Animal Crossing: Happy Home Designer

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Animal Crossing: Happy Home Designer
videogioco
PiattaformaNintendo 3DS
Data di pubblicazioneGiappone 30 luglio 2015
Flags of Canada and the United States.svg 25 settembre 2015
Zona PAL 2 ottobre 2015
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 3 ottobre 2015
GenereSimulatore di vita
OrigineGiappone
SviluppoNintendo EPD, Monolith Soft
PubblicazioneNintendo
DesignAya Kyogoku
Hisashi Nogami
Modalità di giocoGiocatore singolo
Fascia di etàCEROA · ESRBE · OFLC (AU): G · PEGI: 3+
SerieAnimal Crossing

Animal Crossing: Happy Home Designer (どうぶつの森:ハッピーホームデザイナー, Dobutsu no Mori: Happi Hōmu Dezainā) è un videogioco simulatore di vita del 2015, sviluppato da Nintendo EPD e Monolith Soft e pubblicato da Nintendo per Nintendo 3DS. Si tratta di uno spin-off della serie Animal Crossing.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Animal Crossing: Happy Home Designer riprende un tema presente in tutti i capitoli principali della serie Animal Crossing, ossia quello di progettare e arredare case. Il giocatore lavora nell'agenzia immobiliare gestita da Tom Nook, affiancato da Casimira, e, in base alle richieste e ai suggerimenti dei personaggi, deve progettare abitazioni per gli abitanti del villaggio. Man mano che si giocherà, si sbloccheranno ulteriori elementi di arredo che possono essere incorporati nei progetti. I giocatori possono anche visitare le case che hanno creato.

Il gioco si integra con carte amiibo: tramite esse, i giocatori possono sbloccare la capacità di progettare case per personaggi importanti come K.K. Slider e Tom Nook, e possono anche invitare il loro personaggio a visitare una casa che un giocatore ha progettato.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il direttore del gioco, Aya Kyogoku, ha spiegato che Animal Crossing: Happy Home Designer è stato ispirato dai capitoli precedenti: una capacità presente negli altri titoli della serie è stata così ampliata e migliorata.

Sono stati proposti numerosi bundle del gioco. In particolare, per Nintendo 3DS, 3DS XL e 2DS, che non possiedono un lettore NFC essenziale per la tecnologia amiibo, è stato proposto un bundle che, oltre al gioco, contiene tre carte amiibo e un lettore wireless NFC, in modo da fruire delle amiibo anche su queste console.

Il gioco può essere integrato al titolo per Wii U Animal Crossing: Amiibo Festival, in cui possono essere trasferite le case progettate.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Valutazioni professionali
Testata Giudizio
Metacritic (media al) 66/100[1]
Game Informer 5/10[2]
GameSpot 5/10[3]
GamesRadar+ 4/5[4]
IGN 8/10[5]
Nintendo Life 7/10[6]

Il gioco detiene punteggi complessivi del 66,15% su GameRankings e 66/100 su Metacritic, a indicare "recensioni nella media".[1] Kallie Plagge di IGN ha elogiato il gioco per la sua "libertà di essere creativi", ma ha notato che a volte risulta poco gratificante.[5] Allo stesso modo, Nintendo Life ha ritenuto che "l'enorme volume di contenuti fosse sbalorditivo", ma ha criticato la "mancanza di una vera sfida".[6]

Jeff Cork di Game Informer ha affermato che è "un tuffo profondo nel pool di home design di Animal Crossing, normalmente poco profondo, senza gli elementi della città che rendono la serie un tale successo".[2] Analogamente, GameSpot ha dichiarato: "Con quello che c'è nel gioco, Happy Home Designer sarebbe stato un DLC fantastico per New Leaf: rinnova i goffi controlli del design del gioco precedente e l'eccesso di nuovi elementi avrebbe dato anche ai fan più accaniti un motivo per rivisitare il loro villaggio probabilmente trascurato. Ma come esperienza a sé stante, non importa quante case felici io progetti, la città sembra semplicemente sterile".[3]

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Durante la settimana di debutto del gioco in Giappone, è stato il videogioco più venduto nella regione, con 522 556 copie vendute.[7] A marzo 2016, le vendite giapponesi totali hanno superato 1,48 milioni di copie, e le vendite mondiali sono pari a 3,04 milioni di copie.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Animal Crossing: Happy Home Designer, in Metacritic.
  2. ^ a b Jeff Cork, Animal Crossing: Happy Home Designer Review – Low In Fun Housing, su gameinformer.com, 24 settembre 2015. URL consultato il 25 settembre 2015.
  3. ^ a b Justin Haywald, Animal Crossing: Happy Home Designer Review, in GameSpot, 16 ottobre 2015. URL consultato il 28 ottobre 2015.
  4. ^ Daniella Lucas, Animal Crossing: Happy Home Designer review, in GamesRadar, 22 settembre 2015.
  5. ^ a b Kallie Plagge, Animal Crossing: Happy Home Designer Review, in IGN, 22 settembre 2015.
  6. ^ a b Animal Crossing: Happy Home Designer (3DS) Review, in Nintendo Life.
  7. ^ Thomas Whitehead, Animal Crossing: Happy Home Designer Dominates Japanese Charts, Boosts 3DS Sales, su nintendolife.com, Nintendo Life, 6 agosto 2015. URL consultato il 6 agosto 2015.
  8. ^ Supplementary Information about Earnings Release (PDF), su nintendo.co.jp, Nintendo, 27 aprile 2016, p. 4. URL consultato il 27 aprile 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàBNF (FRcb17076022b (data)