Ansuino da Forlì

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cappella Ovetari, Predica di san Cristoforo

Ansuino da Forlì (... – ...) è stato un pittore italiano del Quattrocento.

Attivo particolarmente a Padova, qui collaborò con Filippo Lippi e con Niccolò Pizzolo per la decorazione della cappella del podestà, e anche con Andrea Mantegna per la cappella Ovetari nella chiesa degli Eremitani. Non ancora ben chiarito è il rapporto col Mantegna: si discute se ne sia stato influenzato o se sia invece un suo precursore[1]. Ansuino, comunque, appare consapevole delle novità portate, fra gli altri, da Filippo Lippi, Andrea del Castagno, Donatello.

I temi degli affreschi della cappella Ovetari sono la Predica di San Cristoforo, San Cristoforo traghetta Gesù, San Cristoforo scaccia il re dei demoni. Le opere sono andate quasi totalmente distrutte nei bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Proprio a partire dall'importante frammento di Ansuino, gli affreschi della cappella Ovetari sono stati ricostruiti e riesposti al pubblico nel 2006.

Secondo alcuni, Ansuino è uno dei maestri di Melozzo da Forlì. In questo caso, potrebbe essere considerato l'iniziatore della cosiddetta "scuola forlivese" nella pittura italiana del Quattro-Cinquecento.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ansuino da Forlì

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dizionario biografico degli italiani, III, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1961

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]