Androsace

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Androsace
Androsace villosa.jpeg
Androsace villosa
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Ericales
Famiglia Primulaceae
Genere Androsace
L., 1753
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiospermae
(clade) Monocotyledones
Ordine Ericales
Famiglia Myrsinaceae
Specie

vedi testo

Androsace è un genere di piante della famiglia delle Primulaceae, e secondo solo alla Primula come numero di specie.[1]

È un genere prevalentemente artico-alpino che comprende oltre un centinaio di specie diffuse al disopra dei 1500 metri a partire dall' Himalaya, (da dove ha avuto origine), e nelle montagne centrali dell'Asia, nel Caucaso, nelle montagne del centro-sud Europa (particolarmente nelle Alpi e nei Pirenei), fino all'America del Nord.

Le specie attualmente censite sono circa 110.[2][3]

Recenti studi molecolari indicano che i generi Douglasia (presente nell'estremità orientale della Siberia e nella parte ocidentale del Nord America, Pomatosace (endemismo himalayano) e Vitaliana (endemismo europero) appartengono alle Androsace.[1][4]

Studi filogenetici hanno inoltre dimostrato che il progenitore dell'Androsace comparve 35 milioni di anni fa e si trattava probabilmente di una specie annuale.[5] L'evoluzione verso l'attuale più densa morfologia che forma dei cuscini fioriti, ebbe luogo indipendentemente in Asia e in Europa.[5]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Formano spesso piccoli cespugli di 7-10 centimetri, molto ramificati, le foglie sono piccole e ovali, in alcune specie coperte di peluria bianca. I fiori sono singoli o a mazzetti, con 5 petali, di colore bianco o rosa.

Alcune specie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gerald M. Schneeweiss, Peter Schönswetter, Sylvia Kelso & Harald Niklfeld, Complex biogeographic patterns in Androsace (Primulaceae) and related genera: evidence from phylogenetic analyses of nuclear internal transcribed spacer and plastid trnL-F sequences (PDF) in Systematic Biology, vol. 53, nº 6, 2004, pp. 856–876, DOI:10.1080/10635150490522566, JSTOR 4135374, PMID 15764556.
  2. ^ Jepson Manual Treatment
  3. ^ Flora of China
  4. ^ Trift I., Anderberg A. A. and Källersjö M. 2002. The monophyly of Primula (Primulaceae) evaluated by analysis of sequences from the chloroplast gene rbcL. Systematic Botany 27(2):396-407
  5. ^ a b Florian C. Boucher, Wilfried Thuiller, Cristina Roquet, Rolland Douzet, Serge Aubert, Nadir Alvarez & Sébastien Lavergne, Reconstructing the origins of high-alpine niches and cushion life form in the genus Androsace s.l. (Primulaceae) (PDF) in Evolution (journal), vol. 66, nº 4, 2012, pp. 1255–1268, DOI:10.1111/j.1558-5646.2011.01483.x.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anchisi E., Bernini A., Cartasegna N. e Polani F, Androsace d'Europa, Stradella, Gruppo naturalistico Oltrepò Pavese, 1991.

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