Ansar al-Shari'a (Libia)

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Anṣār al-Sharīʿa in Libia, ASL (in arabo: أنصار الشريعة بليبيا‎, Anṣār[1] al-Sharīʿa bi-Lībīya, ossia "Ausiliari della Sharīʿa in Libia") è una formazione terroristica armata gihadista e takfirista araba sunnita.
L'organizzazione, legata ad al-Qāʿida e nata nel 2011 ed è diventata operativa dal giugno del 2012.[2][3]

Tra i suoi leader iniziali si ricordano Khālid al-Madanī[4]
Muḥammad al-Zahāwī (ucciso)[5] La sua base principale è a Benghazi[6] e dispone di 4 500–5 000 militanti circa[7]

In precedenza era nota come Brigata dei martiri del 17 febbraio
Brigata Abū ʿUbayda ibn al-Jarrāḥ
Brigata Malik[2]

Tra i suoi alleati vanta:

  1. Anṣār al-Sharīʿa di Tunisia
  2. Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento[8]
  3. Scudo della Libia 1
  4. Brigata Rafallah al-Sahati[8]
  5. Brigata dei martiri Abu Salim.

Fino al gennaio 2015 il suo "Amīr" è stato Muhammad al-Zahawi.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine di riallaccia ai musulmani di Yathrib (poi Medina) che sostennero con fervore la causa islamica predicata da Maometto, dopo l'"emigrazione" (Egira) sua e dei primi Emigrati da Mecca nel 622.
  2. ^ a b Profile: Libya's Ansar al-Sharia, BBC News, 13 giugno 2014. URL consultato il 12 agosto 2014.
  3. ^ Libya militia linked to U.S. attack returns to Benghazi, Reuters, 17 febbraio 2013. URL consultato il 10 gennaio 2014.
  4. ^ Ansar al Sharia Libya fights on under new leader, su The Long War Journal, 30 giugno 2015. URL consultato il 2 luglio 2015.
  5. ^ a b Leader of Libyan Islamists Ansar al-Sharia dies of wounds, Reuters, 23 gennaio 2015. URL consultato il 13 marzo 2015.
  6. ^ US names groups suspected of Benghazi attack, Al Jazeera English, 10 gennaio 2014. URL consultato il 23 gennaio 2015.
  7. ^ Maggie Michael & Hamza Hendawi, A Benghazi power, Libya militia eyed in attack, in Associated Press, 18 settembre 2012. URL consultato il 10 gennaio 2014.
  8. ^ a b Ansar al-Shari’a: Transforming Libya into a Land of Jihad, Jamestown Foundation, 9 gennaio 2014. URL consultato il 7 agosto 2014.