Angelo Maria Cicolani

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Angelo Maria Cicolani
Cicolani 30-10-09.JPG

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
PdL
Circoscrizione Lazio
Collegio 14-Rieti
Incarichi parlamentari
  • Membro della 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Popolo della Libertà
Professione ingegnere

Angelo Maria Cicolani (Poggio Moiano, 4 aprile 1952Roma, 27 ottobre 2012) è stato un politico e ingegnere italiano, senatore del Popolo della Libertà.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente dal mondo del lavoro (ingegnere, è stato top manager di importanti società internazionali come il gruppo Astaldi),[1] ha debuttato in politica come sindaco del comune di nascita, Poggio Moiano, incarico che ha ricoperto fino al 1995.

Eletto nel 2001 al senato nelle liste di Forza Italia nel collegio elettorale di Rieti, è stato rieletto nel 2006 e nel 2008, sempre nello stesso collegio. È stato responsabile nazionale del settore trasporti di Forza Italia[2] ed era in buoni rapporti con Mauro Moretti.[3]

Assieme ad Antonio Paravia è stato il relatore di un emendamento al disegno di legge 999 (cd. «decreto Alitalia») dell'agosto 2008 che modifica l'articolo 7bis della legge 243/2004 (cd. «legge Marzano») in misura tale da rendere non più personalmente perseguibili i reati di bancarotta a meno del definitivo fallimento dell'azienda coinvolta. L'emendamento è stato fortemente criticato da alcuni organi di informazione (Report, La Repubblica) in quanto "cancellerebbe" i reati legati a grandi dissesti finanziari come quello di Parmalat e Cirio[4] e ha provocato la minaccia di dimissioni del ministro dell'economia Giulio Tremonti in caso di approvazione.[5]

È stato relatore in Senato del Nuovo Codice della Strada nel 2011.

Ha sempre avuto una particolare attenzione al territorio del suo collegio e alle problematiche di Roma nord. A lui si deve la realizzazione del Casello di Castelnuovo di Porto sulla A1 Dir e il progetto della Bretella di Raccordo Salaria Sud e della viabilità di Gronda Tiberina, nonché il finanziamento della superstrada Rieti-Terni (non ancora completata). Insieme al collega Guglielmo Rositani si batté per la realizzazione della ferrovia Rieti-Roma, un'infrastruttura attesa dal popolo Sabino da oltre un secolo, riuscendo nel tentativo di far inserire l'opera nella legge obiettivo del Governo Berlusconi, ma non in quello di ottenere il finanziamento necessario a far partire i lavori.[6]

È stato segretario provinciale del PdL reatino fino alla sua scomparsa.[1]

È deceduto nel 2012 all'età di 60 anni dopo una lunga malattia[7]. Al suo posto di parlamentare è subentrata, il 30 ottobre Anna Maria Mancuso, che ha aderito a Futuro e Libertà per l'Italia[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b L’addio al Senatore Cicolani, in Sabinia TV. URL consultato il 13 marzo 2016.
  2. ^ «LE strade si costruiscono con i progetti esecutivi e con i soldi, non con i protocolli d'intesa, in Il Tempo Rieti, 9 novembre 2006. URL consultato il 20 giugno 2016.
  3. ^ Daniele Martini, Moretti, nostro signore dei binari, in Panorama. URL consultato il 07 dicembre 2016.
  4. ^ La Repubblica, Il governo salva Geronzi Tanzi e Cragnotti, 9 ottobre 2008.
  5. ^ La Repubblica, L'emendamento salva-manager sarà eliminato alla Camera, 9 ottobre 2008.
  6. ^ Nuova linea ferroviaria Passo Corese-Rieti (scheda n. 68), su Sistema Informativo Legge Opere Strategiche. URL consultato il 16 marzo 2016.
  7. ^ È morto il senatore Cicolani, questore del Senato Ilsole24ore.com
  8. ^ Senato: Anna Maria Mancuso senatrice Fli - ASCA.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Sindaco di Poggio Moiano Successore Poggio Moiano-Stemma.png
 ?  ? - 23 aprile 1995 Fabio Melilli