Annona squamosa

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Annona squamosa
Sugar apple on tree.jpg
Frutto di Annona squamosa
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Magnoliidae
Ordine Magnoliales
Famiglia Annonaceae
Genere Annona
Specie A. squamosa
Nomenclatura binomiale
Annona squamosa
L.[1]

Annona squamosa è un piccolo albero o arbusto ben ramificato[2] della famiglia delle Annonaceae che produce frutti chiamati sugar-apple o sweetsops. Tollera il clima tropicale delle pianure meglio dei suoi parenti Annona reticulata e Annona cherimola[3] (i cui frutti spesso condividono lo stesso nome) aiutando a renderlo il più ampiamente coltivato di queste specie.[4] Annona squamosa è un piccolo, semi-(o tardo) deciduo,[5] grande arbusto o piccolo albero alto da 3,0[2] a 8 metri[5] simile alla Annona muricata.[6]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Fiore
Foglie

Il frutto della A. squamosa ha una polpa biancastra e dolce ed è comune nei mercati tropicali.[5]

Steli e foglie
Ha rami con corteccia marrone chiaro e cicatrici fogliari visibili. La corteccia interna è giallo chiaro e leggermente amara. I ramoscelli diventano marroni con punti marrone chiaro (lenticelle - piccole e ovali macchie arrotondate sul gambo o sul ramo, da cui possono sporgere i tessuti sottostanti o emettere le radici).[3]
Foglie sottili, semplici e alternate[6] si presentano singolarmente,[3] lunghe da 5 a 17 centimetri e larghe da 2[5] a 6 centimetri[3], arrotondate alla base e appuntite (punta oblunga-lanceolata)[5]. Verdi pallide su entrambe le superfici e per lo più glabre[3] con peli sottili sul lato inferiore quando giovani[2]. I lati a volte sono leggermente diseguali e i bordi senza denti, apparentemente pelosi quando sono giovani[3][6].
I gambi delle foglie hanno una lunghezza che va da 0,4 a 2,2 centimetri[5], sono verdi e scarsamente pubescenti.[3]
Fiori
Soli o in piccoli gruppi laterali di 2–4 lunghi circa 2,5centimetri,[5] giallo-verdastri su un peloso ed esile stelo,[3] lungo 2,0 centimetri.[5] Tre petali esterni verdi, violacei alla base, oblunghi, da 1,6 a 2,5 e da 0.6 a 0,75 centimetri, con tre petali interni minuscoli o assenti.[2][5] Stami molto numerosi, affollati, bianchi lunghi meno di 1,6 centimetri con ovaio verde chiaro. Pistilli bianchi, affollati sull'asse superiore. Ogni pistillo forma un tubercolo separato (piccola protuberanza verrucosa arrotondata)[3]
La fioritura avviene tra la primavere e l'inizio dell'estate[5] e I fiori sono impollinati da coleotteri nitidulidi.[7]
Frutti e riproduzione
I frutti aggregati e morbidi si formano dai numerosi e unii pistilli di un fiore[3] che si allarga[5] e matura in frutti che sono distinti dai frutti di altre specie di Annona[3] (e più grandi dei lamponi giganti).
Tondo o a forma di cuore[3] giallo verdastro, quando maturo è pendulo[5] su un gambo ispessito, e ha un diametro che va da 5,0[2][3] a 10,0 cm.[5][6] con molte protuberanze rotonde[3] e coperto da una fioritura polverosa. I frutti sono formati da carpelli vagamente coerenti o quasi liberi (i pistilli maturati).[2]
La polpa è di colore bianco con riflessi gialli,[2] commestibile e dolcemente aromatica. Ogni carpello contiene un oblungo, lucido e liscio,[3] dark brown[2] lungo seme oscillante tra 1,3 a 1,6 cm.[3]

Ecologia[modifica | modifica wikitesto]

Nelle Filippine, il frutto viene comunemente mangiato dal filippino pipistrello della frutta (kabag o kabog), che quindi diffonde i semi da un'isola all'altra.

È pianta nutrice delle larve della farfalla Graphium agamemnon (Papilionidae).[8]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Annona squamosa è originaria delle Americhe tropicali e delle Indie occidentali, ma non si conosce l'esatta origine. Oggi è la più coltivata di tutte le specie di "Annona", essendo coltivata per i suoi frutti in tutti i tropici e nelle regioni subtropicali più calde, come Indonesia, Thailandia e Taiwan ed è stata introdotta nell'Asia del sud prima del 1590. È naturalizzata fino al sud della Florida negli Stati Uniti d'America ed sud di Bahia in Brasile, ed è una specie invasiva in alcune aree.[3][4][6]

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Piantina

Come la maggior parte delle specie di Annona, richiede un clima tropicale o subtropicale con temperature estive da 25° a 41° e temperature invernali medie sopra 15°. È sensibile al freddo e al gelo, viene defogliata sotto i 10° e muore a temperature di un paio di gradi sotto lo zero. È moderatamente tollerante alla siccità, richiede almeno 700 mm. di precipitazioni annue e non fruttifica bene durante la siccità.

Cresce dal livello del mare a circa 2.000 metri e va bene nei climi caldi e secchi, differendo nella sua tolleranza ai tropici di pianura da molti degli altri portatori di frutta della famiglia delle Annona.

È una pianta piuttosto prolifica e produce frutti in meno di due o tre anni. Un albero di cinque anni può produrre fino a 50 frutti. Una scarsa produzione di frutti è stata segnalata in Florida perché ci sono pochi impollinatori naturali (le api hanno difficoltà a penetrare nei fiori femminili strettamente chiusi); tuttavia, l'impollinazione manuale con una spazzola in fibre naturali è efficace per aumentare la resa. Gli impollinatori naturali comprendono coleotteri delle famiglie Nitidulidae, Staphylinidae, Chrysomelidae, Curculionidae e Scarabeidae.[4][9]

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Nella medicina tradizionale indiana, thailandese e americana, le foglie sono usate, sotto forma di in decotto, per trattare dissenteria e infezione delle vie urinarie.[10] Nella medicina tradizionale indiana, vengono anche schiacciati e applicati sulle ferite.[10] In Messico, le foglie vengono strofinate sui pavimenti e messe nei pollai per respingere i pidocchi.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Natural Resources Conservation Service (NRCS), PLANTS Profile, Annona squamosa L, su The PLANTS Database, United States Department of Agriculture,. URL consultato il 17 aprile 2008.
  2. ^ a b c d e f g h Aluka, Annona squamosa L. [family ANNONACEAE], su African Plants, Ithaka Harbors, Inc, DOI:10.5555/AL.AP.COMPILATION.PLANT-NAME-SPECIES.ANNONA.SQUAMOSA. URL consultato il 17 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2013).
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q Current name: Annona squamosa, su AgroForestryTree Database, International Center For Research In Agroforestry. URL consultato il 17 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2011).
  4. ^ a b c d Julia Morton, Sugar Apple Annona squamosa, su Fruits of warm climates, Department of Horticulture & Landscape Architecture, Purdue University, 1987, p. 69. URL consultato il 17 aprile 2008 (archiviato il 5 aprile 2008).
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m Flora of North America, 2. Annona squamosa Linnaeus, Sp. Pl. 1: 537. 1753, in Flora of North America, vol. 3.
  6. ^ a b c d e Pacific Island Ecosystems at Risk (PIER), Annona squamosa (PIER Species info), su PIER species lists, United States Geological Survey & United States Forest Service, 5 gennaio 2008. URL consultato il 17 aprile 2008 (archiviato il 12 maggio 2008).
    «Stone, Benjamin C. 1970. The flora of Guam. Micronesica 6:1–659.».
  7. ^ McGregor, S.E. Insect Pollination Of Cultivated Crop Plants USDA, 1976
  8. ^ Graphium agamemnon, su HOSTS - a Database of the World's Lepidopteran Hostplants.
  9. ^ Annona squamosa, su AgroForestryTree Database. URL consultato il 16 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2007).
  10. ^ a b Dholvitayakhun A, Trachoo N, Using scanning and transmission electron microscopy to investigate the antibacterial mechanism of action of the medicinal plant Annona squamosa Linn, in Journal of Herbal Medicine, vol. 7, 2016, pp. 31–36, DOI:10.1016/j.hermed.2016.10.003.

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