Anna Maria Ackermann

Anna Maria Ackermann (Napoli, 24 dicembre 1932 – Napoli, 15 gennaio 2025[1]) è stata un'attrice italiana.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Debuttò in teatro negli anni cinquanta, nella compagnia La Scarpettiana, diretta da Eduardo De Filippo, per il quale interpretò ruoli di attrice giovane in numerose commedie da lui scritte, restandovi otto anni.
In radio, negli anni sessanta, si distinse in alcuni radiodrammi e come ospite fissa nella trasmissione della domenica mattina Spaccanapoli.
In televisione prese parte a numerosi sceneggiati, tra i quali i gialli a puntate Le inchieste del commissario Maigret (1972), Sherlock Holmes: L'ultimo dei Baskerville (1968), La donna di cuori (1969), Un certo Harry Brent (1970), il dramma Il cappello del prete (1970), tratto dall'omonimo romanzo di Emilio De Marchi e La Medea di Porta Medina (1981).
Per il cinema interpretò La pelle di Liliana Cavani (1981), I figli... so' pezzi 'e core di Alfonso Brescia, con Mario Merola, Carlo Giuffrè e Ivan Rassimov (1982), 'o Re di Luigi Magni, con Giancarlo Giannini e Ornella Muti (1989). In seguito, altre apparizioni furono in ruoli accanto ad Alessandro Siani in La seconda volta non si scorda mai (2008) e Si accettano miracoli (2015).
Per il teatro furono particolarmente rilevanti le sue interpretazioni in L'opera buffa del giovedì santo di Roberto De Simone (1980), Sorelle Materassi, dal romanzo di Aldo Palazzeschi (1988), Sò dieci anne di Libero Bovio (1999), Femminile napoletano di Arnolfo Petri, su testi poetici di Salvatore Palomba (2000), Le sorprese del divorzio (2003). Lunghe e proficue le collaborazioni con Peppino De Filippo, Luigi De Filippo e Nino Taranto, con i quali interpretò ruoli da prima attrice. Fu protagonista anche di molti recital di poesia e prosa.
Dal 2009 collaborò con il Festival della Letteratura di Narni, diretto da Esther Basile.
Nel 2011 prestò la sua voce per lo spettacolo Festa di compleanno di Angela Matassa e Giovanna Castellano, diretto e interpretato da Arnolfo Petri e presentato in prima al Teatro Belli di Roma.
Oltre che all'attività di attrice, si dedicò all'insegnamento di recitazione e dizione al Teatro Totò di Napoli. Tra i suoi allievi vi furono Gennaro Silvestro, Alessandro Siani e Niko Depp.
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- La pelle, regia di Liliana Cavani (1981)
- I figli... so' pezzi 'e core, regia di Alfonso Brescia (1981)
- 'o Re, regia di Luigi Magni (1989)
- La seconda volta non si scorda mai, regia di Francesco Ranieri Martinotti (2008)
- Dimmelo con il cuore, regia di Alfonso Ciccarelli (2013)
- Si accettano miracoli, regia di Alessandro Siani (2015)
- Le temps d'après, regia di Joakim Scheidegger (2017), cortometraggio
Prosa radiofonica Rai parziale
[modifica | modifica wikitesto]- Mettiamo le carte in tavola, commedia di Aldo Giuffré e Antonio Ghirelli, regia di Riccardo Mantoni, trasmessa il 2 aprile 1956.
- Chi ha rapito Cappuccetto Rosso?, un giallo per l'infanzia di Italo Fasan, regia di Gennaro Magliulo, trasmessa nel 1966.
- Il Signor di Pourceaugnac, commedia di Molière, regia di Gennaro Magliulo, trasmessa il 9 luglio 1971.
- Il piccolo caffè, commedia di Tristan Bernard, regia di Gennaro Magliulo, trasmessa nel 1976.
Prosa televisiva Rai e Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- L'amico di Sua Eccellenza, regia di Nino Taranto, trasmessa dal Programma Nazionale, il 20 aprile 1956.
- Quand l'amour meurt, regia di Nino Taranto, trasmessa dal Programma Nazionale, il 20 aprile 1956.
- Un figlio a pusticcio di Eduardo Scarpetta, regia di Mario Mangini e di Piero Turchetti, trasmessa dal Programma Nazionale, il 7 luglio 1959.
- O scarfalietto di Eduardo Scarpetta, regia di Mario Mangini e Piero Turchetti, trasmessa dal Programma Nazionale, il 28 luglio 1959.
- Il coraggio di Augusto Novelli, regia di Marcello Sartarelli, trasmessa dal Programma Nazionale, il 17 giugno 1962.
- Rosella, regia di Lelio Golletti, trasmessa nel 1964.
- Caviale e lenticchie di Giulio Scarnicci e Renzo Tarabusi, regia di Gennaro Magliulo, trasmessa dal Secondo Programma, nel 1964.
- La via della salute di Enrico Annibale Butti, regia di Carlo Lodovici, trasmessa dal Programma Nazionale, il 3 aprile 1964.
- Michele settespiriti di Gaetano di Majo e Nino Taranto regia di Giuseppe Di Martino, trasmesso il 31 maggio 1964.
- La stazione Champbaudet, regia di Guglielmo Morandi, trasmessa dal Programma Nazionale, il 18 marzo 1966.
- È arrivato mr. John, regia di Lelio Golletti, trasmessa il 6 settembre 1966.
- Corruzione al Palazzo di giustizia di Ugo Betti, regia di Ottavio Spadaro, trasmessa dal Programma Nazionale, l'11 febbraio 1966.
- Arriva Brunello di Alvise Sapori, trasmesso nel 1968.
- Psiche, amore mio di Edoardo Anton, regia di Giacomo Colli, trasmesso dal Secondo Programma, il 7 settembre 1968.
- Sherlock Holmes - L'ultimo dei Baskerville (dal romanzo Il mastino dei Baskerville di Conan Doyle), regia di Guglielmo Morandi – miniserie TV, trasmessa in 3 puntate dal Programma Nazionale, tra il 15 novembre e il 29 novembre 1968.
- Ambrogio e gli orologi, regia di Alvise Sapori, trasmessa nel 1968.
- La donna di cuori, regia di Leonardo Cortese, trasmessa in 5 puntate, dal Programma Nazionale, tra il 24 ottobre e il 21 novembre 1969.
- Il cappello del prete, regia di Sandro Bolchi – miniserie TV, trasmessa in 3 puntate dal Programma Nazionale, tra il 1° febbraio e il 15 febbraio 1970.
- Un certo Harry Brent, regia di Leonardo Cortese – miniserie TV, trasmessa dal Programma Nazionale, in 7 puntate, tra il 1° e il 17 novembre 1970.
- Pensaci, Giacomino!, regia di Carlo Di Stefano, trasmessa nel 1972.
- In prima persona, regia di Giovanni Bormioli, trasmessa in 2 puntate nel 1972.
- Le inchieste del commissario Maigret – serie TV, un episodio Il ladro solitario, trasmesso dal Programma Nazionale, il 9 e il 10 settembre 1972.
- La fucilazione di Pulcinella, regia di Gennaro Magliulo, trasmessa dal Secondo Programma, il 7 agosto 1973.
- Ammore e gelusia, regia di Velia Magno, trasmessa dal Secondo Programma, il 23 agosto 1973.
- Seguirà una brillantissima farsa – serie TV, 1 episodio, trasmessa nel 1974.
- Pascariello surdato cungedato creduto vedova e nutriccia de 'na criatura, regia di Antonio Calenda, trasmessa dal Programma Nazionale, l'11 luglio 1974.
- Gli uomini preferiscono le brune di Robert Lamoureux, regia di Massimo Franciosa, trasmessa dal Programma Nazionale, il 16 agosto 1974.
- La Medea di Porta Medina, regia di Piero Schivazappa, trasmessa su TV2 in 4 puntate, tra il 15 aprile e il 6 maggio 1981.
- Quel piccolo campo, regia di Luigi De Filippo e di Stefano Roncoroni, trasmesso su TV1, il 10 agosto 1982.
- Taranto Story, regia di Gennaro Magliulo, trasmesso da Rai Tre in 4 puntate, tra il 17 dicembre 1984 e il 14 gennaio 1985.
- Buffo napolitano, regia di Luigi De Filippo e di Massimo Scaglione, trasmesso da Rai Uno, il 29 settembre 1987.
- Come finì don Ferdinando Ruoppolo, regia di Luigi De Filippo e di Massimo Scaglione, trasmesso da Rai Uno, il 24 luglio 1992.
- La lettera di mammà, regia di Giovanni Ribet, trasmessa da Rai Due, il 16 novembre 1996.
- Le false confidenze di Pierre de Marivaux, regia di Toni Servillo, trasmessa da Rai 5, il 7 novembre 2015.
- Il commissario Ricciardi – serie TV, episodio 2x02 (2023)
Programmi radiofonici
[modifica | modifica wikitesto]- Euridice al Juke-Box, divertimento quasi serio di Michele Galdieri, presentato da Annamaria Ackermann e Gennaro Di Napoli, regia di Gennaro Magliulo (1960)
- Spaccanapoli
Teatrografia parziale
[modifica | modifica wikitesto]- Nu turco napulitano di Eduardo Scarpetta, regia di Eduardo De Filippo (1959)
- Il figlio di Pulcinella di Eduardo De Filippo, regia di Eduardo De Filippo (1967)
- Caviale e lenticchie di Giulio Scarnicci e Renzo Tarabusi, regia di Gennaro Magliulo (1973)
- Serata con Petito, Pascariello soldato congedato e Francesca da Rimini di Antonio Petito, regia di Gennaro Magliulo (1979)
- L'opera buffa del giovedì santo, regia di Roberto De Simone (1980)
- Pomeriggio di Festa di Stefano Satta Flores, regia di Ugo Gregoretti (1983-1984)
- Non è vero… ma ci credo di Peppino De Filippo, regia di Luigi De Filippo (1984)
- Buffo napoletano di Luigi De Filippo, regia di Luigi De Filippo (1986)
- Come finì don Ferdinando Ruoppolo di Peppino De Filippo, regia di Luigi De Filippo (1986-1987)
- Sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi (1988)
- L'oro di Napoli di Giuseppe Marotta, regia di Maria Antonietta Romano (1988-1989)
- Cane e Gatte di Eduardo Scarpetta, regia di Livio Galassi (1995-1996)
- Bentornata passerella! di Gino Rivieccio e Nino Marino, regia di Marco Parodi (1996-1997)
- Sò dieci anne di Libero Bovio, regia di Geppy Gleijeses (1999)
- Si prega di lasciare l'armadio entro le ore 12,00, regia di Gaetano Liguori (1999-2000)
- Femminile napoletano, regia di Arnolfo Petri (2000)
- Arsenico e vecchi merletti di Joseph Kesselring (2002)
- Le sorprese del divorzio di Alexandre Bisson (2003)
- Tre pecore viziose di Eduardo Scarpetta, regia di Livio Galassi (2008)
- Tre cazune furtunate di Eduardo Scarpetta, regia di Tato Russo (2008-2009)
- Il paese degli idioti di Fëdor Dostoevskij, regia di Tato Russo (2009)
- E parlammo, regia di Adriana Carli (2018)
- Hai un amico all'Inps?, regia di Gaetano Liguori (2018)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ È morta l'attrice Anna Maria Ackermann, su roadtvitalia.it, 15 gennaio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Anna Maria Ackermann, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Anna Maria Ackermann, su IMDb, IMDb.com.
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