Antifilo di Bisanzio

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Antifilo di Bisanzio (in greco antico: Ἀντίφιλος, Antìphilos; Bisanzio, prima metà I sec. d.C. – ...) è stato un poeta romano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antifilo, bizantino, come risulta dalle intestazioni nell'Antologia Palatina, fu in attività sotto il regno di Nerone, come risulta da uno dei suoi epigrammi, in cui menziona il favore conferito dall'imperatore all'isola di Rodi[1].

Epigrammi[modifica | modifica wikitesto]

Di Antifilo restano 40 epigrammi nella Antologia Palatina, per lo più epidittici, sepolcrali e dedicatori, la maggior parte dei quali sono superiori nella concezione e stile per la maggior parte di queste composizioni.
Si va da temi classici come i lamenti per un naufragio[2] ad argomenti peregrini come la cosiddetta "divinazione per peso", nella quale il praticante trovava risposte in base al peso delle pietre incontrate sul suo cammino[3], ad epigrammi mitologici, come l'epitimbio per Protesilao[4], o legati all'attualità, come, ad esempio, un distico che celebra la costruzione del molo di Pozzuoli[5], o la suddetta celebrazione di Nerone, paragonato ad Helios.
Tuttavia, a parte lo stile, prezioso e manierato, Antifilo non si discosta dal manierismo imperante nell'epigramma tardorepubblicano e imperiale, testimoniato da altri suoi contemporanei come Marco Argentario, Filippo di Tessalonica, Crinagora: una sua caratteristica peculiare è, comunque, l'abbondanza di neoformazioni che imitano lo stile di Leonida di Taranto[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AP IX 178. Cfr. Tacito, Annales XII 58.
  2. ^ AP IX, 415.
  3. ^ AP IX 263.
  4. ^ AP VII 141.
  5. ^ AP VII 379: "Ricevo flotte da tutto il grand'orbe: / vicina è Roma, e io a sua misura" (trad. A. D'Andria).
  6. ^ E. Degani, L'epigramma, in Lo spazio letterario della Grecia antica, a cura di G. Cambiano, L. Canfora, D. Lanza, I/2, Roma, Salerno Editrice, 1993, p. 229.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Rotondi, Il "ruscelletto orgoglioso" del Testi e un epigramma di Antifilo di Bisanzio, in "Athenaeum", vol. 6 (1918), pp. 264–270.
  • G. De Vico, Gli epigrammi di Antifilo di Bisanzio, Napoli, Libreria scientifica editrice, 1960.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Epigramma