Anthony Bajon

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Anthony Bajon al Festival du film de Cabourg nel 2018

Anthony Bajon (Villeneuve-Saint-Georges, 7 aprile 1994) è un attore francese. Nel 2018 ha vinto l'Orso d'argento per il miglior attore al Festival di Berlino per la sua interpretazione nel film La Prière.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito nel 2015 col film Les Ogres; nonostante compaia in una sola scena, la sua interpretazione viene evidenziata in una recensione dell'Hollywood Reporter,[1] ricevendo pubblicamente elogi anche dalla sua protagonista Adèle Haenel.[2] In seguito, viene diretto da André Téchiné in Nos années folles e interpreta il figlio dell'Auguste Rodin di Vincent Lindon nel film omonimo.

La sua interpretazione del protagonista, il tossicodipendente ventiduenne Thomas, ne La Prière di Cédric Kahn gli vale nel 2018 l'Orso d'argento per il miglior attore al festival internazionale del cinema di Berlino, rendendolo il settimo attore francese e, all'età di 23 anni, il più giovane di sempre (ex aequo con Leonardo DiCaprio, premiato nel 1996 per Romeo + Giulietta di William Shakespeare) a venire insignito di tale premio.[3][4] Per il film, viene anche candidato al premio César per la migliore promessa maschile.[5]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È figlioccio dell'attore Guillaume Canet, con cui ha recitato in Nel nome della terra.[5] In un'intervista del 2020 a Télérama, si è dichiarato femminista.[4]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Petit Homme, regia di Jean Guillaume Sonnier (2014)
  • Azurite, regia di Maud Garnier (2015)
  • Magic World, regia di Julien Hosmalin (2015)
  • Fils de, regia di Léo Fontaine (2016)
  • Le Bleu Blanc Rouge de mes cheveux, regia di Josza Anjembe (2017)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Anthony Bajon con l'Orso d'argento vinto al Festival di Berlino 2018.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Neil Young, 'Ogres' ('Les Ogres'): Rotterdam Review, in The Hollywood Reporter, 8 febbraio 2016. URL consultato il 21 novembre 2018.
  2. ^ (EN) Raphaëlle Raux-Moreau, Adèle Haenel: "Pour moi, Les Ogres, c'était un festin, un peu comme le banquet d'Astérix!", su AlloCiné, 16 marzo 2016. URL consultato il 21 novembre 2018.
  3. ^ (FR) John MacDougall, Anthony Bajon, jeune acteur francais, prime au festival du film de Berlin, in L'Express, 25 febbraio 2018. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  4. ^ a b (EN) Guillemette Odicino, Le comédien Anthony Bajon : “Je suis un garçon normal, donc je suis féministe !”, in Télérama. URL consultato il 1º ottobre 2020.
  5. ^ a b (EN) Perrine Sabbat, Révélations des César 2019 : la jeune garde du cinéma ou le bel espoir, in Grazia, 2 febbraio 2019. URL consultato il 7 febbraio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN5672153954926805680004 · ISNI (EN0000 0004 9411 1771 · GND (DE120634914X · BNF (FRcb179293739 (data) · WorldCat Identities (ENviaf-5672153954926805680004