Andreina Chiari Branchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Andreina Branchi

Andreina Branchi, in arte Andreina Chiari Branchi (Parma, 1942), è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La carriera da scrittrice[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato, presso l’antico istituto Sant'Orsola delle suore Orsoline di Parma, la scuola per segretaria d’azienda e corrispondenti esteri diplomandosi con il massimo dei voti.

È cresciuta in una famiglia di musicisti: infatti la madre -Baronessa Paolina Paganini[1]- diplomata in pianoforte e concertista (1903-2006) era pronipote del violinista compositore Nicolò Paganini nella cui villa di proprietà -in Gaione di Parma- nacque e risiedette fino al termine degli studi superiori; il fratello Giorgio Branchi[2], diplomatosi nel 1970 al Conservatorio Musicale Arrigo Boito di Parma, è stato docente di Composizione musicale nei Conservatori di Pesaro, Piacenza e Parma, vincendo il Premio Arturo Toscanini.

Assunta quale dirigente, dalla Cooperativa Commissionaria dei Pubblici Esercizi e Pasticcerie (CCEPP) di Parma, passa nel 1976 per concorso nella segreteria dell’Istituto Statale d’Arte Paolo Toschi di Parma, sposata al dirigente dell’Unione Parmense degli Industriali, Dr. Guido Umberto Chiari, è mamma di due figlie: Annalisa, laureata in Economia Aziendale Internazionale presso l’Università American University of London e Maddalena laureata in Giurisprudenza all’università di Ferrara.

Nel maggio 1991 a Palombara Sabina (Roma) Andreina ritira il Premio Europeo Selma Lagerlof.

Sempre attenta alle problematiche dei bambini viene chiamata nel 1994 dall’Unicef Italia a presiedere il Comitato UNICEF di Parma e Provincia[3], carica che ricopre fino all’anno 2004: promuove qui molteplici iniziative volte a sensibilizzare la pubblica opinione sulle necessità dell’infanzia nei paesi poveri del mondo nonché a raccogliere risorse per l’attività di tale sodalizio; rilevante ad esempio l’impegno profuso per l’invio di somme di denaro e generi alimentari in occasione della guerra del Kosovo.

Personalmente destina all’UNICEF Italia i proventi che tale fondazione ha potuto realizzare con la vendita in tutti i punti incontro UNICEF Italia grazie al dono di proprie pubblicazioni: migliaia di copie del CD “La Principessa della Luna”[4] nonché del volume “Castelli in Aria”, oltre che i proventi derivanti dalla vendita dei volumetti facenti parte della collana “Il Maggiociondolo” appositamente realizzata a tale scopo.

Sempre convinta dell’importanza di contribuire a far crescere nel bambino la fantasia grazie anche alla lettura di divertenti “buone fiabe”, pubblica, da prima sul quotidiano Gazzetta di Parma, parecchi suoi racconti, favole e fiabe e successivamente attraverso case editrici locali e nazionali, veri e propri volumi contenenti numerosi testi di varia ispirazione. [5]

Il 13 gennaio 1998 (Giornata del Patrono della città) la Municipalità di Parma ha conferito ad Andreina Chiari Branchi l’attestato di civica benemerenza “Premio Sant'Ilario[6]. Pure l’Associazione Parma Nostra conferisce il proprio Premio Sant'Ilario e successivamente l’annovera tra i cosiddetti “Medaglioni Femminili del ‘900 a Parma”.

Altre iniziative dell’autrice: in concomitanza delle festività di fine anno 2005 Andreina Chiari Branchi ha realizzato con TV PARMA la proiezione giorno dopo giorno della lettura di proprie fiabe nell’ambito di un programma per bambini dal titolo “Parmigiani Illustri raccontano una fiaba ai nostri bambini...per un Natale da favola”.

I testi dell’autrice sono stati letti da imprenditori, attori nonché da autorità locali, tra cui il vescovo Monsignor Cesare Bonicelli, il Sindaco Elvio Ubaldi, il Comandante dei Carabinieri Ollari, la imprenditrice Emanuela Barilla, l’attrice Elisabetta Pozzi, il giornalista Giorgio Torelli, la superiora delle suore Chieppine Adolfina Schianchi.

A fine anno 2006, sempre TV PARMA ha trasmesso un programma dedicato ai bambini dal titolo “C’era una volta... itinerario da favola nei castelli del parmense”. Nel settembre 2006, l’Ordine Costantiniano di San Giorgio, per mano del suo Gran Maestro, il Principe Carlo Ugo di Borbone Parma, ha conferito ad Andreina la medaglia d’argento del Principe.
L’invio in Vaticano del testo della fiaba “Lettere d’Amore” tratta dal volume “Castelli in Aria” Abax Editrice ha ottenuto il vivo apprezzamento di sua Santità Papa Benedetto XVI.[senza fonte]

In occasione del Natale 2007 TV PARMA ha realizzato il programma dal titolo “La Fiaba in villa” ove l’attore e regista Mario Lanfranchi ha interpretato una serie di testi fiabeschi dell’autrice.

Nel 2010 l’autrice ha realizzato il programma fiabe di TV PARMA cui ha preso parte il regista Mario Lanfranchi nella cornice del Museo Glauco Lombardi in Parma che contiene i cimeli appartenuti alla Duchessa Maria Luisa d’Austria sposa di Napoleone Bonaparte.

Nel luglio 2017 pubblica il volume dal titolo “Tra Favola e Mito” (Silva editore, scritto a quattro mani con la figlia, Maddalena Chiari Morini) che ha ottenuto il terzo posto al premio "Firenze 2017 - narrativa edita - 35ª edizione" con la seguente motivazione: "quella di un ideale collegamento tra fiabe moderne e antichi miti classici è una scelta felice, che dà vita ad una ricca e brillante ricerca, bene accompagnata da eloquenti illustrazioni e basata su un adeguato studio, presentata dalle due Chiari, amabili e lodevoli narratrici, in questa pubblicazione accattivante scintillante di vivacità, grazia e buon gusto"[7].

A novembre 2020 pubblica il libro "Inno alla Creatiività" (Edicta editrice) in cui, grazie alle poesie ed alle immagini fotografiche di Maddalena Chiari, dà vita ad una pubblicazione innovativa ed originale in cui si fondono tre differenti linguaggi: la fiaba, la poesia e la fotografia.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposata e madre di due figlie.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Volumi per l'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Composizioni musicali[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi per adulti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Addio alla baronessa Paganini - Gazzetta di Parma, su gazzettadiparma.it. URL consultato il 21 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2018).
  2. ^ http://www.uscimantova.it/mboni01.html Archiviato il 22 febbraio 2018 in Internet Archive., http://www.lacasadellamusica.it/Vetro/Pages/Dizionario.aspx?ini=S&tipologia=1&idoggetto=3098&idcontenuto=3618
  3. ^ Notizia sulla Gazzetta di Parma del 03/11/1994 della nomina a Presidente del Comitato provinciale UNICEF di Parma (sede borgo del Correggio 8/A).
  4. ^ UNICEF: DALLA, BRUSON E LA FRENI INSIEME PER I BAMBINI
  5. ^ Una frequente citazione dell’autrice è la seguente: “La fantasia è la bacchetta magica per entrare nel mondo dei sogni” riportata anche sulla copertina del volume dal titolo “Tra Piccoli Sogni e Grandi Incantesimi. Fiabe da vivere”. Edizioni Diabasis 2015
  6. ^ Andreina Branchi - Sant'Ilario
  7. ^ Copia archiviata, su centrofirenzeuropa.it. URL consultato il 21 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2018).
  8. ^ Sono state realizzate edizioni in lingua rispettivamente ceca e slovacca. La presentazione del volume avviene all'interno del Convegno presso il convitto nazionale Maria Luigia in Parma dal titolo “ Scoprire la Fiaba “ con relatori: l'onorevole Andrea Borri, il prof. Angelo Scivoletto, il giornalista Giorgio Torelli, l'editore Franco Maria Ricci. Notizia riportata sulla Gazzetta di Parma del 14/12/1988. Una recensione del testo viene pubblicata sul quotidiano La Voce del popolo di Brescia. Il testo viene presentato anche alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna nel 1989.
  9. ^ Il sei dicembre 1990 va in onda su RAI UNO nella trasmissione UnoMattina, l'Intervista ad Andreina Chiari Branchi sull'importanza della fiaba per lo sviluppo della fantasia del bambino, in tale circostanza viene presentato il volume. Sulla Gazzetta di Parma del 18/12/1990 viene pubblicato il resoconto del convegno svoltosi nella sala convegni di Palazzo Soragna in Parma a commento e recensione del volume; relatori: l'onorevole Andra Borri – presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai -, il critico letterario Giuseppe Marchetti, la professorezza Maria Luisa Tozzi e l'attore Elio Pandolfi come lettore.
  10. ^ Il primo giugno del 1994 sulla Gazzetta di Parma commento del convegno, svoltosi a Palazzo Soragna in Parma, su tre volumi di raccolta di fiabe in apposito cofanetto con i seguenti titoli: “Il sentiero del maggiociondolo“ , “Nel bosco incantato …..una voce racconta”, “Nell'universo ….frammenti di luce“ (P.P.S. Di Gianpaolo Coriani – Editore ), in omaggio lo spartito musicale: Ninna nanna “Angioletti“. Relatori: il critico letterario Giuseppe Marchetti, il giornalista Giorgio Torelli, lettrice d'eccezione l'imprenditrice Emanuela Barilla. Sui tre volumi il critico Giuseppe Marchetti aveva svolto la sua recensione su Gazzetta di Parma del 17/05/1994; recensione del cofanetto pubblicata sul quotidiano Sole-24ore del 19/06/1994.
  11. ^ Realizzato in occasione di un congresso medico 1994 Facoltà di Medicina, università di Parma, tradotto anche in inglese.
  12. ^ Sulla Gazzetta di Parma del 04/12/1996 viene pubblicato una recensione del volume. Il volume viene presentato presso Palazzo Sanvitale in Parma il 6/12/1996, relatori il sociologo prof. Angelo Scivoletto, il critico Giuseppe Marchetti, l'attore Elio Pandolfi. Lo stesso giorno Giuseppe Marchetti pubblica sulla Gazzetta di Parma un suo sintetico giudizio sull'autrice: “... nata, si può dire, con le proprie fiabe, ne ha concepite a centinaia, le ha colorate, fatte vivere e fatte agire con incredibile semplicità argomentandole e intridendole di sottili verità e di profondi significati."
  13. ^ Sulla Gazzetta di Parma del 07/12/1999 il critico letterario Giuseppe Marchetti recensisce il volume. Sul Sole24ore del 06/02/2000 la giornalista Aurora Marsotto recensisce il volume.
  14. ^ Sulla Gazzetta di Parma del 27/11/2002 la giornalista Isabella Spagnoli intervista Andreina Chiari Branchi la quale ne approfitta per fare il punto sulle ultime pubblicazioni di sue fiabe.
  15. ^ Sui 14 testi proposti: numero 10 sono rieditati in quanto già contenuti in precedenti raccolte, numero 4 sono editati per la prima volta.
  16. ^ Il volume è stato realizzato a quattro mani dall’autrice e dalla figlia Maddalena Chiari Morini ed ha ottenuto medaglia di bronzo al Premio Firenze 2017 per la narrativa edita.
  17. ^ Lo spartito con parole e musica è abbinato alla fiaba “L’angioletto che non poteva volare” alla pagina 21 nel volume “Nell’universo frammenti di luce.
  18. ^ Presentato (1996) presso la sede UNICEF Italia in Roma, ai critici musicali di quotidiani e riviste. Rieditato nel 2006, beneficiaria l’associazione Les enfants du Paradis. Il 27/03/1996 il giornalista Gianluca Mercuri sulla Rivista "Sorrisi e Canzoni" titola la sua recensione come segue: “ Lucio Dalla in un CD per l'UNICEF – Ora vi canto una fiaba “. Sul quotidiano Il Sole-24ore del 02/02/1997 la giornalista Aurora Marsotto recensisce sia il volume “Sogni di fate“, sia il Cd e l'audiocassetta.
  19. ^ Tale romanzo viene insignito di “Segnalazione d’Onore” al Premio Firenze 2011.
  20. ^ http://www.parmaitaly.com/parmalibri.html

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN91216899 · WorldCat Identities (ENviaf-91216899