Antón García Abril

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Antón García Abril (Teruel, 19 maggio 1933) è un compositore spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi nel Conservatorio Reale di Madrid, ha frequentato l'Accademia Chigiana di Siena, passando poi all'Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma.

Tra il 1974 e il 2003 è stato docente di Composizione e forma musicale (Composición y Formas Musicales) del Real Conservatorio Superior de Música di Madrid. Nel 1982 è stato eletto membro della Real Academia de Bellas Artes de San Fernando di Madrid e nel 2008 è stato nominato membro della Real Academia de Bellas Artes de San Carlos di Valencia. È anche Presidente onorario della Real Academia de Nobles y Bellas Artes de San Luis. Ha ricevuto il Premio Nacional de Música de España, nel 2005 è stato insignito dell'Ordine Civile di Alfonso X il Saggio e nel 2006 il VI Premio Iberoamericano de la Música Tomás Luis de Victoria, considerato l'equivalente del Premio Miguel de Cervantes della musica classica.[1]

Appartenente alla cosiddetta Generazione del 51.

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

È padre dell'architetto Antón García-Abril.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Ha composto musica orchestrale, da camera e brani vocali. Si è particolarmente distinto nel ruolo di autore di musiche per film e per serie televisive come El hombre y la tierra di Félix Rodríguez de la Fuente, Fortunata y Jacinta, Anillos de oro, Segunda enseñanza, Brigada Central, Ramón y Cajal, La ciudad no es para mí, Compuesta y sin novio e Requiem por Granada.

Nel 1966 realizzò la colonna sonora della pellicola Texas, Adiós, uno spaghetti western con protagonista Franco Nero. Ancora, nel 1969, ha lavorato con il cineasta madrileno Rafael Romero Marchent per la colonna sonora del film Manos torpes, un altro spaghetti western.

In campo vocale si possono segnalare le sue canzoni magistralmente registrate su disco da Ainhoa Arteta.

Ha composto l'Himno de Aragón su incarico della Cortes de Aragón, che dal 1989 è l'inno ufficiale dell'Aragona.

La sua opera concertistica, di carattere prevalentemente sinfonico, intende integrare la tradizione nazionalista spagnola con gli apporti dell'avanguardia attuale. Tuttavia, negli ultimi anni la musica di Garcia Abril sembra tendere più al nazionalismo che all'avanguardia. È considerato uno studioso e un ammiratore della melodia, che di solito decora con frequenti cambi di ritmo e un'orchestrazione spesso esplosiva.

Nel 2010, nasce la Fundación Antón García Abril (riconosciuta dal Ministero della Cultura spagnolo) con lo scopo di diffonderne e conservare le opere oltre a quello di far conoscere la musica spagnola.[2]

Selezione di composizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sonatina (per pianoforte, 1954)
  • Doce canciones sobre texto de Rafael Alberti (per voce e orchestra, 1969)
  • Hemeroscopium (per orchestra, 1972)
  • Concierto Aguediano (per chitarra e orchestra, 1976)
  • Alegrìas (cantata per contrabbasso, mezzosoprano, voce recitante e orchestra, 1979)
  • Evocaciones (suite (per chitarra, 1981)
  • Sonatina del Guadalquivir (per pianoforte, 1982)
  • Preludes de Mirambel (per pianoforte, 1984-86)
  • Concierto Mudéjar (per chitarra e orchestra d'archi, 1986)
  • Fantasìa Mediterránea (per chitarra, 1987)
  • Vademecum (collezione di 12 pezzi per chitarra, 1987)
  • Homenaje a Mompou (per violino, violoncello e pianoforte, 1988)
  • Divinas palabras (opera da Ramón del Valle-Inclán, 1992, prima esecuzione 1997)
  • Concierto per pianoforte e orchestra (1994)
  • Cuarteto de Agrippa (per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte, 1994)
  • Sonata del Pórtico (per chitarra, 1994)
  • Tres Preludios urbanos (per chitarra, 1995)
  • Nocturnos de la Antequeruela (per pianoforte e orchestra, 1996)
  • Concierto de las tierras altas (per violoncello e orchestra, 1999)
  • Concierto de la Malvarrosa (per flauto, pianoforte e archi, 2001)
  • Quarteto para el Nuevo Milenio (per quartetto d'archi, 2005)
  • Alba de los caminos (per quintetto d'archi e pianoforte, 2007).
  • Madre Asturias (per tenore e pianoforte)

Musica per il cinema e la televisione[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1956 e il 1994, più di 150 composizioni per il cinema e la televisione, tra cui:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ El compositor brasileño Nobre recibe el Premio Tomás Luis de Vitoria, El Cultural 16/06/2006
  2. ^ Fundación Antón García Abril[collegamento interrotto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN32262182 · ISNI (EN0000 0000 8111 7542 · LCCN (ENn82163070 · GND (DE121502880 · BNF (FRcb14811406q (data)