Aniello Arena

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Aniello Arena (Napoli, 4 agosto 1968) è uno scrittore e attore italiano, ex criminale e membro della Camorra.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato membro della Camorra di Barra, quartiere della periferia di Napoli per questo è condannato all'ergastolo per aver partecipato, l’8 gennaio 1991, alla strage di piazza Crocelle a Barra e detenuto nel carcere di Volterra: inizia a recitare con la Compagnia della Fortezza, una compagnia teatrale composta da detenuti diretti da Armando Punzo[1].

Matteo Garrone l'avrebbe voluto per la realizzazione del film Gomorra, ma non avendo ancora accesso ai permessi premio, ciò non gli fu concesso. Dopo aver ottenuto il regime di semilibertà diventa attore professionista e debutta nel mondo del cinema come interprete del film Reality di Matteo Garrone, che gli vale una candidatura al David di Donatello per il miglior attore protagonista nel 2012.

Nel 2013 pubblica un libro autobiografico dal titolo L'aria è ottima (quando riesce a passare), edito da Rizzoli e scritto assieme a Maria Cristina Olati[2] mentre nel 2014 prende parte al documentario Sul Vulcano.

Nel 2016 recita in Fiore, con Valerio Mastandrea e Daphne Scoccia.

Nel 2018 recita in Dogman, sempre con la regia Matteo Garrone, mentre nel 2019 recita in La paranza dei bambini, tratto dal romanzo di Roberto Saviano, e in Fiore Gemello.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aniello Arena: la mia storia leggetela ai ragazzi, su http://iltirreno.gelocal.it, 10 novembre 2013. URL consultato il 30 dicembre 2018.
  2. ^ Autori: Aniello Arena, su www.rizzolilibri.it. URL consultato il 18 giugno 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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