Andy Capp

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Andy Capp
Andy Capp Statue - geograph.org.uk - 700196.jpg
Statua dedicata ad Andy Capp a Hartlepool, Inghilterra, città natale del suo creatore Reg Smythe
Lingua orig.Inglese
AutoreReg Smithe
1ª app. in5 agosto 1957 Edizione Nord del quotidiano Daily Mirror
app. it. in1960 Settimana Enigmistica

Andy Capp è un personaggio dei fumetti fra i più noti fra quelli di origine inglese e protagonista della omonima striscia a fumetti di satira a sfondo sociale creata da Reg Smythe nel 1957[1][2][3] che ha raggiunto uno straordinario successo in tutto il mondo venendo pubblicato in oltre 50 nazioni e venendo tradotto in 14 lingue occupando un posto importante nell'olimpo del fumetto e dell'umorismo[3][4][5]. Ha inoltre avuto trasposizioni televisive e teatrali[3][4].

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Reg Smithe a metà degli anni Cinquanta viene incaricato dal Daily Mirror di realizzare una serie di vignette umoristiche incentrate su un personaggio rissoso ma simpatico per pubblicarlo sull'edizione diffusa nel nord del paese[6][7]. Viene così ideato Andy Capp che esordisce il 5 agosto 1957[3] protagonista di una serie di vignette singole autoconclusive per la sola edizione Nord del quotidiano Daily Mirror[1][2][8]. Fisicamente viene rappresentato con una grossa corporatura e con un naso tondo ancora diverso dal disoccupato cronico che apparirà nell'edizione nazionale dello stesso quotidiano a partire dal 14 aprile 1958[1][2][3][7][8]. Reg Smythe oltre al disegno e ai testi cura anche il lettering[8].

Inizialmente è protagonista di una serie di vignette singole autoconclusive per la sola edizione per il nord del paese del Daily Mirror ma presto si passerà al formato a strisce giornaliere a quattro quadri e alle tavole domenicali[1][8]. Dopo l'esordio sul Daily Mirror, nel 1960 viene pubblicato anche al Sunday Pictorial e grazie a un successo costante e progressivo si diffonde anche all'estero[3][8]. La striscia è ambientata nella cittadina di Hartlepool nel Nord-Est dell'Inghilterra ed è incentrata sulle vicende della vita coniugale di Andy Capp, un ubriacone scansafatiche, e Florrie (detta Flo), sua paziente consorte[2]. Visto il successo venne pubblicato sull'edizione nazionale del Daily Mirror dal 14 aprile dell'anno successivo[9][10].

Dopo la morte dell'autore nel 1998, esaurite dopo un anno le scorte di strisce inedite, la serie venne continuata da Roger Mahoney e Roger Kettle su autorizzazione dello stesso autore che aveva concesso a che altri dopo di lui continuassero a disegnarne le storie[2].

Il fumettista Reg Smythe

Edizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

La connotazione britannica non gli impedisce di diffondersi anche all'estero, assumendo sempre più connotazioni di valore universale[3]. Andy Capp è stato pubblicato su oltre 1.700 testate in tutto il mondo e tradotto in 17 lingue, toccando 250 milioni di lettori[11]. Negli Stati Uniti esiste una versione sindacata (strisce giornaliere e tavole domenicali)[8]. Andy Capp è noto come Tuffa Victor in Svezia[12], Kasket Karl in Danimarca[4][13], Willi Wakker in Germania[4][13][14], Carlo in Italia[4][13], Jan Met de Pet nei Paesi Bassi[15] ed An'Dicap in Ghana[senza fonte].

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

la prima apparizione in Italia nel 1960 del personaggio avviene sulla Settimana Enigmistica sulla quale le strisce vengono rinominate come "Le Vicende di Carlo e Alice" e pubblicato fino al 2001[2][6][8][9][16]. Successivamente viene pubblicato con il nome originale su Eureka, rivista di fumetti pubblicata dall'Editoriale Corno[2][8][9], del quale è anche testimonial comparendo spesso in copertina[3][17] a cui hanno fatto seguito raccolte in caratteristici volumi brossurati dal formato quadrato (Comics Box)[1][3][8]. Nel 1976 l'Editoriale Corno pubblica “Il vangelo secondo Andy Capp”[1][8].

Successivamente le strisce sono apparse su molte altre testate quali Comix, Comic Art, Grazia, La Lettura (inserto gratuito de La Domenica del Corriere) e in volumi monografici presenti nelle collane Oscar Mondadori ed Eureka Pocket e Eureka Selezione[2][8].

Buster[modifica | modifica wikitesto]

Dato il grande successo che gli portò la strip, Reg Smythe non portò avanti altri progetti lavorativi a eccezione di Buster realizzato a partire dal 1960, un fumetto che ha per protagonista un ragazzino terribile che potrebbe essere figlio di Andy Capp o addirittura lui da piccolo[1][7] ma nonostante la somiglianza non è imparentato con Andy[3]. I fumetti di Buster hanno molte più ambientazioni di quelli di Andy Capp e attraverso le sue storie veniamo a sapere che nella città in cui vive la famiglia Capp c’è un canale, ci sono strade trafficate, scuole, latterie, cabine telefoniche e che sono invisibili nelle strisce di Andy e Flo. Buster ne combina di tutti i colori riproponendo gli atteggiamenti tipici di Andy come le mani perennemente in tasca quando va in giro con tanto di berretto a quadri che nasconde gli occhi ed è un simpatico sbruffone facilmente incline alla rissa tanto da sembrare più un Andy da ragazzo che suo figlio[1][5].

Buster nasce su autorizzazione e design di Reg Smythe ed è titolare di un albo della Fleetway Publications pubblicato dal 1960 al 1999. I disegni inizialmente sono di Leo Baxendale che realizza una serie di brevi storie per bambini dove il padre non compare mai mentre la madre, che somiglia a Flo, è una presenza fissa[1][18].

In Italia verrà pubblicato negli anni 60 dal Corriere dei Piccoli col nome di Gigi Peste[1][7] e successivamente nel 1971 la casa editrice S.B.G. di Renato Bianconi lo pubblica in un pocket autonomo coi disegni riadattati e ribattezzandolo Poldino. Nel 1976 l’editore Piero Dami pubblica il volume "Buster" con le tavole originali di Baxendale[1].

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Andy è un ubriacone perdigiorno sposato a Flo. Passa il suo tempo a casa dormendo sul divano o impegnato nei propri hobby come il biliardo, le freccette o l'allevamento di piccioni viaggiatori o nelle sue passioni come il rugby e il football che pratica senza particolare attenzione al fair play. Quando ha un po' di soldi passa il suo tempo libero a bere birra in piedi di fronte al bancone del bar e, nonostante sia sposato, non si fa scrupoli ad attaccare bottone con le avventrici dei pub o con le stesse bariste anche se vuole bene alla moglie con la quale è sposato da molti anni e con la quale è solito litigare o addirittura venire alle mani in vere e proprie risse e per cercare di arginare il problema si rivolgono saltuariamente a un consulente matrimoniale[3][10]. Andy non è certo un marito ideale ma non riesce a fare a meno di Flo che lo perdona sempre come dimostrano gli innumerevoli tentativi falliti che entrambi fanno per andarsene da casa[1].

Inizialmente corpulento e col naso più pronunciato e ispirato allo stereotipo delle popolazioni del nord dell'Inghilterra alle cui pubblicazioni era indirizzato esasperandone i difetti[2] a seguito del successo che lo porta a essere pubblicato sull'edizione nazionale la figura di Andy Capp viene resa più magra nel fisico mantenendo comunque tutte le altre caratteristiche[2]: ubriacone perdigiorno con un berretto irlandese calato sugli occhi e una cicca di sigaretta sempre penzoloni tra le labbra (che scomparirà dagli anni novanta)[3][10].

Flo[modifica | modifica wikitesto]

Florrie, chiamata Flo[19], è la moglie trasandata e corpulenta di Andy, spesso stanca per il lavoro e per le faccende domestiche si presenta con capelli ondulati a volte legati con un fazzoletto quando svolge le faccende domestiche[19] o spesso sono attraversati da vistosi bigodini[2]. Lavoratrice, innamorata e gelosa di lui e pronta a perdonare ogni sua debolezza[3]. Manda avanti la casa da sola nella doppia veste di casalinga e lavoratrice[19]. I soldi che lei porta a casa Andy Capp cercherà di sottrarglieli con le buone o con le cattive per andarseli a spendere al bar nonostante i creditori bussino alla porta[2]. Al termine dell'ennesimo litigio uno dei due minaccia l'altro di andarsene con tanto di valigia alla mano ma senza essere mai preso sul serio dall'altro coniuge in quanto rivelano sempre un bluff[2]. Nonostante le evidenti differenze fra i due dimostrano di avere molte cose in comune: spesso bevono insieme qualche birra o vanno insieme allo stadio e per di più Flo come il marito non si tira indietro quando c'è da menare le mani con le giovani avventrici del pub insidiate dal marito e ha le sue passioni come quella per il bingo e le lotterie. Non mancano momenti di tenerezza anche se spesso nascondono secondi fini, soprattutto da parte del marito[5][19]. È molto frequente che i battibecchi col marito degenerino in risse nelle quali prevale o l'uno o l'altro[19].

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altri personaggi della serie sono Rube e Sue le amiche di Flo, il fedele Chalkie, compagno di Andy, e un reverendo travolto a sua volta da problemi familiari.[1] il barista, qualche donnina che desta interesse in Andy e irritazione in Flo.[3]

  • Percy: padrone di casa che passa a riscuotere l'affitto nonché arbitro delle partite di calcio nelle quali gioca Andy[2][10].
  • Madre di Flo: la suocera di Andy non compare mai nelle vignette se non con i balloon che fuoriescono dalla stanza accanto e che ha un giustificato rancore verso il genero[2];
  • Jack (o Jackie): titolare del pub frequentato da Andy e Flo[2]
  • Chalkie e Rube: vicini di casa dei protagonisti. È una coppia simile ad Andy e Flo. Anche se apparentemente non sembra ugualmente in crisi perenne, gli uomini condividono gli stessi hobby e le donne sono sempre alla staccionata a lamentarsi delle rispettive vite di coppia[2][10].
  • il vicario[2];
  • il consulente matrimoniale che tenta di aiutare la coppia[2].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

A Hartlepool, città natale di Reg Smythe, è stata eretta una statua dedicata a Andy Capp nel 2007. L'indirizzo approssimativo è Croft Terrace n°9[4][20][21].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 80 la striscia avrà una nuova stagione di popolarità tanto da avere una serie televisiva e uno spettacolo musicale ispirato ai suoi personaggi[6].

TV[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Viedogame[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il nome Andy Capp ha la stessa pronuncia del termine handicap[2][10].
  • Il pastore presbiteriano statunitense D.P. McGeachy III nel 1973 scrisse un libro sulla dimensione spirituale del personaggio, tradotto in Italia dalla Corno come "Il Vangelo secondo Andy Capp"[3]
  • Jean Smythe, moglie di Reg Smythe, ha inaugurato una scultura di bronzo nella città di Hartlepool nel giugno 2007 di fronte al pub Harbour of Refuge, in Croft Terrace[4].
  • Secondo Revel Barker che ha lavorato per il ''Mirror Group'', Smythe gli avrebbe detto che l'ispirazione per la striscia gli venne quando era ancora ragazzo e andò a vedere una partita di calcio ad Hartlepool con il padre. Iniziò a piovere e un uomo in piedi accanto a lui si tolse il berretto e lo mise dentro il suo cappotto. Il giovane Reg gli chiese motivo dello strano comportamento e l'uomo, guardandolo come se fosse stupido, gli rispose che non aveva intenzione di passare tutta la notte in casa con indosso un berretto bagnato[22].
  • Nel 1983 la Lega antifumo convince l’autore a togliere dalle labbra di Andy la sigaretta[1].
  • Andy compare in un episodio della terza stagione de I Griffin dal titolo "Pene d'amor perduto" (And the Wiener Is…) all'interno del locale Drunken Clamth.[4]
  • La Goodmark Foods Company produce una linea di prodotti snack noto come patatine fritte di Andy Capp.[4]
  • Brian Johnson della gruppo musicale AC/DC ha un look ispirato a Andy Capp[4]
  • Nell'episodio della serie TV a cartoni animati I Simpson, nell'episodio "Marge vs. the Monorail" Homer Simpson legge i fumetti di Andy Capp in un quotidiano. Lui riassume la striscia mentre ridendo dice “Oh, Andy Capp, you wife-beating drunk!”. Homer steso sul divano nello stile di Andy, nel fare spazio a Lisa, afferma "That Andy Capp was on to something.”[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n Andy Capp, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t Andy Capp, storica comic strip di Reg Smythe, su www.slumberland.it. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q Andy Capp, su www.lfb.it. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m Andy Capp - This is Hartlepool, in This is Hartlepool. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  5. ^ a b c Chi è Andy Capp, su COMICSANDO image, 13 luglio 2009. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  6. ^ a b c d e Andy Capp, la rivoluzione col berretto e il mozzicone, su www.ariannaeditrice.it. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  7. ^ a b c d Reg SMYTHE, su www.lfb.it. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  8. ^ a b c d e f g h i j k ANDY CAPP Guida Fumetto Italiano, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  9. ^ a b c La rivista 'Eureka' compie trent'anni - Lancio' Andy Capp e Maxmagnus, su www1.adnkronos.com.
  10. ^ a b c d e f Andy Capp, simpatico fannullone tra birra, calcio e donne, su www.slumberland.it. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  11. ^ Andy Capp - I classici del fumetto di Repubblica vol. 59, Editoriale L'Espresso/Panini, 2004, pag.10
  12. ^ Tuffa Viktor - Uppslagsverk - NE, su www.ne.se. URL consultato il 07 dicembre 2016.
  13. ^ a b c ANDY CAPP FESTEGGIA I 40 ANNI - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 07 dicembre 2016.
  14. ^ Comic Guide: Willi Wacker, su www.comicguide.de. URL consultato il 07 dicembre 2016.
  15. ^ Andy Capp Jan-met-de-pet ["Ik denk wel eens: Jan..."] ? Comic book catalogue at Catawiki, su www.catawiki.com. URL consultato il 07 dicembre 2016.
  16. ^ La Settimana Enigmistica, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  17. ^ Eureka, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  18. ^ Reg Smythe [Andy Capp] - British Cartoon Archive - University of Kent, su www.cartoons.ac.uk. URL consultato il 21 febbraio 2017.
  19. ^ a b c d e Florrie, meglio conosciuta come Flo, moglie di Andy Capp nella striscia di Reg Smythe, su www.slumberland.it. URL consultato il 06 dicembre 2016.
  20. ^ ANDY CAPP - cartoon character, su www.stanlaundon.com. URL consultato il 12 dicembre 2016.
  21. ^ (EN) Duncan Leatherdale, The mirth and misogyny of Andy Capp, in BBC News, 23 marzo 2016. URL consultato il 12 dicembre 2016.
  22. ^ Reg Smythe [Andy Capp] - British Cartoon Archive - University of Kent, su www.cartoons.ac.uk. URL consultato il 06 dicembre 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti Portale Fumetti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fumetti