Angolo di campo

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L'angolo di campo in fotografia indica generalmente l'estensione angolare della copertura di un obiettivo sul fotogramma, quindi dipende dalle dimensioni della superficie fotosensibile (sensore, pellicola, ecc). Per alcuni l'angolo di campo potrebbe essere inteso anche come l'angolo del cerchio di copertura di un obiettivo, ma è più corretto chiamare quest'ultimo come "l'angolo di copertura massima della lente" (che è indipendente dal fotogramma e semmai è una caratteristica della lente stessa).

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

Se la lunghezza focale è un dato relativo all'obiettivo, l'angolo di campo invece dipende dalle dimensioni del sensore, per cui le dimensioni del fotogramma determinano almeno tre angoli di campo inquadrato:

orizzontale, verticale e diagonale.

Indipendentemente dal rapporto d'aspetto (1:1, 4:3, 3:2, 16:9, ecc), la misura diagonale equivale sempre alla misura del diametro dell'area che circoscrive il sensore, ma per un uso pratico è spesso più utile conoscere l'angolo di ripresa orizzontale sul fotogramma. Per poter calcolare i gradi dell'angolo di ripresa, rispetto ad una delle tre dimensioni conosciute del Sensore (altezza, larghezza o diagonale), può essere utilizzata la trigonometria con la seguente formula, dove Sensore rappresenta la misura (in mm) di una delle tre dimensioni e dove focale rappresenta la misura (in mm) della lunghezza focale dell'ottica:

Angolo di Campo = 2 tan–1 (Sensore / (2 x focale))

Calcolo[modifica | modifica wikitesto]

Convenzionalmente si definisce, per un'ottica rettilinea (non fish-eye) di lunghezza focale f ed un supporto di registrazione di diagonale d l'angolo (in gradi):

Essendo una funzione trigonometrica, l'angolo di campo non varia linearmente con il reciproco della focale, comunque, per ottiche non grandangolari, può essere approssimato in radianti oppure gradi.

La lunghezza focale va inoltre modificata nel caso in cui la distanza del soggetto sia confrontabile con la focale, ovvero in caso di macro o micro fotografia. In tal caso il fattore di ingrandimento va tenuto in conto

Esempio[modifica | modifica wikitesto]

Una lente con focale di 90 mm, usata su una fotocamera con sensore da 24x36 mm (formato Leica o anche full frame) e focalizzata all'infinito, produce i seguenti angoli di campo:

  • sul lato corto;
  • sul lato lungo;
  • sulla diagonale.

Ma, mentre un Elmar 90 mm progettato per il formato Leica (su supporto di pellicola35 mm) avrà un cerchio di copertura di almeno 60 mm ed un angolo di campo diagonale sul fotogramma di 27°; uno Schneider 90 mm Super Angulon XL, progettato per sistemi a banco ottico, avrà un cerchio di copertura di 260 mm ed un angolo di campo di circa 110° sul fotogramma.
Lo Schneider 90 mm Super Angulon XL, anche se potrebbe essere considerato un Teleobiettivo, quando usato sul 35 mm, risulta invece un'ottica Normale o Grandangolare sui grandi formati.

Classificazione delle lenti[modifica | modifica wikitesto]

L'Angolo di campo rispetto al formato per la classificazione delle lenti è un parametro appunto relativo (o non assoluto, come invece la lunghezza focale) e ai fini foto-cinematografici, in base alla diagonale si possono distinguere grossolanamente sette tipologie di obiettivi:

  • super tele, con angolo di campo fino a 8°
  • teleobiettivo, con angolo di campo fino a 25°
  • medio tele, con angolo di campo fino a 50°
  • normale, con angolo di campo fino a 60° (precisamente di 53°)
  • grandangolare, con angolo di campo fino a 90°
  • super grandangolare, con angolo di campo fino a 110°
  • ultra grandangolare, con angolo di campo oltre 110°

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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