Annegret Kramp-Karrenbauer

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Annegret Kramp-Karrenbauer
Annegret Kramp-Karrenbauer 2016 (cropped).jpg

Ministro della difesa della Germania
In carica
Inizio mandato 17 luglio 2019
Capo del governo Angela Merkel
Predecessore Ursula von der Leyen

Presidente dell'Unione Cristiano-Democratica di Germania
Durata mandato 7 dicembre 2018 –
16 gennaio 2021
Predecessore Angela Merkel
Successore Armin Laschet

Dati generali
Partito politico Unione Cristiano-Democratica di Germania
Titolo di studio dottorato di ricerca e Master of Arts
Università Università del Saarland e Università di Treviri

Annegret Kramp-Karrenbauer, nata Kramp, nota anche con l'acronimo AKK (Völklingen, 9 agosto 1962), è una politica tedesca, presidente dell'Unione Cristiano-Democratica di Germania dal 2018 al 2021 e Ministro della difesa dal luglio 2019.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È cresciuta in una famiglia cattolica: il padre è stato insegnante, la madre casalinga; ha cinque fratelli e sorelle.[1] Si è dedicata alla politica dal 1981 quando si è iscritta alla CDU, partito col quale, nel 1984, è stata eletta consigliera nel Comune di Püttlingen.

Nel 1998 è stata eletta deputata per la prima volta. È stata la prima donna a ricoprire l'incarico di Ministra presidente del Saarland, posizione occupata dal 2011 al 2018. Durante l'iter di approvazione della legge, si è opposta al matrimonio tra persone dello stesso sesso.[1][2] Ha posizioni rigide su aborto e religione islamica.[3]

Il 7 dicembre 2018 al congresso dell'Unione Cristiano-Democratica di Germania è stata eletta presidente del partito, succedendo al Cancelliere Angela Merkel.[4] Ha superato con il 52% Friedrich Merz.[4] È considerata la candidata più vicina alle posizioni della Cancelliera al punto da essere soprannominata la piccola Merkel.[1]

È una sostenitrice dei diritti dei lavoratori e dei diritti degli immigrati: le sue posizioni sono state spesso in contrasto con quelle del CSU, il principale alleato della CDU in Baviera.[1] Il 17 luglio 2019 è nominata ministro della Difesa federale al posto di Ursula von der Leyen, eletta Presidente della Commissione europea.[5]

Il 10 febbraio 2020, in relazione all'elezione di Thomas Kemmerich a Ministro presidente della Turingia con l'appoggio dell'ultradestra di AfD (la linea nazionale della CDU esclude questa evenienza) e al conseguente acceso dibattito scoppiato all'interno del partito, annuncia che avrebbe rassegnato entro l'anno le dimissioni dalla presidenza federale della CDU e che avrebbe abbandonato la candidatura per l'incarico di cancelliera del 2021.[6][7][8]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposata dal 1984 con Helmut Karrenbauer, un ingegnere minerario in pensione,[1] con il quale ha tre figli, nati nel 1988, nel 1991 e nel 1998. Vivono nella città di Püttlingen. Kramp-Karrenbauer è un'avida lettrice e parla francese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Annegret Kramp-Karrenbauer è la nuova presidente della CDU, su Il Post, 7 dicembre 2018. URL consultato il 7 dicembre 2018.
  2. ^ Dalla periferia a Berlino, la scalata di Annegret - Europa, su ANSA.it, 8 dicembre 2018. URL consultato l'8 dicembre 2018.
  3. ^ Chi è Annegret Kramp-Karrenbauer, la mini-Merkel diventata grande, su Il Sole 24 ORE, 7 dicembre 2018. URL consultato il 7 dicembre 2018.
  4. ^ a b Germania, è Annegret Kramp-Karrenbauer la nuova leader Cdu, su Repubblica.it, 7 dicembre 2018. URL consultato il 7 dicembre 2018.
  5. ^ Anngret Kramp-Karrembauer al ministero della Difesa, su eunews.it, 17 luglio 2019. URL consultato il 18 luglio 2019.
  6. ^ (DE) Kramp-Karrenbauer verzichtet auf Kanzlerkandidatur, in tagesschau.de, 10 febbraio 2020.
  7. ^ (EN) Annegret Kramp-Karrenbauer: Favourite to replace Merkel stands down, in BBC News. URL consultato il 10 febbraio 2020.
  8. ^ L'erede della Merkel, Kramp-Karrenbauer, rinuncia alle elezioni per cancelliera, su repubblica.it, 10 febbraio 2020. URL consultato l'11 febbraio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manfred Otzelberger, Die Macht ist weiblich. Annegret Kramp-Karrenbauer. Die Biografie, Monaco, Riva Verlag, 2018 ISBN 978-3-7423-0714-9.
  • Kristina Dunz, Eva Quadbeck, Ich kann, ich will und ich werde: Annegret Kramp-Karrenbauer, die CDU und die Macht. Biografie, Berlino, Propyläen Verlag, 2018 ISBN 978-3-549-07651-4.

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