Anello temporale

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Rappresentazione artistica di un orologio

Un anello temporale, o loop temporale, è un espediente narrativo in cui dei personaggi sono costretti a ripetere esperienze o a rivivere in continuazione vicende già avvenute, in un ciclo continuo che si ripete all'infinito. Il tema è stato frequentemente trattato nella fantascienza.[1]

La validità scientifica dei loop temporali e la loro ammissibilità teorica è stata ipotizzata nel 1937 dal matematico Willem Jacob van Stockum nei risultati delle equazioni di campo della relatività generale, teorizzata nei lavori del matematico Kurt Gödel nel 1949 e successivamente dal fisico Frank Tipler.[2]

Variazioni narrative[modifica | modifica wikitesto]

Cambiare gli eventi[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di base del loop temporale permette alcuni sviluppi narrativi spesso uilizzati in letteratura o nella cinematografia; se i personaggi imprigionati nel circuito riescono a mantenere la memoria delle esperienze vissute, hanno la possibilità di alterare il flusso degli eventi con il loro comportamento e a volte di interrompere il circuito[1] Esempi sono i film Ricomincio da capo (Groundhog Day, 1993) e il remake italiano È già ieri oppure il film per la tv 12:01 (1990)[3] o la versione americana in chiave goliardica e adolescenziale Io vengo ogni giorno, o ancora la serie animata Looped - È sempre lunedì, in cui i protagonisti finiscono in un loop temporale che sfrutteranno per divertirsi.

Paranormale[modifica | modifica wikitesto]

In alcuni casi il loop temporale è causato da eventi paranormali, come la maledizione che colpisce il protagonista del racconto di Stephen King 1408 e dell'omonimo film, costretto per l'eternità in una stanza d'albergo.[3]

Resurrezione[modifica | modifica wikitesto]

A volte i protagonisti muoiono per risvegliarsi subito dopo, costretti a rivivere nuovamente lo stesso periodo di tempo in un ciclo continuo senza apparente via di uscita, come nel film Nirvana di Gabriele Salvatores dove il protagonista perde la vita, risorge e muore di continuo, poiché personaggio di un videogioco.[3] Altro esempio è il film Edge of Tomorrow - Senza domani, tratto dal manga All You Need Is Kill, dove il protagonista viene ucciso dagli alieni, ma ritorna indietro nel tempo fino a quando non troverà il modo di sopravvivere.[4] Un esempio più recente è il film Auguri per la tua morte, in cui la protagonista muore la sera del suo compleanno e si risveglia "il giorno dopo", in un ciclo continuo che ha lo scopo di farle scoprire l'identità del suo assassino.

Legge universale[modifica | modifica wikitesto]

Una variazione del tema ipotizza che l'intero universo sia regolato da leggi che impongono la ciclicità: questa è l'idea centrale di romanzi come La legge della creazione (The Ring of Ritornel, 1968) di Charles L. Harness e A Tale of Time City (1987) e Archer's Goon (1984), entrambi scritti da Diana Wynne Jones.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) John Clute, David Langford e Peter Nicholls (a cura di), Time Loop, in The Encyclopedia of Science Fiction, III edizione online, 2011-2015.
  2. ^ Jim Al-Khalili, Buchi neri, wormholes e macchine del tempo, Dedalo edizioni, 2003, pp. 291, 293, ISBN 9788822062673.
  3. ^ a b c S*, Loop temporali: tutte le marmotte della fantascienza, su fantascienza.com, 25 febbraio 2012. URL consultato il 22 settembre 2016.
  4. ^ (EN) Christopher Hooton, Edge of Tomorrow 2 is happening, Tom Cruise presumably going to live the same day over and over yet again, su The Independent, 8 aprile 2016. URL consultato il 25 setembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]