Anthony Colin Fisher

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Anthony Colin Fisher, O.P.
arcivescovo della Chiesa cattolica
FisherNitschkeDebate2003.jpg
Coat of arms of Anthony Fisher.svg
Veritatem facientes in caritate
 
TitoloSydney
Incarichi attualiArcivescovo metropolita di Sydney
Primate di Australia
Gran priore per l'Australia-Nuovo Galles del Sud dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Incarichi ricopertiVescovo ausiliare di Sydney
Vescovo di Parramatta
 
Nato10 marzo 1960 (58 anni) a Sydney
Ordinato presbitero14 settembre 1991 dal vescovo Eusebius John Crawford, O.P.
Nominato vescovo16 luglio 2003 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo3 settembre 2003 dall'arcivescovo George Pell (poi cardinale)
Elevato arcivescovo18 settembre 2014 da papa Francesco
 

Anthony Colin Fisher (Sydney, 10 marzo 1960) è un arcivescovo cattolico australiano, dal 18 settembre 2014 arcivescovo metropolita di Sydney e primate di Australia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce il 10 marzo 1960 a Sydney, nel sobborgo di Crows Nest. È il primogenito dei cinque figli di Gloria Maguregui, una basca meridionale che emigrò con la sua famiglia in Australia dalla Cina e dalle Filippine negli anni '50, e di Colin Fisher, un farmacista australiano del sobborgo di Ashfield. Viene battezzato nella chiesa di Santa Teresa, nel sobborgo di Lakemba, e lì frequenta la scuola parrocchiale dal 1965 al 1966. La famiglia Fisher ha vissuto a Belmore, Canterbury e Wiley Park prima di trasferirsi a Longueville, e infine a Manly.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Compie gli studi secondari alla St Michael's Primary School Lane Cove, alla Holy Cross College di Ryde, e alla Saint Ignatius' College di Riverview dove è dux nel 1977. Studia, poi, presso l'Università di Sydney per sei anni, ottenendo, nel 1984, un Bachelor of Arts in storia, con onore di prima classe, e un Bachelor of Laws, con cui ha diritto d'alta classe di esercizio presso lo studio legale commerciale Clayton Utz, dove redige i contratti per la riqualificazione del Queen Victoria Building.

Dopo aver deciso di seguire la sua vocazione sacerdotale, nel 1985 entra nell'Ordine dei frati predicatori e studia per il sacerdozio alla Yarra Theological Union di Melbourne, ricevendo una laurea con lode in teologia.

Emette i voti perpetui il 18 febbraio 1987. Per un certo tempo, lavora a Uniya, in un centro per la ricerca sociale nel sobborgo di Kings Cross in materia di immigrazione e rifugiati, e alla parrocchia del Santo Nome nel sobborgo di Wahroonga. È ordinato presbitero il 14 settembre 1991, nella Chiesa del Santo Nome, dal vescovo domenicano di Gizo Eusebius John Crawford.

Intraprende gli studi per un dottorato in bioetica presso l'Università di Oxford. Nel 1995 il suo dottorato di ricerca è concesso per una tesi sulla "Giustizia nella ripartizione di Sanità". Il suo lavoro accademico include conferenze in Australia e all'estero e la pubblicazione di numerosi libri e articoli su bioetica e morale. Nel 1994 appare in una puntata dal vivo del programma televisivo britannico After Dark insieme a Tom Shakespeare, Lewis Wolpert e Germaine Greer. Al suo ritorno in Australia, opera nella Casa provinciale dei domenicani a Melbourne, insegnando allo stesso tempo alla Università Cattolica Australiana, dal 1995 al 2000. Dal 1997 al 2010 è vicario episcopale per “Life and Health Care" presso l'arcidiocesi di Melbourne. È cappellano del Parlamento dello Stato di Victoria, membro dell'Autorità Trattamento Infertilità di Victoria, membro di diversi comitati etici ospedalieri, e cappellano di varie istituzioni come l'Ordine di Malta. Ha anche avuto vari impegni nella vita parrocchiale e la cura pastorale dei portatori di handicap e dei moribondi, dal 1997 al 2000. Nel 1999 è nominato maestro dei Novizi dell'Ordine dei Predicatori.

Nel 2000 fonda il John Paul II Institute for Marriage and the Family, associato al Pontificio istituto Giovanni Paolo II, un istituto pontificio post-laurea con nove sedi in tutto il mondo, di cui è primo rettore fino al 2003. Il lavoro principale dell'istituto è l'insegnamento e la ricerca su questioni riguardanti il rispetto della vita umana, la dignità della persona e il sostegno per il matrimonio e la vita familiare. Rimane professore di bioetica e teologia morale presso l'Istituto e pubblica diversi libri su questi temi. È inoltre rettore dell'Istituto Cattolico di Sydney, di cui è vice-cancelliere, e professore di bioetica presso l'Università di Notre Dame di Perth.

Nell'ordine domenicano, fino al momento della sua nomina episcopale, è maestro degli studenti (seminaristi) e socio (deputato) al Priorato Provinciale di Australia e Nuova Zelanda. Nell'arcidiocesi di Melbourne è portavoce in materia di etica, docente ospite presso il Theological College cattolico e segretario del senato dei sacerdoti. È parroco della Chiesa Nostra Signora Stella del Mare, nel sobborgo di Watsons Bay.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2003 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo ausiliare di Sydney e vescovo titolare di Buruni[1]; riceve l'ordinazione episcopale il 3 settembre successivo, nella cattedrale di Saint Mary, dall'arcivescovo George Pell (poi cardinale), coconsacranti il cardinale Edward Bede Clancy ed il vescovo Bernard Cyril O’Grady, O.P. Diventa vicario episcopale per la vita e la salute dell'arcidiocesi di Sydney. Organizza la Giornata Mondiale della Gioventù 2008 tenutasi a Sydney.

L'8 gennaio 2010 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Parramatta[2]; succede a Kevin Michael Manning, dimessosi per raggiunti limiti di età. Prende possesso della diocesi il 4 marzo successivo nella cattedrale di San Patrizio. Presso la diocesi di Parramatta supervisiona la consultazione, la pubblicazione e l'attuazione del Piano Pastorale Diocesano che porta il titolo di Faith in Our Future. Questo piano pone due obiettivi fondamentali per la diocesi: la crescita e la condivisione della fede. Esso si concentra su cinque aree di maggior necessità e potenzialità: famiglie, giovani, etnia, vocazioni ed evangelizzazione. Lavora a lungo con il Catholic Education Office, con i principali e il personale sulla missione e l'identità delle scuole cattoliche di oggi, e con i giovani ministri e i gruppi nel promuovere il collegamento dei giovani con la Chiesa cattolica. Affronta con lettere pastorali ai sacerdoti e la comunità di Parramatta sulla confessione (Come back to Me with all your heart, Quaresima 2011), la pianificazione pastorale (Faith in Our Future, Quaresima 2012), la crisi degli abusi sessuali sui minori (Sowing in Tears, Quaresima 2013), la vocazione personale (Thy Kingdom Come, Solennità di Cristo Re 2013) e sull'Eucaristia (This Wonderful Sacrament, Corpus Domini 2014). Attraverso lettere, conferenze, prediche e progetti diocesani affronta una serie di questioni come i rifugiati, senzatetto, gli incendi delle Blue Mountains, la persecuzione dei cristiani, il matrimonio tra persone dello stesso sesso, la famiglia e la giustizia sociale, l'eutanasia, l'esistenza di Dio, la fede e la rivelazione divina di Cristo e dei santi, l'ascetismo, la liturgia, le vocazioni e la predicazione. A seguito di un significativo aumento delle vocazioni al sacerdozio nella diocesi, dirige la costruzione del nuovo seminario dello Spirito Santo ad Harris Park. Ha inoltre modernizzato la cancelleria, le comunicazioni, gli standard professionali e altri aspetti della diocesi. Nel 2011 pubblica uno scritto che porta il titolo di Catholic Bioethics for a New Millennium, un importante trattato di bioetica pubblicato dalla Cambridge University Press, casa editrice dell'Università di Cambridge. Nello stesso anno, riceve una laurea honoris causa in legge presso l'Università di Notre Dame in Australia.

Il 18 settembre 2014 papa Francesco lo nomina arcivescovo metropolita di Sydney e primate di Australia[3]; succede al cardinale George Pell, nominato prefetto della Segreteria per l'economia il 24 febbraio precedente.

Il 6 maggio 2015, lo stesso Pontefice lo nomina membro della Congregazione per la Dottrina della Fede[4].

Attualmente è presidente del Catholic Education Commission of New South Wales. Nella Conferenza Episcopale dell’Australia, è il “delegate for youth” e membro dei Comitati: “Bishops Commission for Doctrine and Morals”; “Bishops Commission for Health and Community Services”; “Bishop's Commission for Pastoral Life” e presidente del “Bishops' Euthanasia Task Force”. È anche membro della Pontificia Accademia per la Vita e della Commissione Episcopale Australiana per la Dottrina e la Morale.

Posizioni teologiche, morali, sociali e su temi politici[modifica | modifica wikitesto]

Diritti umani[modifica | modifica wikitesto]

Fisher segue una linea intellettualmente provocatoria che si basa su di un'espressione di fede e di spiritualità arcaica, ad esempio a proposito del dibattito sull'aborto e sull'eutanasia. Alcune delle sue dichiarazioni pubbliche suggeriscono una posizione completamente in contrasto con il diritto moderno, infatti egli ritiene che nel diritto contemporaneo manchi lo spirito di compassione di Dio:[senza fonte]

(EN)

« ... Not all laws are good laws, or all lawyers good lawyers, or all results of our legal process equally satisfactory. The law in our country today is challenged in many directions by those who would compromise its reverence for human life, especially in its beginning and end; those who would equate all sorts of relationships with marriage and family life; those who would respond to perceived threats to security with suspension of rights; those who put the interests of the privileged and powerful before God’s little ones, the orphan and widow, the sick and poor, the stranger and refugee, the ones most in need of the protection of law. »

(IT)

« ... Non tutte le leggi sono buone leggi, o tutti gli avvocati buoni avvocati, o tutti i risultati dei nostri processi altrettanto soddisfacenti. La legge nel nostro paese oggi è minacciata su più fronti da coloro che mettono a rischio il rispetto per la vita umana, in particolare nel suo inizio e nella sua fine, coloro che vorrebbero equiparare tutti i tipi di relazioni con il matrimonio e la vita familiare; coloro che vorrebbero rispondere alle minacce percepite alla sicurezza con la sospensione dei diritti, quelli che mettono gli interessi dei privilegiati e potenti prima di quelli dei piccoli di Dio, degli orfani e delle vedove,dei malati e dei poveri, dello straniero e dei rifugiati, di tutti quelli più bisognosi di tutela del diritto. »

Abusi sessuali sui minori[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sua promozione, Fisher ha deciso di impegnarsi con la Chiesa nell'affrontare i casi di abusi sessuali sui minori. Egli ha aggiunto:

(EN)

« Victims of abuse and all young people must come first – no excuses, no cover-ups. The Church must do better in this area and I am committed to playing a leading role in regaining the confidence of the community and of our own members. »

(IT)

« Le vittime di abusi e i giovani vengono per primi - niente scuse, niente compromessi. La Chiesa deve fare meglio in questo settore e io sono impegnato a svolgere un ruolo di primo piano nel riconquistare la fiducia della comunità e nei nostri propri membri. »

Ha affermato che "la Chiesa in Australia sta attraversando un periodo di controllo pubblico e di auto-esame", e ha espresso la sua speranza che "emergerà da questa purificata, più umile, più compassionevole e spiritualmente rigenerata". Egli ha anche lamentato l'abuso sessuale dei bambini istituzionalizzati che si è verificato storicamente nella sua ex diocesi di Parramatta e ha colto l'occasione per chiedere scusa per quello che ha riconosciuto come il fallimento della Chiesa per assistere opportunamente le vittime. Parlando di casi di abuso precedenti, ha ribadito il suo desiderio di apertura e di cambiamento dicendo:

(EN)

« We want to make sure every child is safe and cherished going forward. »

(IT)

« Vogliamo fare in modo che ogni bambino sia al sicuro e amato e possa andare avanti. »

Terrorismo[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo primo discorso come arcivescovo, esorta l'armonia nella comunità alla luce del raid antiterrorismo che ha avuto inizio un giorno prima della sua elevazione. Dichiara:

(EN)

« As a religious leader though I think people of faith have something very important to do and to say at the moment. [These are] troubled times in our world and even in our own city. We need to bring some calm and some restraint and some wisdom at this time. »

(IT)

« Come leader religioso penso che le persone di fede abbiano qualcosa di molto importante da fare e da dire al momento. [Sono] tempi difficili nel nostro mondo e anche nella nostra città. Abbiamo bisogno di portare un po' di calma, una certa moderazione e una certa saggezza in questo momento. »

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Lettere pastorali[modifica | modifica wikitesto]

  • Come back to Me with all your heart, 2011
  • Faith in Our Future, 2012
  • Sowing in Tears, 2013
  • Thy Kingdom Come, 2013
  • This Wonderful Sacrament, 2014

Trattati[modifica | modifica wikitesto]

  • Abortion in Australia: Answers and Alternatives, Dove Communications, Melbourne 1985
  • IVF: The Critical Issues, Collins Dove, Melbourne 1989
  • I am a stranger: will you welcome me? The immigration debate, Collins Dove/ACSJC, Melbourne 1991
  • Code of Ethical Standards for Catholic Health and Aged Care Services in Australia, Catholic Health Australia, Canberra 2001
  • Relevant Ethical Issues in Healthcare, UST Bioethics, Manila 1996
  • Healthcare Allocation: An Ethical Framework for Public Policy, Linacre Centre, Londra 2001
  • Catholic Bioethics for a New Millennium, Cambridge University Press, New York 2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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