Antipapa Benedetto XIV (Carrier)

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Jean Carrier
pseudocardinale
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Incarichi ricoperti Antipapa della Chiesa cattolica
Nato a Rouergue
Creato pseudocardinale 22 maggio 1423 dall'antipapa Clemente VIII
Deceduto presumibilmente nel 1437 nel Castello di Foix

Benedetto XIV, nato Jean Carrier (Rouergue, ... – Foix, 1437 circa), è stato un pseudocardinale francese.

Fu antipapa dal 1430 al 1437. La sua vicenda è strettamente legata a quella dello stesso antipapa che avrebbe assunto prima di lui lo stesso nome, Bernard Garnier.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Al termine dello Scisma d'Occidente il Concilio di Costanza proclamò pontefice Martino V, pretendendo la rinuncia al papato dell'antipapa Benedetto XIII, dopo che Gregorio XII e l'antipapa Giovanni XXIII si erano già ritirati. Benedetto, comunque, si ritirò in un castello sulla costa di Valencia, continuando a considerarsi il papa legittimo, e dove, prima della sua morte avvenuta nel 1423, nominò alcuni cardinali fedeli per assicurare la successione. Tre di questi cardinali alla sua morte elessero come successore l'antipapa Clemente VIII.

Jean Carrier, che era uno dei cardinali nominati da Benedetto XIII, però era molto lontano, nella contea di Armagnac, come vicario generale di Benedetto. Riunitosi ai suoi colleghi il 12 novembre 1425, dopo un prolungato esame, ritenne illegittima questa elezione per simonia e irregolarità varie, e, agendo in maniera unilaterale, elesse l'arcidiacono della cattedrale di Rodez Bernard Garnier, cui impose il nome di Benedetto XIV.

Garnier, però, a un'elezione e a un nome pontificale datogli senza il suo consenso, oppose sempre un netto rifiuto, lasciando Clemente VIII libero di considerarsi l'unico papa legittimo contro Martino V, senza porsi come contendente dell'uno e dell'altro. Jean Carrier però si riferì a lui sempre come Papa Benedetto XIV, dicendo al Conte Jean IV di Armagnac che solo lui conosceva l'ubicazione del papa nascosto, come Jean d'Armagnac nel 1430 avrebbe riferito in una lettera a Giovanna d'Arco. Ciò, se fosse vero, sarebbe l'ultima notizia certa di Garnier come antipapa, nello stesso anno in cui Carrier prese il suo posto. Ben presto però Jean Carrier cadde prigioniero di Clemente VIII, il quale, forse, cercò inutilmente di farsi rivelare dal prigioniero il nascondiglio del "rivale" Benedetto XIV.

Tra il 1429 ed il 1430, forse in seguito all'abdicazione di Clemente VIII del 26 luglio 1429, un tale Jean Farald (che alcune fonti dicono essere l'unico cardinale nominato da Garnier-Benedetto XIV, ma ciò è improbabile) elesse un nuovo antipapa scegliendo proprio Jean Carrier, che assunse il nome di Benedetto con l'ordinale XIV, esattamente come il "predecessore", dopo essere stato liberato dall'ex-antipapa Clemente.

Non si capisce perché il Carrier riprese lo stesso ordinale dato a Garnier, se non con la volontà di sconfessare la sua "creatura", forse in seguito a un suo ripensamento sull'idoneità dell'eletto, in quanto Garnier non aveva mai accettato la carica e, una volta uscito di scena Clemente, di lui non c'era più bisogno. Di fatto, Benedetto XIV non era mai esistito e Clemente VIII, fino alla sua abdicazione, era stato l'unico papa della Linea d'Avignone. Quindi, era logico che un successore di Clemente di nome Benedetto riprendesse il numerale XIV.

Poco dopo esser divenuto papa, tuttavia, Carrier cadde di nuovo prigioniero, stavolta delle milizie che nel sud della Francia sostenevano Martino V. Carrier, quantunque in cattività, fu considerato papa dai suoi sostenitori fino al 1437, anno in cui è possibile che sia morto.

Stando così le cose, la successione degli antipapi scismatici della linea d'Avignone, escludendo Garnier che di fatto non fu mai Benedetto XIV (se non nella fantasia di Carrier), è:

  • Clemente VII – Roberto dei Conti di Ginevra (1378-1394)
  • Benedetto XIII – Pedro Martinez de Luna y Gotor (1394-1417)
  • Clemente VIII - Gil Sanchez de Muñoz (1423-1429)
  • Benedetto XIV - Jean Carrier (1430-1437)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Louis Maimbourg, Histoire du Grand Schisme d'Occident, Marbre-Cramoisy, Paris, 1686
  • (FR) Marius Constans, Le Grand Schisme d'Occident et sa répercussion dans la Rouergue, Rodez s.d.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN236294538 · ISNI (EN0000 0003 7033 4498 · LCCN (ENn2014077990 · GND (DE102999143X · BNF (FRcb165919384 (data)