Annie Sprinkle

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Annie Sprinkle
Annie Sprinkle!.jpg
Annie Sprinkle nel 2008
Dati biografici
Nome di nascitaEllen F. Steinberg
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
Dati fisici
Etniacaucasica
Occhinocciola
CapelliCastani
Dati professionali
Film girati
  • 117 come attrice
  • 4 come regista
Sito ufficiale

Annie Sprinkle (Filadelfia, 23 luglio 1954) è un'ex attrice pornografica statunitense; è stata inserita nella XRCO Hall of Fame e AVN Hall of Fame nel 1999[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ellen F. Steinberg è nata a Filadelfia il 23 luglio 1954 da una famiglia ebrea con origini russe e polacche[2]. All'età di 5 anni, la sua famiglia si trasferì a Los Angeles e, successivamente, a Panama tra i 13 e i 17 anni[3]. A 18 anni ha iniziato a lavorare in una biglietteria del cinema di Tucson, in Arizona. Durante la riproduzione del film Deep Throat[4], è intervenuta la polizia ed è stata portata in tribunale come testimone dove ha incontrato e si è innamorata del regista Gerard Damiano, divenendone l'amante. L'ha seguito a New York dove ha vissuto per 22 anni[4].

Carriera pornografica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'incontro con Gerard Damiano, ha iniziato a lavorare nell'industria pornografica con lo pseudonimo di Annie che successivamente è diventato il suo nome legale[5][6]. Nel 1975 ha girato Tenage Deviate[7], la sua prima scena.

Annie è apparsa in oltre 200 film tra pornografia hard, softcore e numerosi documentari. Ha recitato nei film sperimentali di Nick Zedd War Is Menstrual Envy (1992), Ecstasy in Entropy (1999), e Electra Elf: The Beginning (2005). Ha prodotto e diretto molte dei film nei quali ha recitato come Annie Sprinkle's Herstory of Porn, Annie Sprinkle's Amazing World of Orgasm, and Linda/Les & Annie—The First Female to Male Transsexual Love Story. Nel 1999 è stata inserita nella Hall of Fame dagli AVN che degli XRCO.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • My Master My Love, regia di Ralph Ell (1975)
  • Satan Was a Lady, regia di Doris Wishman & C. Davis Smith (1975)
  • Apriti con amore (Expose Me, Lovely), regia di Armand Weston (1976)
  • Le morbose sensazioni di Janice (The Affairs of Janice), regia di Zebedy Colt (1976)
  • I Superporno fallocrati (Jack+Jill), regia di Chuck Vincent (1979)
  • Giochi bagnati (For Richer for Poorer), regia di Gerard Damiano (1979)
  • Alpha Blue - L'universo erotico di Gerard Damiano (The Satisfiers of Alpha Blue), regia di Gerard Damiano (1981)
  • Pandora... il sapore della carne (Pandora's Mirror), regia di Shaun Costello (1981)
  • Gola... 12 anni dopo (Throat... 12 Years After), regia di Gerard Damiano (1984)
  • Delirio di femmine viziose (Spitfire), regia di Cecil Howard (1985)
  • Wimps - Studiosi, sfigati e porcelloni... (Wimps), regia di Chuck Vincent (1986)
  • Super infermiere... lezione di anatomia maschile (Young Nurses in Love), regia di Chuck Vincent (1987)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.therichest.com/expensive-lifestyle/entertainment/13-avn-hall-of-fame-80s-and-90s-stars-where-are-they-now/
  2. ^ Annie Sprinkle | Shtetl Montreal, su shtetlmontreal.com. URL consultato il 5 luglio 2022.
  3. ^ Annie’s Ecosex Herstory | SEXECOLOGY.ORG, su sexecology.org. URL consultato il 5 luglio 2022.
  4. ^ a b (EN) The Rialto Report, Annie Sprinkle: The Early Years podcast, su The Rialto Report, 8 aprile 2013. URL consultato il 5 luglio 2022.
  5. ^ (EN) Famed sexologist doesn't beat around the bush with sex lectures, su The Eagle. URL consultato il 5 luglio 2022.
  6. ^ Miradas - uno / Annie Sprinkle, su web.archive.org, 1º maggio 2008. URL consultato il 5 luglio 2022 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).
  7. ^ (EN) Internet Adult Film Database, su www.iafd.com. URL consultato il 5 luglio 2022.
  8. ^ (EN) Alex, Hall Of Fame at 1999 AVN Awards, su AIWARDS. URL consultato il 5 luglio 2022.
  9. ^ (EN) Alex, XRCO Hall Of Fame at 1999 XRCO Awards, su AIWARDS. URL consultato il 5 luglio 2022.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN13239631 · ISNI (EN0000 0000 8358 4179 · ULAN (EN500335883 · LCCN (ENno95059963 · GND (DE124333192 · J9U (ENHE987007439885905171 · NSK (HR000351613 · NDL (ENJA00516345 · WorldCat Identities (ENlccn-no95059963
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