Angeli Oscuri

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Angeli Oscuri
Nome originale Dark Angels
Primarca Lion El'Jonson
Grido di battaglia Pentiti! Domani sarai morto!
Colori Verde scuro, nero caos, bianco osso
Altri capitoli

Gli Angeli Oscuri sono la prima delle venti legioni della Prima Fondazione di Space Marine al servizio dell'Imperium dell'Uomo nel wargame tridimensionale fantascientifico da tavolo Warhammer 40.000.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lion El'Jonson[modifica | modifica wikitesto]

Gli Angeli Oscuri hanno l'onore di essere la prima Legione creata dall'Imperatore. Come gli altri, anche il loro primarca venne perduto quando era ancora un bambino. Egli ricomparve sul bellissimo, ma infestato dal Caos, pianeta Caliban. Gli Angeli oscuri e i loro Capitoli Successori, dopo gli Ultramarine, sono il più vasto ordine di space marine, annoverando tra le loro file diverse migliaia di guerrieri.

Caliban[modifica | modifica wikitesto]

Caliban era un mondo crudele e spietato come nessun altro nella galassia. Nelle impenetrabili foreste che coprivano il pianeta vivevano creature corrotte dal Caos, di tale ferocia che la sopravvivenza era una lotta costante, giorno per giorno. Gli abitanti umani di Caliban erano costretti a vivere in enormi fortezze e castelli, costruiti in radure strappate alle foreste del pianeta. Isolati dalla Terra dalle tempeste del Warp che spazzarono la Galassia nell'Era dei Conflitti, la civiltà di Caliban si era involuta in uno stadio semi-feudale, con la maggior parte della popolazione guidata da una piccola élite di guerrieri.

La nobiltà di Caliban era una razza fiera e combattiva. Forgiati dalla fanciullezza a vivere e morire con la spada in mano, erano grandi guerrieri, incredibilmente coraggiosi. Combattevano con un'armatura simile a quella poi usata dagli Space Marine, e come per loro le armi preferite erano la spada a catena ed una pistola simile al Requiem. Molte forme di tecnologia avanzata erano andate perdute e la nobiltà guerriera era solita andare in battaglia in sella a destrieri da guerra.

La vita dei nobili era una lotta costante, essi combattevano contro la moltitudine di creature del Caos che minacciava di annientare i loro piccoli insediamenti. Talvolta una creatura particolarmente spaventosa si stabiliva in un posto e lo terrorizzava, in tal caso i maggiori nobili della Comunità bandivano una cerca contro il mostro, e tutti i nobili della zona partivano a caccia della bestia. Uccidere una creatura oggetto di una cerca procurava fama ed onori al nobile tanto abile da ucciderla, ma molto spesso chi si azzardava ad affrontare tali orrori andava incontro ad una fine orribile.

Le origini della leggenda[modifica | modifica wikitesto]

Molti primarchi furono abbastanza fortunati da essere trovati dagli abitanti umani del pianeta sul quale erano atterrati, ma non fu questo il destino di Jonson, perché la sua capsula atterrò in una remota, isolata regione di Caliban a molte miglia dall'insediamento umano più vicino.

Come Jonson sopravvisse i primi anni su Caliban è un mistero, dato che Jonson non parlò mai di quei tempi. In teoria avrebbe dovuto morire già nei primi istanti trascorsi sul pianeta, ma riuscì a sopravvivere crescendo forte e robusto, fino a quando, dieci anni più tardi si imbatté in Luther, un cavaliere dell'Ordine.

L'incontro con Luther[modifica | modifica wikitesto]

L'Ordine era un'organizzazione di cavalieri conosciuto su tutto Caliban per onestà, nobiltà e coraggio dei propri membri in battaglia. Unici tra i cavalieri di Caliban, i membri, o Fratelli, dell'Ordine erano scelti per i loro meriti, non per la loro nascita. Chiunque poteva unirsi all'Ordine, per quanto umili fossero i suoi natali. Contingenti di fratelli-cavalieri dell'Ordine viaggiavano per il pianeta, offrendo i propri servigi quando fosse necessario.

Fu durante una di queste grandi spedizioni che uno squadrone dell'Ordine si imbatté in Jonson, che ai loro occhi parve un uomo selvaggio che viveva in quelle foreste. Credendolo un mostro, i cavalieri erano pronti ad uccidere il primarca, quando uno di loro, Luther, percependo che in quella creatura c'era molto di più di quanto sembrava, fermò i suoi compagni e insieme agli altri cavalieri tornò nella propria città, portando con sé quell'uomo nato nella foresta.

Per via della sua strana comparsa e del luogo del suo ritrovamento, l'Ordine lo battezzò Lion El'Jonson, che significa "Il Leone, figlio della Foresta". Jonson si adattò facilmente ai costumi degli uomini, imparando a parlare rapidamente. Ma della sua crescita nella foresta non parlò mai.

All'interno del monastero-fortezza dell'Ordine, il primarca entrò a far parte dalla società umana di Caliban. Qui lui e Luther strinsero una grande amicizia. Sembrava che i due uomini colmassero ognuno le mancanze del carattere dell'altro. Dove Jonson era umorale e taciturno, Luther era persuasivo e carismatico. Dove Luther era impetuoso ed emotivo, Jonson era brillante stratega ed inarrestabile una volta stabilita una linea d'azione. Compresero che si completavano a vicenda, ed insieme divennero una squadra imbattibile.

Negli anni seguenti Jonson e Luther scalarono i ranghi dell'Ordine. Le loro imprese divennero leggenda su Caliban, e la reputazione dell'Ordine si accrebbe di conseguenza. Il numero di giovani guerrieri desiderosi di unirsi all'Ordine crebbe sempre più, e vennero costruiti molti altri monasteri-fortezza. Crescendo le dimensioni dell'Ordine Jonson e Luther proposero una crociata contro i mostri che infestavano le foreste, per ripulire una volta per tutte il pianeta dalla loro oscena presenza. L'oratoria di Luther convinse i grandi maestri dei monasteri e molti dei nobili del pianeta ad unirsi alla crociata, ma fu la superiore capacità di Jonson di pianificare ed organizzare che permise nel corso dei seguenti dieci anni di ripulire Caliban dalle mostruose creature che lo infestavano. Un'epoca d'oro ebbe inizio per gli abitanti del pianeta.

Come riconoscimento del suo trionfo sulle creature del Caos Lion El'Jonson fu proclamato Supremo Maestro dell'Ordine e di Caliban. Anche se Luther non contestò apertamente a Jonson l'onore che aveva meritato, non sarebbe stato umano se non avesse provato una punta di gelosia. Ciò accese la prima, piccola, scintilla che avrebbe condotto allo scisma che avrebbe un giorno diviso la Legione degli Angeli Oscuri.

La Grande Crociata[modifica | modifica wikitesto]

In quel mentre, sconosciuto a Jonson ed al popolo di Caliban, l'Imperatore stava progettando una Grande Crociata attraverso la Galassia, per riunificare l'Umanità e purificare interi sistemi stellari dall'oppressione aliena. Mano a mano che l'onda delle conquiste dell'Imperium avanzava attraverso la galassia, gli Scout Imperiali riscoprirono il perduto pianeta Caliban.

Poco dopo l'Imperatore si riunì finalmente al primarca e venne accolto con la gioia di un padre ritrovato dal figlio perduto. La prima azione dell'Imperatore fu dare a Lion El'Jonson il comando della I Legione di Space Marine, gli Angeli Oscuri. Questo corpo di Space Marine era stato creato dall'Imperatore dal suo seme genetico di primarca ed aveva servito con le altre forze Imperiali da quando la Grande Crociata si era espansa per la Galassia.

Caliban divenne il mondo natale degli Angeli oscuri ed il grosso dell'Ordine si unì ai suoi ranghi. Questi cavalieri erano abbastanza giovani da ricevere gli impianti genetici della Legione, mentre quelli troppo vecchi per questo vennero trasformati chirurgicamente nelle truppe d'élite dell'Imperium. Il primo ad essere accolto in questo modo nella Legione fu Luther, che divenne il secondo in comando di Jonson, come lo era sempre stato nell'Ordine[1].

Luther si crede sia stato uno dei primi a ricevere gli impianti genetici ed i miglioramenti di uno Space Marine, e divenne il secondo in comando dell'intera Legione. Tuttavia, nuove informazioni riguardo ai Caduti[1] sembrano indicare che Luther non fosse idoneo a diventare uno Space Marine a causa della sua età. Ad ogni modo, quando l'Imperatore partì, prese con sé El'Jonson e gran parte della Legione, lasciando Luther ed una guarnigione su Caliban di guardia contro il possibile ritorno del Caos.

Naturalmente, la Grande Crociata andò avanti: c'erano innumerevoli mondi umani ancora sotto l'influenza del Caos o oppressi da razze aliene. Fu così che Jonson e molti degli Angeli Oscuri restarono al seguito dell'Imperatore combattendo per la razza umana e Luther fu lasciato al comando della Legione su Caliban. Nonostante l'importanza della posizione di Luther, questa non soddisfaceva la sua ambiziosa personalità.

Lion El'Jonson e la sua legione combatterono eroicamente durante la Grande Crociata, in particolare durante una battaglia, durante l'assedio della Fortezza Cremisi. Durante tale battaglia però Lion El'Jonson e Leman Russ, primarca della Legione dei Lupi Siderali, ebbero un duro contrasto, e da questo originò una ruggine ancora forte nel 41° millennio, che di solito prende la forma di un duello rituale tra due campioni, sebbene talvolta si manifesti in modo più violento.

Mano a mano che la fama di Jonson viaggiava per la galassia e i rapporti delle sue vittorie e del suo eroismo raggiungevano il mondo natale della Legione, Luther cadde preda della sua sete di gloria. Agognava quella fama e quei riconoscimenti che riteneva gli spettassero al pari di Jonson. Il suo ruolo di governatore planetario di un mondo semi dimenticato gli sembrava sempre più un insulto. Il seme della gelosia piantato in Luther quando Jonson era stato nominato maestro supremo dell'Ordine iniziava ora a crescere ed a rodergli dentro tanto più quanto il primarca diventava famoso e celebrato.

Il Tradimento di Luther[modifica | modifica wikitesto]

Quando l'Eresia di Horus sconvolse l'Imperium dell'Uomo, le Legioni degli Angeli Oscuri e dei Lupi Siderali si trovavano al limite estremo della galassia. I due primarchi sospesero i loro contrasti e si affrettarono verso la Terra. Non furono in grado di partecipare alla difesa del Palazzo Imperiale, ma il loro arrivo imminente costrinse il comandante Horus a giocarsi il tutto per tutto in un duello con l'Imperatore, il suo stesso padre.

Horus venne sconfitto dall'Imperatore, che a sua volta fu ferito a morte e tumulato in un complesso meccanismo in grado di tenerlo in vita, il Trono d'Oro. El'Jonson era sconvolto per non essere riuscito a proteggere l'Imperatore da Horus, e ritornò a Caliban.

Gli Angeli Oscuri vennero accolti in modo decisamente inatteso quando entrarono in orbita sopra Caliban. Una salva di fuoco antiaereo partì dalla superficie del pianeta, colpendo molte navi della flotta. El'Jonson portò la flotta fuori tiro, cercando di scoprire la ragione dell'attacco, e scoprì il tradimento.

Quando le gesta di El'Jonson durante la Grande Crociata raggiunsero Caliban, il suo Confratello, Luther, divenuto invidioso dei suoi successi e della sua gloria assieme alla guarnigione si era rinnegato. Proiettava la sua gelosia e la sua amarezza sugli Angeli Oscuri che lo avevano lasciato indietro; tutti loro vennero lentamente corrotti dal Caos grazie al secondo di Luther, Cypher. La gelosia di Luther aveva permesso agli Dei Oscuri di generare in loro il seme del tradimento.

Quando lo scoprì, Lion El'Jonson venne preso da un'ira terrificante, ordinò la distruzione dei suoi corrotti fratelli ed il bombardamento del pianeta. Quando le difese vennero annientate, il Primarca guidò l'assalto su Caliban, attaccando il Monastero dell'Ordine mentre la flotta continuava a bombardare il pianeta.

Il Primarca degli Angeli Oscuri affrontò il suo confratello, i due ingaggiarono un duello titanico. Luther era stato elevato dal Caos al livello di El'Jonson. La loro lotta titanica ridusse il monastero-fortezza dell'Ordine in rovina. Finalmente, El'Jonson ebbe modo di chiudere la partita, ma non ebbe cuore di portare l'affondo finale. Il caduto Luther non ebbe gli stessi scrupoli, e ferì mortalmente il primarca con un lampo di energia magica. Fatto questo, Luther realizzò quanto profonda era la sua caduta, tradendo amico, legione e Imperatore, e impazzì.

I Poteri Oscuri capirono di aver fallito ancora. Convogliarono la loro titanica furia in una tempesta del Warp su Caliban, già compromesso dai selvaggi bombardamenti degli Angeli Oscuri. I frammenti del pianeta collassarono nell'Immaterium, lasciando solo uno sciame di asteroidi dietro di loro. Un asteroide, sul quale si trovano le rovine del monastero-fortezza, divenne la base operativa degli Angeli Oscuri, conosciuta come La Roccia. Si tratta della più grande stazione spaziale dell'Imperium.

Dopo Caliban[modifica | modifica wikitesto]

Questa tragedia è la vergogna, tenuta segreta, degli Angeli Oscuri. Nessuno la conosce al di fuori del capitolo, dei capitoli successori ed ovviamente, l'Imperatore assiso sul suo Trono d'Oro. Anche all'interno dello stesso capitolo solo pochi fratelli sanno che cosa accadde esattamente in quei giorni fatidici.

L'organizzazione del capitolo è stata definita prima degli eventi narrati. Risulta differente da quella di qualsiasi altro capitolo. Il capitolo è di natura monastica con molto tempo dedicato al lavoro ed alla preghiera. Ci sono differenti livelli ai quali i fratelli possono gradualmente ascendere. Ogni volta che salgono di livello, apprendono un poco di verità in più riguardo alle origini del capitolo. Molti Angeli Oscuri addirittura non sanno nulla delle vere origini del capitolo. Solo giunti ai massimi livelli capitolari gli viene rivelata tutta la verità.

L'esercito degli Angeli Oscuri è organizzato secondo le linee del Codex, come stabilito nel Codex Astartes. Tuttavia, la Prima e la Seconda Compagnia hanno entrambe una speciale organizzazione. La Seconda Compagnia è conosciuta come Ala del Corvo, ed è equipaggiata come una speciale forza mobile, totalmente montata su moto e VRL-Venator (un particolare veicolo leggero volante).

La Prima Compagnia è la famosa Ala della Morte, e sebbene superficialmente appaia coma la Prima Compagnia di qualsiasi altro Capitolo, è una formazione altamente specializzata. Solo quando gli Angeli Oscuri entrano nell'Ala della Morte apprendono la storia del tradimento di Luther. Ancora più terribile per loro apprendere che gli Angeli Oscuri che seguirono Luther sono ancora vivi. Questi guerrieri dannati sono conosciuti come Angeli Oscuri Caduti, o più semplicemente i Caduti, e cancellare questa macchia sull'onore del Capitolo spinge e guida oggi il Capitolo stesso. Fino a quando uno dei Caduti sarà vivo, l'onore del Capitolo non sarà riconquistato. All'interno della compagnia dell'Ala della Morte ci sono vari livelli di ammissione, e con questi viene gradualmente incrementato il livello di conoscenza.

Gli Angeli Oscuri Caduti[modifica | modifica wikitesto]

Agli occhi degli Space Marine degli Angeli Oscuri, il solo modo di riscattare se stessi dalla vergogna, e ristabilire il loro onore e fiducia agli occhi dell'Imperatore, è che tutti i Caduti siano trovati e fatti pentire in seguito uccisi. Quindi, da quando i Caduti vagano nel Warp in tutti gli angoli dello spazio e del tempo, gli Angeli oscuri non si danno per vinti. Solo gli Inquisitori e i Cavalieri Grigi dell'Imperium, hanno il compito di cacciare gli agenti del Caos all'opera nella galassia, e per questo agli Angeli Oscuri è consentita solo la ricerca dei Caduti del loro capitolo. Per quanto gli Angeli Oscuri vengano chiamati a compiere il loro dovere in missioni per l'Imperium, la ricerca dei loro compagni Caduti è una missione perpetua alla quale mai rinunceranno.

Non tutti i confratelli dannati degli Angeli Oscuri hanno ceduto al potere del Caos alla stesso livello. Alcuni dei Caduti hanno abbracciato la via degli Dei Oscuri e sono divenuti Space Marine del Caos. Questi Caduti non hanno formato un loro Capitolo, come i Divoratori di Mondi di Angron. Attualmente sono dispersi nello spazio e nel tempo isolati o in piccole bande. Tuttavia, molti dei Caduti compresero che le loro azioni prima della caduta di Caliban erano sbagliate. Disgustati dalla corrotta influenza degli dei del Caos ed incapaci di riconciliarsi con l'Ordine conducono un'esistenza solitaria. Molti di loro sono diventati mercenari o pirati, scorrendo la galassia come uomini senza una guida. Altri sono tentano di redimersi dai loro peccati e provano ad integrarsi nuovamente nella società umana come persone ordinarie. Questo rende la ricerca degli Angeli Oscuri molto difficile, in quanto è molto difficile identificarli con certezza. Ma è sempre dovere degli Angeli Oscuri rintracciarli. Per fare ciò, devono controllare ogni voce o leggenda relative ai Caduti, nel caso li possa condurre ad uno dei loro fratelli perduti.

Gli Angeli Oscuri possono restare anni senza un solo indizio che li guidi ad uno o più Caduti. Quando tuttavia ci riescono, e la loro missione ha successo, i Caduti vengono catturati e ricondotti al Monastero-Fortezza. Nelle sue profondità i Cappellani cercano di ottenere il pentimento del Caduto. Occasionalmente questo avviene, ed in cambio della confessione, la morte arriva rapida e misericordiosa. Molto spesso questo non succede, il Caduto catturato si rifiuta. Le loro anime sono purificate con sofferenze indicibili, prima di ricevere dalla mano del Cappellano una morte preceduta da una lunga agonia.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L'organizzazione degli Angeli Oscuri differisce dal Codex Astartes ai gradi più elevati, con l'impostazione della Prima e della Seconda Compagnia e ai livelli gerarchici più alti prevedendo un gruppo di persone che conoscono i segreti chiamato Cerchia Interna, il resto dell'esercito indossa armature verde scuro.

La Prima Compagnia è conosciuta come Ala della Morte, veterani che prendono parte alle battaglie in armature Terminator o Dreadnought color bianco osso. Originariamente quest'armatura era normale, ma fu ridipinta di bianco in onore del valore di un gruppo di 30 Terminator, che da soli fermarono un'invasione di Tiranidi sul loro mondo natale. Come supporto hanno solo Land Raider e Land Raider Crusader. Combattono in sinergia con l'Ala del Corvo per trovare i caduti ed espiare le proprie colpe.

La Seconda Compagnia è la forza d'assalto conosciuta come Ala del Corvo. Ogni membro della Compagnia è addestrato all'uso di moto e Land Speeder (VRL-Venator), e tutti sono maestri nella guerra di movimento. Differiscono dalle altre compagnie perché hanno armature nere. Servono come avanguardia per la Prima Compagnia.

Quartier Generale[modifica | modifica wikitesto]

Le rovine di Caliban si trovano nel settore Cadiano, vicino all'Occhio del Terrore. Prima della Grande Crociata e dell'Eresia di Horus, Caliban era un pianeta coperto da rigogliose foreste, infestate da creature mutate dal Caos. Gli umani del pianeta erano un prode popolo guerriero, costretto a vivere in grandi fortezze-monasteri di pietra.

Gli Angeli Oscuri ricostruirono il loro monastero-fortezza su un asteroide, residuo del loro pianeta distrutto, scavando in profondità nella roccia e ricostruendo le rovine. La nuova fortezza viene chiamata La Roccia, ed ospita ancora le rovine della precedente fortezza, compresa la Torre degli Angeli (antico nome della fortezza stessa) dove si è svolto il duello tra Johnson e Luther, unica parte della fortezza sopravvissuta al cataclisma, grazie ai potenti, arcani scudi difensivi che la avvolgono tuttora. "La Roccia" è stata equipaggiata con motori warp, che la rendono in grado di viaggiare nell'Immaterium.

Le segrete sotto La Roccia sono il luogo dove gli Angeli Oscuri conducono i Caduti per essere redenti dai loro Cappellani Interrogatori, sebbene custodisca anche altri segreti, di natura non dissimile e ben più terribili: uno di questi segreti è conosciuto solo dal Gran Maestro supremo dell'Ordine. Luther è ancora vivo, imprigionato nella segreta più profonda della Roccia, in un campo di stasi. A causa del suo stretto contatto con il Warp, viene spesso utilizzato come Oracolo dai Gran Maestri, nei suoi pochi momenti di lucidità. In molti hanno tentato di redimerlo, nel corso dei millenni, ma tutti hanno miseramente fallito. A detta di Luther, solo Lion El'Johnson può perdonarlo, ed egli è ancora vivo, sembra essere più vicino di quanto si possa immaginare.

Infatti, ad insaputa di Luther e di qualsiasi altro abitante della Roccia, Lion dorme, in una grotta al centro dell'asteroide, in attesa del momento di svegliarsi e reclamare da Luther la confessione che gli è dovuta.

Si dice che ci sia una stanza apposta per il primo angelo caduto, Cypher, in attesa di imprigionarlo per sempre appena verrà catturato.

Reclutamento[modifica | modifica wikitesto]

Non avendo più un mondo base, gli Angeli Oscuri trovano le loro reclute su molti altri pianeti, principalmente con un livello di tecnologia pre-industriale. Rappresentanti degli Angeli Oscuri visitano ogni mondo sui cui sono soliti reclutare una volta nel corso di ogni normale vita umana, e scelgono i giovani più forti. Ogni recluta viene esaminata a fondo, e dal momento in cui viene accettata è uno Space Marine, il suo passato diviene irrilevante.

Dopo l'Eresia di Horus, gli Angeli Oscuri reclutavano da un solo pianeta (conosciuto come Mondo Prateria) i cui abitanti ricordano i Nativi Americani. Prima del 41° Millennio un gruppo dell'Ala della Morte scoprì che il proprio pianeta era stato prosciugato cinquant'anni prima dai Tiranidi, con solo pochi umani sopravvissuti. I Terminator, il cui dovere ed onore esigeva lo sterminio dei Tiranidi, si prepararono per la battaglia. Le speranze di una loro vittoria erano inesistenti, e così i Terminator celebrarono i loro ancestrali rituali di morte. Anziché imbiancare la loro pelle con la cenere, cosparsero di cenere le loro armature. I Terminator ripulirono il pianeta e liberarono la popolazione, ed in onore di quei pochi Terminator, da quel giorno le loro armature furono sempre bianche. A seguito di questi eventi, la leadership degli Angeli Oscuri, la Cerchia Interna, riconobbe la follia di dipendere da un solo pianeta per i rinforzi e di conseguenza diversificò i pianeti per il reclutamento (questa storia è narrata nel racconto breve Ala della Morte).

Dottrina di Combattimento[modifica | modifica wikitesto]

Gli Angeli Oscuri seguono la dottrina standard del Codex Astartes, ma la loro resistenza accanita di fronte a qualsiasi evenienza è leggendaria. Gli Angeli Oscuri difendono cocciutamente la loro posizione in combattimento, rifiutandosi di cedere terreno al nemico, anche se ciò gli può portare benefici tattici.

La prima direttiva degli Angeli Oscuri è cacciare e catturare i Caduti. Gli Angeli Oscuri credono che solo costringendo ognuno di loro a pentirsi potranno recuperare il loro onore. Se uno dei "Caduti", o chiunque possa sapere dove trovarne uno, è presente sul campo di battaglia, gli Angeli Oscuri ignoreranno l'obiettivo loro assegnato e faranno tutto quello che è in loro potere per catturare quell'individuo. Tutto passa in secondo piano di fronte alla cattura di un Angelo Caduto, compresa qualsiasi vita umana. Più di una volta gli Angeli Oscuri hanno sparato sui loro alleati per evitare che questi potessero scoprire il segreto dei Caduti.

Gli Angeli Oscuri sono notoriamente intolleranti verso mutanti ed alieni, anche verso quelli considerati amichevoli dall'Imperium. Sono altrettanto diffidenti nei confronti dell'Inquisizione Imperiale, e rifiutano di combattere accanto a qualsiasi forza che incorpori soldati non umani o membri dell'Inquisizione, tranne che nelle più disperate circostanze. Questo è dovuto al fatto che non vogliono che l'Inquisizione studi il Capitolo.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo del Capitolo è una spada alata. Varianti di questo simbolo esistono per l'Ala della Morte e per l'Ala del Corvo, per i primi la spada alata è spezzata, per i secondi una spada con una sola ala che termina con l'artiglio di un corvo.

Prima dell'Eresia di Horus, le armature potenziate della Legione degli Angeli Oscuri erano nere. Dopo l'Eresia, il grosso del Capitolo ha iniziato ad usare armature verde scuro, mentre la armature della Seconda Compagnia sono rimaste nere. in seguito, l'Ala della Morte (quindi i soli Terminator, i Dreadnought e i Landraider) ha cambiato il proprio colore in bianco osso.

I colori principali del Capitolo sono diventati attualmente appunto il verde con il nero e il bianco.

Personaggi Speciali[modifica | modifica wikitesto]

  • Comandante Azrael - Maestro Capitolare degli Angeli Oscuri nel 41° millennio.
  • Belial, Maestro dell'Ala della Morte, Prima Compagnia del Capitolo.
  • Sammael, Maestro dell'Ala del Corvo, Seconda Compagnia del Capitolo.
  • Balthasar, Maestro della Quinta Compagnia del Capitolo.
  • Ezekiel, Gran Maestro dei Bibliotecari - Custode del Libro della Salvezza. Si dice che questo antico testo sia il libro dove sono scritti tutti i nomi dei Caduti.
  • Asmodai, Cappellano Interrogatore, Maestro dei Cappellani Interrogatori del capitolo e portatore della Lama della Ragione.
  • Bethor - Fratello Veterano, Alfiere dello Stendardo del Capitolo.
  • Naaman - Sergente della 10ª Compagnia Esploratori, Eroe della Campagna di Piscina. Inghiottito dall'esplosione di una lattina azzazina degli Orki.
  • Cypher - Primo dei Caduti, ex membro della Legione Angeli Oscuri ai tempi dell'Eresia di Horus corrotta dal Caos.
  • Lion El'Jonson - Primarca degli Angeli Oscuri, la cui ubicazione ed abilità sono tuttora sconosciute.

Capitoli Successori[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'Eresia di Horus, gli Angeli Oscuri crearono Tre Capitoli Successori per cercare i Caduti, gli Angeli dell'Assoluzione, gli Angeli della Redenzione e gli Angeli della Vendetta. Successivamente, nelle Fondazioni successive il seme genetico degli Angeli Oscuri, seppure puro come quello degli Ultramarine fu utilizzato molto poco per creare altri Capitoli, probabilmente a causa della natura riservata e monastica del Capitolo. Vanno comunque menzionati i Consacratori, i Discepoli di Caliban e i Guardiani del Patto, tutti Capitoli generati dalla dottrina genetica degli Angeli Oscuri. I Capitoli Successori conoscono il segreto dei Caduti, e l'insieme di Angeli Oscuri e Capitoli Successori si riferiscono a se stesso come a "Coloro che non hanno dimenticato" o i "Senza Perdono".

Background[modifica | modifica wikitesto]

Il background degli Angeli Oscuri, sia nel materiale proveniente dalla Games Workshop sia nell'universo immaginario di Warhammer 40.000 è avvolto nel mistero. Aspetti della caduta nel Caos presentano similitudini con le leggende di re Artù, in particolare la sconfitta di Artù/El'Jonson.

Inoltre, il nome del loro Primarca, Lion El'Jonson, è ispirato dal poeta inglese Lionel Johnson, l'autore della poesia Dark Angel ("l'angelo oscuro"). Originariamente il nome era Lyyn Elgonsen[2] presumibilmente per nascondere il riferimento.

Teorie della Cospirazione[modifica | modifica wikitesto]

La Games Workshop negli ultimi anni ha ridotto le informazioni disponibili sugli Angeli Oscuri, per enfatizzare il mistero che circonda il capitolo. Il destino di Lion El'Jonson è stato volutamente tralasciato da tutti i testi fino alla fine degli anni novanta, riapparendo nel 2001 nell'articolo "Index Astartes" pubblicato su White Dwarf. Le informazioni su Cypher, di cui si dice sia il primo dei Caduti, sono volutamente imprecise, per lasciare spazio all'immaginazione dei giocatori.

Il racconto Angels of Darkness[1], di Gav Thorpe, parla degli eventi che divisero il capitolo. Il racconto ipotizza che El'Jonson fosse una figura oscura che, nelle caotiche foreste di Caliban, era stata toccata e forse corrotta dal Caos. Questo appare evidente dalla sua personalità; preferiva restare nell'ombra, perché esporsi sarebbe stato un invito ai predatori. L'oscurità è ad un tempo pericolosa e protettiva. Questa paranoia e diffidenza venne trasmessa alla sua Legione, ed ai Capitoli successori degli Angeli Oscuri. 'El Jonson era pronto a sacrificare migliaia di vite per ottenere una vittoria tattica della sua Legione. Questo non era mancanza di rispetto per la vita umana, ma lui era disposto a qualsiasi cosa per raggiungere la sua meta. Architettò di attirare gli Orki fuori dai loro buchi usando come esca una città abitata. Il piano funzionò e gli Angeli oscuri sterminarono gli Orki; tuttavia, alcuni Angeli Oscuri rimasero scossi dalle disinvolte azioni del primarca. Durante l'Eresia di Horus, si dice che El'Jonson non scelse subito da che parte stare, aspettando per capire chi fosse il vincitore e quindi schierarsi al suo fianco. Quando Lion ritornò a Caliban, la guarnigione aprì il fuoco sulla sua flotta, temendo che egli si fosse votato al Caos. Vedendoli come traditori ed eretici, il Leone ordinò il bombardamento su vasta scala del pianeta. Ne seguì la distruzione di Caliban.

La validità e le tesi di questo racconto sono dibattute dai fans e dai giocatori. La ragione è che il libro esprime il punto di vista di uno dei "Caduti", e potrebbe essere un deliberato tentativo di disinformazione o un punto di vista non obiettivo. Gav Thorpe (l'autore) ha detto in un'intervista pubblicata su Dysartes che il libro non è uno sguardo obiettivo agli eventi di Caliban, ma piuttosto lo studio del carattere di un "Caduto".

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Index Astartes – Dark Angels, in White Dwarf: Australian Edition, nº 255, marzo 2001, ISSN 0265-8712 (WC · ACNP).
  • Jervis Johnson, Warhammer 40,000 Codex: Dark Angels, 1st Edition, Nottingham, Games Workshop, 1999, ISBN 1-869893-67-0.
  • Gav Thorpe, Angels of Darkness, Nottingham, Games Workshop, 2003, ISBN 1-84416-102-1.

(EN) Rick Priestley, Warhammer 40,000: Rogue Trader, Games Workshop, 1987, ISBN 1-869893-23-9.