Premio Medusa Aurea (XXXIV Edizione) dell'Accademia Internazionale d'Arte Moderna con l'opera "Solidarietà".[4]

Secondo Periodo - Olio e Carta[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2013 Antonella Scaglione si afferma attraverso una nuova modalità espressiva, la tecnica mista olio e carta, ricevendo positive valutazioni della critica e vincendo premi (2º premio "VI edizione Premio della Lupa 2013" con l'opera "Marilyn Monroe")[5]. Assolutamente unica, questa tecnica utilizza pezzetti di carta, strappata dalle riviste con le mani in modo irregolare e assemblata a formare disegni a soggetto molto complessi. I suoi ritratti prodotti con questa tecnica e che più la rappresentano sono quelli relativi ai grandi simboli dell'umanità come Nelson Mandela, Albert Einstein, Rita Levi-Montalcini, Mahatma Gandhi.

Nel 2017, ha partecipato alla RASSEGNA GRAZIE ITALIA [1] a Venezia ospitata dal padiglione del Guatemala della BIENNALE DI VENEZIA; alla ESPOSIZIONE TRIENNALE DI ARTI VISIVE A ROMA 2017.[2]

Il 19 Ottobre 2018 è premiata alla Camera dei Deputati con riconoscimento alla carriera.[6]

Esposizioni[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua carriera l'artista ha esposto alcuni suoi lavori presso musei, fiere d'arte, gallerie private ed università.

Esposizioni Permanenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo afro-brasileiro di Salvador De Bahia
  • Museu Eugenio Teixeira Leal (Memorial do Banco Economico) di Salvador De Bahia
  • Museo civico della città di Durazzo
  • Museo Casa Do Benin di Salvador De Bahia
  • The Brazilian Community Heritage Foundation, Broadway NewYork

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo Nazionale Afro Brasiliano Muncab di Salvador de Bahia in Brasile
  • Museo Eugenio Teixeira di Salvador de Bahia in Brasile
  • Museo Casa Do Benin di Salvador de Bahia in Brasile
  • Museo Kurskaja Centro Culturale Gajdarovez di Mosca in Russia
  • Museo Civico della città di Durazzo in Albania
  • Museo Bellini di Firenze
  • Museo del Mare Galata di Genova
  • Museo Venanzo Crocetti di Roma
  • Museo di Villa Vecchia di Roma
  • Museo dello Stadio di Domiziano di Roma
  • Museo Peppone e Don Camillo di Brescello (Reggio Emilia)
  • Museo del Barbiere di Roma

Università[modifica | modifica wikitesto]

Complessi Monumentali[modifica | modifica wikitesto]

  • Complesso del Buon Pastore di Roma
  • Complesso dell'Agostiniana di Roma
  • Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale (Teatro di Dioscuri) di Roma

Ambasciate[modifica | modifica wikitesto]

  • Ambasciata della Repubblica Araba d'Egitto
  • Consolato Generale dell'Ecuador a Milano

Castelli[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi Pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Fiere d'arte[modifica | modifica wikitesto]

  • Arte Padova 2013 - 2014 a Padova
  • Carrousel Du Louvre 2016 a Parigi
  • Artrooms Fairs 2018 presso The Church Palace a Roma
  • Art Innsbruck - International Art Fair a Innsbruck 2019

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Testi scientifici[modifica | modifica wikitesto]

Monografie[modifica | modifica wikitesto]

  • Cecilia Paolini, Antonella Scaglione - L'Opera Pittorica, Napoli, One Network Experience, 2010, ISBN 978-88-904900-1-9.
  • Alessandro Costanza, Progetto Arte 2015 - Antonella Scaglione, You Can Print, 2015, ISBN 978-88-91173-40-9
  • Dino Marasà, Antonella Scaglione - Il Mio Diario d'Artista, Palermo, Studio Byblos, ISBN 978-88-85862-34-0

Cataloghi d'arte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefano Valeri, Sergio Rossi, Manent, Libro d'Oro dell'Arte Contemporanea.
  2. ^ Daniele Radini Tedeschi, Itinerari d'Arte Contemporanea.
  3. ^ Daniele Radini Tedeschi, L'Esausta Clessidra, 2011.
  4. ^ Antonella Scaglione, su romart.it.
  5. ^ Tripudio e bagno di folla per il Premio della Lupa 2013, in premioceleste.it, 5 Marzo 2013.
  6. ^ Padiglione Europa: Mostra d’arte internazionale - Conferenza stampa di Fucsia Fitzgerald Nissoli, su webtv.camera.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]