Anier García

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Anier García
Dati biografici
Nome Anier Octavio García Ortíz
Nazionalità Cuba Cuba
Altezza 189 cm
Peso 79 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Ostacoli alti
Record
200 m 22"99 (2004)
50 hs indoor 6"36 Sport records icon RN.svg (2000)
60 hs indoor 7"37 (2000)
110 hs 13"00 (2000)
Carriera
Nazionale
1996- Cuba Cuba
Palmarès
Giochi olimpici 1 0 1
Mondiali 0 2 0
Mondiali indoor 1 2 0
Giochi panamericani 1 0 0
Giochi CAC 1 0 0
Campionati CAC 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 3 luglio 2014

Anier Octavio García Ortíz (Santiago di Cuba, 9 marzo 1976) è un atleta cubano specializzato negli ostacoli alti.

In carriera è stato campione olimpico dei 110 metri ostacoli ai Giochi di Sydney 2000.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

García ha dimostrato presto le sue potenzialità vincendo i Campionati panamericani juniores del 1995, risultato che gli permise di partecipare ai Giochi olimpici del 1996 ad Atlanta, dove fu eliminato nei quarti di finale.[1]

Nel 1997 García fece breccia nella scena internazionale vincendo l'oro nei 60 metri ostacoli ai Mondiali indoor di Parigi. Per sua sfortuna ai Campionati del mondo di Atene, svoltisi lo stesso anno, fu costretto a correre con un infortunio alla gamba. Ciononostante riuscì ad arrivare secondo nei quarti di finale, qualificandosi così per le semifinali, dove però dovette ritirarsi.

Nel 1999 García vinse i Giochi panamericani ma arrivò secondo ai Mondiali di Siviglia dietro al britannico Colin Jackson.

L'apice nella carriera di García furono i Giochi olimpici del 2000 di Sydney. Ci si aspettava una finale molto combattuta fra i 5 ostacolisti favoriti, ma García sbaragliò la concorrenza distaccando il secondo classificato, lo statunitense (Terrence Trammell) di 16 centesimi.[2]

Ai Campionati del mondo del 2001 a Edmonton, García bissò l'argento ottenuto due anni prima, a cui seguirono poi altri due argenti ai Mondiali indoor del 2001 e del 2003.

García non partecipò ai Mondiali del 2003 a Saint-Denis, a causa di un infortunio alla coscia, ma ritornò ai Giochi olimpici del 2004 ad Atene, conquistando la medaglia di bronzo.[3]

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Seniores[modifica | modifica wikitesto]

  • 50 metri ostacoli indoor: 6"36 (Francia Liévin, 13 febbraio 2000)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1994 Mondiali juniores Portogallo Lisbona 110 m hs 14"05
1995 Campionati CAC Guatemala Città del Guatemala 110 m hs Argento Argento 13"71
1996 Giochi olimpici Stati Uniti Atlanta 110 m hs Quarti di finale 13"58
1997 Mondiali indoor Francia Parigi 60 m hs Oro Oro 7"48 Record nazionale
Mondiali Grecia Atene 110 m hs Semifinale np
1998 Giochi CAC Venezuela Maracaibo 110 m hs Oro Oro 13"27
1999 Mondiali indoor Giappone Maebashi 60 m hs 7"59
Giochi panamericani Canada Winnipeg 110 m hs Oro Oro 13"17 Record dei Campionati
Mondiali Spagna Siviglia 110 m hs Argento Argento 13"07 Record nazionale
2000 Giochi olimpici Australia Sydney 110 m hs Oro Oro 13"00 Record nazionale
2001 Mondiali indoor Portogallo Lisbona 60 m hs Argento Argento 7"54 Record personale stagionale
Mondiali Canada Edmonton 110 m hs Argento Argento 13"07 Record personale stagionale
2003 Mondiali indoor Regno Unito Birmingham 60 m hs Argento Argento 7"49
2004 Giochi olimpici Grecia Atene 110 m hs Bronzo Bronzo 13"20 Record personale stagionale
2005 Mondiali Finlandia Helsinki 110 m hs Semifinale 13"99

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1998
2001
2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Athletics at the 1996 Atlanta Summer Games: Men's 110 metres Hurdles Quarter-Finals su sports-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 13 agosto 2010.
  2. ^ (EN) Athletics at the 2000 Sydney Summer Games: Men's 110 metres Hurdles Final su sports-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 13 agosto 2010.
  3. ^ (EN) Athletics at the 2004 Athina Summer Games: Men's 110 metres Hurdles Final su sports-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 13 agosto 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]