Angelo Colombo

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Angelo Colombo
Angelo colombo milan scudetto.jpg
Colombo al Milan nella stagione 1988-1989
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177[1] cm
Peso 72[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1995 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Monza
Squadre di club1
1979-1984 Monza 108 (4)
1984-1985 Avellino 30 (6)
1985-1987 Udinese 51 (1)
1987-1990 Milan 77 (7)
1990-1992 Bari 26 (2)
1994-1995 Marconi Stallions 17 (2)
Nazionale
1988 Italia Italia olimpica 7 (0)
Carriera da allenatore
????-???? Milan Giovanili
2009 Montebelluna
2010-2011 Carpenedolo
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Angelo Colombo (Mezzago, 24 febbraio 1961) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Era un esterno destro di centrocampo, poco raffinato tecnicamente ma dalla forte predisposizione al sacrificio e al gioco di squadra, tanto da essere definito da Arrigo Sacchi, nel suo periodo milanista, «più importante di Maradona».

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Angelo Colombo è cresciuto calcisticamente nel Monza, alle cui giovanili approdò all'età di tredici anni. Nel 1984 fu voluto da Pierpaolo Marino all'Avellino, con cui ha esordito in Serie A il 16 settembre 1984 in Avellino-Roma (0-0). La stagione seguente passò all'Udinese e nel 1987 venne acquistato dal Milan, con cui sul finire degli anni 1980 vinse uno scudetto, due Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa UEFA e una Supercoppa italiana.

Colombo in maglia rossonera nel 1988, in gol contro il Pisa.

Nel 1990 Colombo si trasferì al Bari, voluto da Gaetano Salvemini per rimpiazzare Angelo Carbone, acquistato proprio dai rossoneri. Nel 1992 lasciò i pugliesi e rimase inattivo per due anni, fino a quando, nel 1994, firmò per gli australiani del Marconi Stallions, con cui disputò la sua ultima stagione agonistica nel 1994-1995.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi ritirato dal calcio giocato Colombo è diventato allenatore, ricoprendo per cinque anni la carica di coordinatore del settore giovanile del Milan, di cui poi è diventato responsabile per quattro anni. Il 26 gennaio 2009 ha firmato un contratto per allenare il Montebelluna, in Serie D, subentrando a Gianfranco Borgato[2] e salvando la squadra ai play-out contro il Somma.

Nel maggio del 2010 è subentrato alla guida del Carpenedolo per i play-out della Lega Pro Seconda Divisione contro la Villacidrese,[3] terminati con la retrocessione nei dilettanti. Nella stagione seguente la squadra ha perso i play-out della Serie D 2010-2011 contro il Ponsacco, evitando tuttavia la retrocessione in Eccellenza grazie a un ripescaggio. Il 30 ottobre 2011 Colombo è stato esonerato dalla società lombarda,[4] che occupava le penultima posizione nel girone B del campionato di Serie D.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Milan: 1987-1988
Milan: 1988
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Milan: 1988-1989, 1989-1990
Milan: 1989
Milan: 1989

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 41.
  2. ^ Calcio Montebelluna - News gennaio 2009, calciomontebelluna.it, 26 gennaio 2009. URL consultato il 21 marzo 2009.
  3. ^ Luca Canini, Carpenedolo, ora tocca a Colombo, bresciaoggi.it, 12 maggio 2010. URL consultato il 25 agosto 2010.
  4. ^ Esonerato Mister Colombo, accarpenedolo.it, 30 ottobre 2011. URL consultato il 31 ottobre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]