Angelo Caloia

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Angelo Caloia

Presidente dell'Istituto per le Opere di Religione
Durata mandato 1989 –
23 settembre 2009
Predecessore Paul Marcinkus
Successore Ettore Gotti Tedeschi

Angelo Caloia (Castano Primo, 2 maggio 1939) è un economista italiano. Professore ordinario di Economia politica presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è stato presidente dello Istituto per le Opere di Religione (IOR) dal 1989 al 2009. È coniugato con quattro figli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (1963), ottiene la specializzazione negli Stati Uniti d'America, presso l'Università di Pennsylvania (1967). Dopo aver fatto ritorno in Italia, insegna nelle università statali di Torino (1976-1984) e di Milano (1984-1991) sino al momento in cui viene chiamato alla cattedra di Economia politica presso l'Università Cattolica di Milano.

All'attività scientifica affianca un'intesa attività nella dirigenza bancaria: negli anni ottanta e novanta è presidente del Mediocredito Lombardo, membro dell'ABI e vice presidente del nuovo Banco Ambrosiano. Si impegna, inoltre, nella attività socio politica locale nelle file della Democrazia Cristiana: per quasi vent'anni sarà sindaco di Castano Primo e giungerà ad essere segretario regionale lombardo del partito. È per quasi vent'anni presidente del Centro Sociale Ambrosiano.

Nominato presidente dello IOR nel 1989 come successore dell'arcivescovo Paul Casimir Marcinkus, lo risana pur fra molti contrasti[1]. Tuttavia risolve molti problemi: papa Giovanni Paolo II ottiene da Caloia una positiva amministrazione. Nel giro di un decennio lo IOR è risanato, delle turbolenze degli anni ottanta non si ode neanche più l'eco.[senza fonte] Ha lasciato l'incarico il 23 settembre 2009, sostituito da Ettore Gotti Tedeschi[2].

All'attività istituzionale affianca tutt'oggi con gran successo quella della docenza e quella di dirigenza: è presidente di alcune società del Gruppo Intesa Sanpaolo. Sempre attento alle vicende sociopolitiche partecipa attivamente ad alcune istituzioni che se ne occupano: presiede il Gruppo Etica e Finanza e la Fondazione Vittorino Colombo.

Coinvolgimento nello scandalo immobili - IOR[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 dicembre 2014 viene pubblicata la notizia che Caloia è indagato dal Promotore di giustizia del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano per il reato di peculato. [3] A seguito dell'inchiesta rassegna le dimissioni dalla presidenza della Veneranda fabbrica del Duomo di Milano e dalla presidenza del Consiglio di Amministrazione dell'Almo Collegio Borromeo, cariche che deteneva rispettivamente dal 2008 e dal 2013. [4] [5]

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Forme di mercato e modelli di localizzazione, Milano, A. Giuffrè, 1967.
  • Forme e dimensioni urbane nel processo di crescita economica , Milano, A. Giuffrè, 1973.
  • Lezioni di macroeconomia, Milano, Vita e pensiero, 1974.
  • Analisi macroeconomica, Milano, Vita e pensiero, 1977.
  • Sistema creditizio e governo locale : sguardo retrospettivo e indicazioni per gli anni ottanta, Milano, Giuffré, 1980.
  • Introduzione all'analisi economica, Torino, G. Giappichelli, 1982.
  • L'imprenditore sociale, a cura di Luca De Biase, Casale Monferrato, Piemme, 1995. ISBN 88-384-2417-9
  • Francesco Vito : l'economia politica di un cristiano economista, Milano, Rusconi, 1998. ISBN 88-18-90004-8
  • Letture per il corso di economia politica, Milano, V&P strumenti, 2002. ISBN 88-343-0796-8
  • Lezioni di economia politica, Milano, V&P, 2008. ISBN 978-88-343-1714-3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Macaluso, Il risanamento raccontato dal presidenteAngelo Caloia"Con questa cura ho guarito lo IOR ", in Corriere della Sera, 27 marzo 2005, p. 17. URL consultato il 2 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2014).
  2. ^ Maria Antonietta Calabrò, Lo Ior cambia guida dopo vent' anni: arriva Gotti Tedeschi, in Corriere della Sera, 24 settembre 2009, p. 16. URL consultato il 2 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2014).
  3. ^ Ior, il Vaticano indaga su Caloia: peculato su operazioni immobiliari, su roma.corriere.it.
  4. ^ Ior, Caloia si dimette dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, su vaticaninsider.lastampa.it.
  5. ^ Caloia si dimette da presidente della Veneranda Fabbrica, su milano.corriere.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN241318368 · ISNI (EN0000 0000 0891 8351 · LCCN (ENn2014025401 · GND (DE171089502 · BNF (FRcb12848427q (data)