Anomalisa

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Anomalisa
Anomalisa.jpg
Una scena del film
Titolo originaleAnomalisa
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti
Anno2015
Durata90 min
Generecommedia, drammatico
RegiaCharlie Kaufman, Duke Johnson
SceneggiaturaCharlie Kaufman
ProduttoreCharlie Kaufman, Duke Johnson
Casa di produzioneStarburns Industries
FotografiaJoe Passarelli
MontaggioGarret Elkins
MusicheCarter Burwell
StoryboardDavid D. Au, Pat Keegan, Lee-Roy Lahey
Art directorJohn Joyce
AnimatoriTucker Barrie
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Anomalisa è un film d'animazione del 2015 diretto da Charlie Kaufman e Duke Johnson e interamente girato in stop-motion.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un mondo dove ogni persona ha lo stesso volto e la stessa voce, Michael Stone, un celebre oratore motivazionale autore del best seller Come posso aiutarti ad aiutarli?, affronta con delusione la mondanità della vita, cercando di capire chi è realmente. Si reca a Cincinnati per una conferenza, alloggiando all'hotel Fregoli. Qui, dopo aver parlato con la moglie al telefono, contatta una vecchia fiamma, una donna con cui ha avuto una relazione e che non vede più da 10 anni. I due si rivedono, ma lei, covando ancora rancore per essere stata abbandonata da lui, presto se ne va, irritata dall'approccio diretto di Michael.

Rientrato nella propria stanza, sente parlare una donna con una voce diversa da quella di tutti gli altri. Michael cerca di rintracciarla, bussando a ogni stanza del suo piano, fin quando la trova: si tratta di Lisa Hesselman, una donna gentile ma insicura, giunta anch'essa a Cincinnati proprio per assistere alla conferenza di Michael. I due, attratti l'uno dall'altra, trascorrono la notte assieme e finiscono per fare l'amore, ma il mattino dopo Michael nota con delusione che la voce della donna sta cambiando, divenendo via via anch'essa uguale a quella di tutte le altre. Il mattino dopo, confuso, tiene una conferenza catastrofica e alla fine rientra a casa dopo aver abbandonato Lisa, che, per la sua insolita caratteristica, aveva soprannominato Anomalisa.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito negli Stati Uniti a partire dal 4 settembre 2015. L'8 settembre dello stesso anno è stato presentato in concorso alla 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, mentre il 15 settembre è stato presentato al Toronto International Film Festival.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto positivamente dalla critica.[1]

« Charlie Kaufman una volta ha affermato: "l'abitudine per uno scrittore è quella di consegnare una sceneggiatura e poi sparire. Questo non fa per me". Dopo aver trovato registi che rispettavano questa sua volontà (Gondry e Jonze) Kaufman si era messo in proprio con Synecdoche, New York e ora, grazie a un crowdfunding, con questo nuovo film in cui non smette di sperimentare utilizzando un'animazione stop motion che, sin dalle prime inquadrature, ripropone l'ormai nota originalità dell'autore a cui, per l'occasione, si affianca Duke Johnson. Se ci si ferma però al plot di base si può ricavarne l'impressione della ennesima riproposizione della storia di due esistenze chiuse nella propria più o meno affollata solitudine che cercano insieme una possibile via d'uscita. Kaufman ce l'aveva già proposta con intensità in Se mi lasci ti cancello. Con lui però non è (e non poteva essere) così. Perché i pupazzi sono sin dall'inizio tali in quanto mostrano le giunture di maschere che lasciano intendere che, sotto di esse, ci sia un aspetto non umano. Ma, come accade spesso nei suoi lavori, è presente un ulteriore livello di lettura che abbisogna di specifici strumenti di decodifica. Lo spettatore infatti si chiede inizialmente perché tutti i personaggi, tranne Michael, abbiano la stessa voce maschile sia che si tratti di uomini che di donne. Quando poi entra in scena Lisa si può finalmente ascoltare l'unica voce femminile e a questo punto le ipotesi potrebbero essere molteplici andando dalla disumanizzazione di un mondo di pupazzi a quella della messa in rilievo dell'unicità del possibile 'vero amore'. C'è però una risposta molto più aderente al film e anche più 'scientifica' anche se sottaciuta. Perché Michael Stone sceglie non casualmente il Fregoli Hotel. La storia del teatro ci ricorda come Leopoldo Fregoli sia stato un grande imitatore ma soprattutto un grandissimo trasformista sulle scene di tutto il mondo. Non tutti però sanno che al suo nome è legata una sindrome che definisce una malattia psichiatrica in cui il paziente si sente perseguitato da una singola persona la quale, secondo il suo delirio, assume le sembianze di coloro che lo circondano non abbandonandolo mai. Riletto in questa chiave il film assume tutta un'altra rilevanza e la colazione mattutina in hotel si rivela come un piccolo gioiello di scrittura in costante equilibrio tra ironia e tragedia. »

(MYmovies.it[2])

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ “Anomalisa” è un film proprio strano, ilpost.it, 26 febbraio 2016. URL consultato il 10 dicembre 2017.
  2. ^ Anomalisa, in MYmovies.it, Mo-Net Srl. URL consultato il 9 marzo 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]