Annunciata (Piancogno)

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Annunciata
frazione
Annunciata – Veduta
Annunciata (edificio al centro) vista da Esine
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Brescia-Stemma.png Brescia
ComunePiancogno-Stemma.png Piancogno
Territorio
Coordinate45°55′44″N 10°13′55″E / 45.928889°N 10.231944°E45.928889; 10.231944 (Annunciata)Coordinate: 45°55′44″N 10°13′55″E / 45.928889°N 10.231944°E45.928889; 10.231944 (Annunciata)
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale25052
Prefisso0364
Fuso orarioUTC+1
PatronoPerdon d'Assisi
Giorno festivo2 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Annunciata
Annunciata

Annunciata è una frazione del comune di Piancogno, in bassa Val Camonica, provincia di Brescia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Sorge in posizione panoramica sulla strada che da Malegno porta ad Ossimo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prende il nome da un convento che secondo la tradizione sarebbe stato fondato dal nobile spagnolo Amedeo Méndez da Sylva nel 1469. .[1]

Trascorse la sua vita Beato Innocenzo da Berzo.

Nel 1964 viene costruita la nuova strada d'accesso al monastero a partire da Ossimo inferiore. Essa portò alla distruzione di una roccia dove la tradizione locale voleva che vi fossero le impronte degli zoccoli del cavallo di San Martino. Probabilmente erano incisioni rupestri della Valcamonica.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Il convento dell'Annunciata contiene affreschi di Giovanni Pietro da Cemmo:[1], la pala dell'altare del beato, del pittore Trento Longaretti, la pala dall'Annunciata di Palma il Vecchio e l'Immacolata di Palma il Giovane. Sotto la chiesa sono visitabili i Sepolcreti, il presepio in terracotta di Andrea Fantoni (1715) ed il presepio permanente. Al primo piano la cella dove visse il beato Innocenzo ed un piccolo museo.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tratto da: Eugenio Fontana, Terra di Valle Camonica, Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1984, p. 35.
  2. ^ Gaetano Panazza, Araldo Bertolini, Arte in Val Camonica - vol 1, Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1980, p. 54.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaetano Panazza, Araldo Bertolini, Arte in Val Camonica - vol 1, Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1980.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • santuario dell'annunciata, su santuarioannunciata.net. URL consultato il 17 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2018).
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