Anton Šipulin
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| Nazionalità | |||||||||||||||||
| Altezza | 185 cm | ||||||||||||||||
| Peso | 82 kg | ||||||||||||||||
| Biathlon | |||||||||||||||||
| Termine carriera | 2018 | ||||||||||||||||
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Anton Vladimirovič Šipulin (in russo Антон Владимирович Шипулин?; Tjumen', 21 agosto 1987) è un ex biatleta russo.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Stagioni 2005-2010
[modifica | modifica wikitesto]Anton Šipulin, fratello di Anastasija Kuz'mina (a sua volta biatleta)[1] e attivo dalla stagione 2004-2005, ai Mondiali juniores di Val Martello 2007 ha vinto la medaglia d'argento nell'individuale e a quelli di Ruhpolding 2008 l'oro nella sprint, nell'inseguimento e nella staffetta e l'argento nell'individuale.

In Coppa del Mondo ha esordito il 10 gennaio 2009 a Oberhof in sprint (72º) e ha ottenuto la prima vittoria, nonché primo podio, il 17 gennaio 2010 a Ruhpolding in staffetta; ai successivi XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, suo esordio olimpico, si è classificato 35º nell'individuale, 29º nella sprint, 19º nell'inseguimento e 21º nella partenza in linea mentre nella staffetta la squadra russa, alla quale inizialmente era stata assegnata la medaglia di bronzo, è stata in seguito squalificata[2].
Stagioni 2011-2013
[modifica | modifica wikitesto]Ai Mondiali di Chanty-Mansijsk 2011, suo esordio iridato, si è piazzato 36º nella sprint e 20º nell'inseguimento mentre nella staffetta la squadra russa, alla quale inizialmente era stata assegnata la medaglia d'argento, è stata in seguito squalificata[2]; nella successiva rassegna iridata di Ruhpolding 2012 ha vinto la medaglia di bronzo nell'inseguimento[3] ed è stato 13º nella sprint, 28º nella partenza in linea, 6º nella staffetta e 5º nella staffetta mista.
Ai Mondiali di Nové Město na Moravě 2013 ha conquistato la medaglia d'argento nella partenza in linea[3], quella di bronzo nell'inseguimento[3], si è classificato 33º nell'individuale, 7º nella sprint, 6º nella staffetta mista e nella staffetta la squadra russa è stata squalificata[2]; in quella stessa stagione 2012-2013 si è piazzato al 3º posto nella Coppa del Mondo di inseguimento.
Stagioni 2014-2016
[modifica | modifica wikitesto]Ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014, sua ultima presenza olimpica, è stato 4º nella sprint, 13º nell'inseguimento e 11º nella partenza in linea; nella staffetta (dove aveva inizialmente ottenuto la medaglia d'oro) e nella staffetta mista le squadre russe sono state squalificate[2][4]. Ai Mondiali di Kontiolahti 2015 ha vinto la medaglia d'argento nell'inseguimento[3] e si è classificato 16º nell'individuale, 18º nella sprint, 7º nella partenza in linea, 4º nella staffetta e 10º nella staffetta mista; in quella stagione 2014-2015 ha vinto la Coppa del Mondo di partenza in linea e si è piazzato 2º sia nella classifica generale, sia in quelle di sprint e di inseguimento.
Ai Mondiali di Oslo 2016 è stato 14º nell'individuale, 45º nella sprint, 9º nell'inseguimento, 9º nella partenza in linea, 6º nella staffetta e 7º nella staffetta mista; in quella stagione 2015-2016 in Coppa del Mondo si è piazzato 2º nella classifica di inseguimento e 3º in quella generale e in quella di partenza in linea.
Stagioni 2017-2018
[modifica | modifica wikitesto]Ai Mondiali di Hochfilzen 2017, sua ultima presenza iridata, ha vinto la medaglia d'oro nella staffetta[3], quella di bronzo nella staffetta mista[3] ed è stato 7º nell'individuale, 21º nella sprint, 4º nell'inseguimento e 4º nella partenza in linea; in quella stagione 2016-2017 si è piazzato 2º sia nella classifica generale, sia in quelle di individuale e di inseguimento, mentre in quella di partenza in linea è stato 3º.
In Coppa del Mondo ha conquistato l'ultima vittoria l'8 marzo 2018 a Kontiolahti in sprint e l'ultimo podio il 18 marzo 2018 a Oslo Holmenkollen in staffetta (3º); in quella stagione 2017-2018 si è piazzato 3º sia nella classifica generale, sia in quella di inseguimento. Si è ritirato al termine di quella stessa stagione e la sua ultima gara in carriera è stata la partenza in linea di Coppa del Mondo disputata il 25 marzo a Tjumen', chiusa da Šipulin al 16º posto.
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Mondiali
[modifica | modifica wikitesto]- 6 medaglie:
- 1 oro (staffetta[3] a Hochfilzen 2017)
- 2 argenti (partenza in linea[3] a Nové Město na Moravě 2013; inseguimento[3] a Kontiolahti 2015)
- 3 bronzi (inseguimento[3] a Ruhpolding 2012; inseguimento[3] a Nové Město na Moravě 2013; staffetta mista[3] a Hochfilzen 2017)
Mondiali juniores
[modifica | modifica wikitesto]- 5 medaglie:
- 3 ori (sprint, inseguimento, staffetta a Ruhpolding 2008)
- 2 argenti (individuale a Val Martello 2007; individuale a Ruhpolding 2008)
Coppa del Mondo
[modifica | modifica wikitesto]- Miglior piazzamento in classifica generale: 2º nel 2015 e nel 2017
- Vincitore della Coppa del Mondo di partenza in linea nel 2015
- 54 podi (40 individuali, 14 a squadre), oltre a quelli conquistati in sede iridata e validi per la Coppa del Mondo:
- 19 vittorie (11 individuali, 8 a squadre)
- 15 secondi posti (12 individuali, 3 a squadre)
- 20 terzi posti (17 individuali, 3 a squadre)
Coppa del Mondo - vittorie
[modifica | modifica wikitesto]Legenda:
IN = individuale
SP = sprint
PU = inseguimento
MS partenza in linea
RL = staffetta
MX = staffetta mista
Onorificenze
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Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Anton Šipulin, su olympedia.org. URL consultato il 29 luglio 2025.
- ^ a b c d La squalifica per doping di Evgenij Ustjugov, con la revoca di tutti i risultati ottenuti tra il 2010 e il 2014, è stata definitivamente confermata nel 2025: cfr. (EN) IBU EB confirms medal reallocation and takes important decisions for biathlon’s future, su biathlonworld.com, 27 giugno 2025. URL consultato il 29 luglio 2025.
- ^ a b c d e f g h i j k l Gara valida anche ai fini della Coppa del Mondo.
- ^ La squalifica per doping di Ol'ga Zajceva, con la revoca di tutti i risultati ottenuti nel 2014, è stata definitivamente confermata nel 2020: cfr. (EN) Jacques Radoux, Philippe Sands e Petros Mavroidis, CAS 2017/A/5444 Olga Zaytseva v. International Olympic Committee (IOC) (PDF), Losanna, Tribunale Arbitrale dello Sport, 24 settembre 2020. URL consultato il 30 luglio 2025 (archiviato il 4 febbraio 2021).
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Anton Šipulin
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Anton Šipulin, su biathlonworld.com, IBU.
- (EN) Anton Šipulin, su IBU datacenter, IBU.
- (EN) Anton Šipulin, su Olympedia.
- (EN) Anton Šipulin, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
- (EN) Anton Šipulin, su IMDb, IMDb.com.
- (RU) Scheda SBR, su biathlonrus.com. URL consultato l'8 marzo 2013.
