Anterem

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Anterem - Rivista di ricerca letteraria
Stato Italia Italia
Lingua Italiano
Periodicità semestrale
Genere letteratura
Fondazione Verona, 1976
Sede Verona
Tiratura 4000 (dicembre 2011)
Direttore Flavio Ermini
Sito web
 

«Anterem» è una rivista di ricerca letteraria semestrale, fondata nel 1976 da Flavio Ermini e Silvano Martini (con la collaborazione di Giorgio Bellini e Franco Verdi) a Verona, città nella quale è regolarmente edita. Attualmente il direttore è Ermini, mentre la redazione è formata da poeti e saggisti quali Giorgio Bonacini, Laura Caccia, Davide Campi, Mara Cini, Marco Furia, Rosa Pierno e Ranieri Teti.

Il nome della rivista «– così com'è composto dai due termini "ante" e "rem" – nasce porgendo attenzione al valore originario della parola, una parola chiamata a essere il luogo di raccordo tra sensibilità e percezione, tra sentire e pensare»[1]: «Non so se la poesia sia ante rem. E chi potrebbe dirlo? So che la parola si comporta sempre come se la parola fosse ante rem» (Franco Rella[2]). In questo senso, «Anterem» ha prodotto sei serie, ognuna delle quali segnala una particolare strategia di volta in volta letteraria, filosofica o ultra-filosofica, per giungere a nominare la parola originaria. Come ha scritto Maria Corti, «ci sono due modi di fare una rivista. Un modo è descrivere la cultura, l'altro è produrla e portare alla luce qualcosa di concretamente nuovo. Ora direi che "Anterem" appartiene al gruppo delle riviste che fanno cultura»[3].

Ogni numero di «Anterem» è dedicato a una questione di rilievo letterario o filosofico nella modernità, nell'esaurire la quale sono offerti sia poesie e prose poetiche di autori italiani e stranieri contemporanei, sia saggi teorici di storici della letteratura e di filosofi: «"Anterem" si presenta – precisa Stefano Guglielmin – come un laboratorio di ricerca che coinvolge scrittori, critici e filosofi in una riflessione sul valore originario della parola, prima (ante) che s'istituisca un rapporto convenzionale con la cosa designata (rem)»[4]. Infatti, «Anterem» – secondo Milli Graffi – si configura come «una rivista che ha caratteristiche strane. Da una parte ha un aspetto antologico, e ogni poeta vi è inserito con la sua poesia, il suo testo, come un unicum molto preciso, ben delimitato. Dall'altra parte, però, è presente questo continuum che è dato dalle varie riflessioni intorno a un unico tema»[5].

Un particolare ruolo rivestono, in questo senso, gli editoriali che aprono i vari numeri, a firma di Ermini: per la loro rilevanza, sono stati parzialmente riuniti nel 2006 nel volume Antiterra, curato da Marco Ercolani (dal n. 51 del 1995 al n. 71 del 2005)[6]. Gli editoriali sono particolarmente volti a confermare quanto rilevava Niva Lorenzini, ovvero che «quello di "Anterem" è il ruolo di chi non rinuncia alle ragioni del riflettere e del cercare di distinguere, e di guardare tra le crepe quello che resta fuori da un sistema di comunicazione omologante»[7]; quest'intrinseca diversità della rivista è riconosciuta anche dallo scrittore Aldo Nove, secondo cui «"Anterem" rappresenta l'idea di un luogo in cui un'esperienza di "poesia come crisi" potesse aprirsi a fratture e a contrapposizioni in dialogo tra loro perché lontane da nostalgie o sedicenti, irrigiditi luoghi nativi»[8].

Negli anni, intorno alla rivista sono cresciute varie iniziative, tra le quali nel 1987 il Premio di poesia Lorenzo Montano, curato da Ranieri Teti, e nel 1991 il Centro di Documentazione sulla poesia, curato da Agostino Contò presso la biblioteca civica di Verona.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chi siamo su anteremedizioni.it
  2. ^ F. Rella in AA.VV., Ante Rem, a cura di F. Ermini, Verona, Anterem Edizioni, 1998.
  3. ^ M. Corti, in Ibidem.
  4. ^ S. Guglielmin in «Incroci», n. 16, luglio-dicembre 2007.
  5. ^ M. Graffi in «Parol», n. 12, marzo 1996.
  6. ^ Antiterra, a cura di M. Ercolani, Città di Castello, I libri dell'Arca - Joker, 2006.
  7. ^ N. Lorenzini in Ibidem.
  8. ^ A. Nove in «L'immaginazione», n. 172, novembre 2000.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]