Anshan (città antica)

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Anshan
Anšan
UtilizzoCittà capitale
EpocaIII millennio a.C.
Localizzazione
StatoIran Iran
Mappa di localizzazione

Coordinate: 30°00′42″N 52°24′28″E / 30.011667°N 52.407778°E30.011667; 52.407778

Localizzazione di Anšan all'interno dell'Elam.

Anshan (Anšan) è un'antica capitale della confederazione elamica, nell'altopiano iranico, ad est della Mesopotamia, che diede anche il nome alla dinastia detta "di Anshan".

In persiano il nome è انشان e corrisponde alla moderna località di Tepe Malyan o Tal el Malyan (29°54′N 52°24′E / 29.9°N 52.4°E29.9; 52.4), situata sull'altopiano iranico a 36 km a nord-est di Shiraz, sui monti Zagros nella regione di Fars (Iran sud-occidentale).

Anshan fu la più antica capitale (durante il III millennio a.C.) dell'Elam. Quando la capitale elamita fu spostata a Susa, i suoi re assunsero il titolo di "Re di Ansan e Susa".

Nel VII secolo a.C., la sovranità dell'Anshan divenne appannaggio della stirpe degli Achemenidi, che agirono come vassalli dei Medi: da essi ebbero in seguito origine i sovrani dell'impero persiano. Fu Teispe, padre di Ciro I e, secondo una versione abbastanza leggendaria, figlio di Achemenes, a conquistare la città fregiandosi poi del titolo di "Re della città di Anshan". Cambise I, padre di Ciro II, fondatore dell'impero achemenide, è ricordato con il titolo di "Re di Ansan".[1]

Anšan non va confusa con la moderna città di Anzan (38°19′N 47°27′E / 38.316667°N 47.45°E38.316667; 47.45) posta a circa 50 km ad est di Ahar nell'Iran nord-occidentale (provincia rurale di Shaban).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Birth of the Persian Empire, London, I.B. Tauris in association with the London Middle East Institute at SOAS and the British Museum, 2005, ISBN 978-1-84511-062-8, OCLC 60419092.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]