Angelica (Orlando furioso)

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Angelica
Giovanni Battista Tiepolo - Angelica and Medoro with the Shepherds - WGA22340.jpg
Giambattista Tiepolo, Angelica e Medoro si congedano dai pastori che li hanno ospitati, affresco nella Sala dell'Orlando Furioso di Villa Valmarana
UniversoOrlando furioso
AutoreLudovico Ariosto
SessoFemmina

Angelica è la principale figura femminile del poema cavalleresco Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo, e del seguente Orlando furioso di Ludovico Ariosto. In queste opere letterarie si narra delle vicende avventurose dei Paladini di Francia, protagonisti dell'epopea carolingia.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Galafrone re del Catai, nell'Orlando innamorato viene contesa fra due dei più importanti paladini di Francia, Orlando e Rinaldo, entrambi al servizio di Carlo Magno: ma di lei nel Furioso si innamorano anche altri personaggi tra cui Ferraù, Sacripante e Ruggero, che la salverà da un mostro marino. Angelica poi si imbatte in Medoro rimasto ferito e dopo averlo curato fuggirà con lui, scatenando così la pazzia di Orlando.

La sua storia è legata a quella dei Paladini di Francia nell'Opera dei Pupi siciliana che viene ancora oggi rappresentata in alcuni teatri di Catania, Palermo, Acireale e Siracusa con l'utilizzo di pupi del XIX secolo. La messa in scena fa riferimento all'Orlando furioso di Ludovico Ariosto, ma anche alle imprese raccontate nella Chanson de Roland francese, opera in cui il personaggio di Angelica non appare.

Angelica è rappresentata, insieme ad altri personaggi, negli affreschi nella Sala dell'Orlando Furioso di Villa Valmarana "Ai Nani": la loro realizzazione si deve a Giambattista Tiepolo e a suo figlio Giandomenico.

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