Annie Barbazza

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Annie Barbazza
Annie Barbazza Live on Stage 2016.jpg
Annie Barbazza Live on Stage 2016
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica sperimentale
Rock progressivo
Periodo di attività musicale2011 – in attività
Strumentovoce, chitarra, basso, pianoforte, batteria
EtichettaManticore, Dark Companion
Album pubblicati3
Studio1
Live2

Annie Barbazza, all'anagrafe Anna Barbazza (Milano, 15 giugno 1993), è una cantante e polistrumentista italiana di genere sperimentale. Ha collaborato, tra gli altri, con i musicisti Greg Lake, John Greaves e Paul Roland.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Annie Barbazza inizia la sua attività suonando la batteria in gruppi locali e passando poi al canto e alla chitarra acustica. Esegue principalmente cover ma si affacciano spesso composizioni proprie. Nel 2012 la sua potente voce viene notata da Greg Lake che la invita a cantare con lui a Piacenza. La collaborazione è testimoniata nell'album dal vivo Live in Piacenza, uscito postumo per la Manticore Records.[1]

Sempre Greg Lake produrrà, assieme a Max Marchini, il primo album solista di Annie Barbazza, Moonchild, sempre per la Manticore. Si tratta di un album lunare, dove la Barbazza, assieme al pianista Max Repetti, autore anche degli arrangiamenti, ripercorre il repertorio del fondatore dei King Crimson e di Emerson, Lake & Palmer. [2]

Annie Barbazza trova un sodalizio artistico con John Greaves, con il quale si esibisce più volte dal vivo e collabora nei dischi del bassista Piacenza[3] e Life Size[4]. Nel frattempo suona la batteria e nell'album White Zombie di Paul Roland [5], suona il basso e canta dal vivo sia nel suo trio acustico che nel quintetto elettrico. Si esibisce in duo con Robyn Hitchcock, gli Area la invitano sul palco del loro concerto di addio nel quale canta Gioia e rivoluzione. Si esibisce con Osanna e Vittorio De Scalzi, e ritrova sul palco Aldo Tagliapietra, frontman delle Orme con il quale si era esibita condividendo il palco di Greg Lake. Anche Eugenio Finardi la invita a cantare con lui, mentre Greaves la vuole come voce solista sia nella rivisitazione di Rock Bottom di Robert Wyatt ad opera della North Sea Radio Orchestra presentata al festival Rock In Opposition 2019 a Lione e la vede protagonista dell'album Folly Bololey uscito nel maggio del 2019 per la Dark Companion Records[6], etichetta della quale la Barbazza è socia. [7];

Nel progetto live Annie's Playist, curato per lei da Lake e prodotto da Max Marchini, si esibisce in duo con il chitarrista Marco Colombo, già con Gianna Nannini e molte altre star italiane e non.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia solista[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 2015 - Annie's Playlist (Unifaun Productions)
  • 2017 - Annie's Playlist II (Unifaun Productions)
  • 2018 - Moonchild (con Max Repetti) (Manticore)

Discografia con Greg Lake[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Discografia con John Greaves[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 2015 - Piacenza (Dark Companion)
  • 2018 - Life Size (Manticore)

Discografia con John Greaves & North Sea Radio Orchestra[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 2019 - Folly Bololey (Dark Companion)

Discografia con Paul Roland[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 2017 - White Zombie (Unifaun Productions)
  • 2017 - Mambo Jo ep (Unifaun Productions)
  • 2019 - 1313 Mocking Bird Lane (Unifaun Productions)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ manticorerecords.com, https://www.manticorerecords.com/greg-lake-live-in-piacenza.
  2. ^ manticorerecords.com, https://www.manticorerecords.com/barbazza-repetti-moonchild.
  3. ^ darkcompanion.com, https://www.darkcompanion.com/dc003.
  4. ^ manticorerecords.com, https://www.manticorerecords.com/life-size.
  5. ^ darkcompanion.com, https://www.darkcompanion.com/up002.
  6. ^ darkcompanion.com, https://www.darkcompanion.com/dc012.
  7. ^ magazzininesistenti.it, https://www.magazzininesistenti.it/annies-playlist-intervista-con-anna-barbazza-di-capitan-delirio/.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]