Andreas Molterer
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| Nazionalità | |||||||||||||
| Sci alpino | |||||||||||||
| Specialità | Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata | ||||||||||||
| Squadra | Kitzbüheler SC | ||||||||||||
| Termine carriera | 1960 | ||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||
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Andreas Molterer, detto Anderl (Kitzbühel, 8 ottobre 1931 – Kitzbühel, 25 ottobre 2023), è stato uno sciatore alpino austriaco.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Carriera sciistica
[modifica | modifica wikitesto]Stagioni 1950-1953
[modifica | modifica wikitesto]Sciatore polivalente, Andreas Molterer entrò nella nazionale austriaca nel 1950[1], anno in cui debuttò in campo internazionale in occasione della discesa libera dell'Hahnenkamm disputata sulla Streif di Kitzbühel il 12 marzo (7º)[2]; nel 1951 si classificò 3º nello slalom gigante del Großglockner (17 giugno)[3] e nel 1952 si piazzò 2º nella discesa libera della Settimana internazionale di Badgastein (18-21 gennaio)[4] e 2º nello slalom speciale dell'Arlberg-Kandahar (Chamonix, 14-16 marzo)[5].
Nel 1953 al trofeo del Lauberhorn (Wengen, 9-11 gennaio) vinse la discesa libera, lo slalom speciale e la combinata e fu 2º nello slalom gigante[6], all'Hahnenkamm (Kitzbühel, 16-18 gennaio) vinse lo slalom speciale della Ganslern e la combinata e si classificò 3º nella discesa libera e 2º nello slalom gigante[7], alla Settimana internazionale di Sestriere (4-8 febbraio) vinse lo slalom speciale e la combinata e si piazzò 2º nello slalom gigante[8], al Grand Prix de Chamonix (Chamonix, 22-23 febbraio) vinse lo slalom speciale e la combinata e fu 2º nella discesa libera[9], alle Silberkugel-Rennen (Seefeld in Tirol, 7-8 marzo) si classificò 2º nello slalom gigante[10], all'Arlberg-Kandahar (Sankt Anton am Arlberg, 13-15 marzo) vinse lo slalom speciale e la combinata[11], all'Otto Furrer Memorial (Zermatt, 20-22 marzo) vinse la discesa libera, la combinata e il Gornergrat Derby[12] e chiuse la stagione piazzandosi 2º nello slalom gigante del Großglockner (14 giugno)[13].
Stagioni 1954-1955
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1954 fu 2º nella discesa libera del trofeo del Montafon (Schruns, 16-17 gennaio)[14] e 3º in quella dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 22-24 gennaio)[15] e ai successivi Mondiali di Åre 1954 (1-7 marzo), suo esordio iridato, vinse la medaglia di bronzo nello slalom gigante e si classificò 34º nella discesa libera, 5º nello slalom speciale e 7º nella combinata[16]; vinse quindi nuovamente la discesa libera e la combinata dell'Otto Furrer Memorial (Zermatt, 19-21 marzo), dove si piazzò anche 2º nel Gornergrat Derby[17], e fu 2º al trofeo Drei-Gipfel-Rennen (Arosa, 27-28 marzo), classificandosi 4º, 3º e 1º nei tre slalom giganti della competizione[18].
Nel 1955 si piazzò 2º nella discesa libera e nella combinata del Lauberhorn (Wengen, 8-9 gennaio)[19] e vinse la discesa libera e la combinata dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 15-16 gennaio), dove fu anche 2º nello slalom speciale[20]; alla Settima internazionale del Monte Bianco (Saint-Gervais-les-Bains/Megève, 19-23 gennaio) si classificò 2º nella discesa libera, 3º nello slalom speciale, 2º nella combinata della Coupe Émile Allais e vinse lo slalom speciale e la combinata della Settimana[21]. Agli International American Championships (Stowe, 18-20 marzo) s'impose nello slalom gigante, nello slalom speciale e nella combinata e si piazzò 3º nella discesa libera[22], alla Harriman Cup (Sun Valley, 26-27 marzo) vinse la combinata e fu 3º nella discesa libera e 2º nello slalom speciale[23] e chiuse la stagione classificandosi 2º nello slalom gigante del Großglockner (5 giugno)[24].
Stagioni 1956-1957
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1956 al trofeo del Lauberhorn (Wengen, 7-8 gennaio) vinse nuovamente lo slalom speciale e si piazzò 3º nella combinata[25] e a quello dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 14-15 gennaio) fu 3º nella discesa libera[26]; ai VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo 1956 (26 gennaio-5 febbraio), suo esordio olimpico, conquistò la medaglia d'argento nello slalom gigante, quella di bronzo nella discesa libera (entrambe valide anche ai fini dei Mondiali 1956) e non completò lo slalom speciale. Nel prosieguo di quella stagione vinse la discesa libera, lo slalom speciale e la combinata dell'Arlberg-Kandahar (Sestriere, 9-11 marzo)[27], la discesa libera dell'Otto Furrer Memorial (Zermatt, 16-18 marzo), dove si classificò anche 2º nella combinata e nel Gornergrat Derby[28], e si piazzò 2º al trofeo Drei-Gipfel-Rennen (Arosa, 23-25 marzo): fu 3º, 3º e 1º nei tre slalom giganti della competizione[29].
Anche nel 1957 vinse lo slalom speciale del Lauberhorn (Wengen, 12-13 gennaio), classificandosi 3º nella combinata[30]; si piazzò quindi 2º nella discesa libera dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 19-20 gennaio)[31], 2º nella discesa libera pre-iridata di Badgastein (23 gennaio)[32] e vinse lo slalom in notturna di Bad Wiessee (29 gennaio)[33] e quello della Settimana internazionale FIS di Garmisch-Partenkirchen (31 gennaio-3 febbraio)[34]. Agli International American Championships (Stowe, 15-17 marzo) fu 2º nello slalom gigante[35], alla Harriman Cup (Sun Valley, 23-24 marzo) 2º sia nello slalom speciale sia nella combinata[36] e ai Nord American Championships (Squaw Valley, 6-7 aprile) 2º nella discesa libera[37].
Stagioni 1958-1960
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1958 vinse nuovamente la discesa libera, lo slalom speciale e la combinata dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 17-19 gennaio)[38] e ai successivi Mondiali di Badgastein 1958 (2-9 febbraio) si classificò 5º nella discesa libera, 6º nello slalom gigante, 8º nello slalom speciale e 5º nello slalom gigante nella combinata[39]; l'anno dopo si piazzò 2º nella discesa libera del Lauberhorn (Wengen, 9-10 gennaio)[40], vinse nuovamente lo slalom speciale e la combinata dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 16-17 gennaio)[41] e la discesa libera e la combinata della Coupe Émile Allais (Megève, 23-25 gennaio), dove fu anche 2º nello slalom speciale[42].
Nel prosieguo di quella stagione 1958-1959 si classificò 3º nella discesa libera del Grand Prix de Chamonix (Chamonix, 20-21 febbraio)[43], vinse la discesa libera e fu 2º nello slalom speciale di Rottach-Egern (Wallberg, 7-8 marzo)[44] e chiuse la stagione piazzandosi 3º al trofeo di Sölden (Hochsölden/Obergurgl, 24-26 aprile), classificandosi 2º e 3º nei due slalom giganti della competizione[45]. L'anno dopo Molterer si congedò dalle competizioni partecipando agli VIII Giochi olimpici invernali di Squaw Valley 1960 (19-27 febbraio), dove fu 19º nella discesa libera e 12º nello slalom gigante.
Bilancio della carriera
[modifica | modifica wikitesto]Molterer fu uno dei più grandi sciatori della sua epoca, anche se i suoi successi furono in parte oscurati da quelli del fuoriclasse Toni Sailer, suo compaesano; nella sola stagione 1952-1953, la migliore della sua carriera, vinse 19 gare internazionali[1].
Altre attività
[modifica | modifica wikitesto]Dopo le Olimpiadi di Squaw Valley Molterer si stabilì negli Stati Uniti, dove lavorò come istruttore di sci e contribuì alla fondazione dell'International Professional Ski Racing Associaton; dal 1970 gestì un negozio di attrezzatura sportiva ad Aspen e tornò nella natia Kitzbühel solo nel 2022, dove morì l'anno successivo[1].
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Olimpiadi
[modifica | modifica wikitesto]- 2 medaglie, valide anche ai fini dei Mondiali:
- 1 argento (slalom gigante a Cortina d'Ampezzo 1956)
- 1 bronzo (discesa libera a Cortina d'Ampezzo 1956)
Mondiali
[modifica | modifica wikitesto]- 1 medaglia, oltre a quelle conquistate in sede olimpica e valide anche ai fini dei Mondiali:
- 1 bronzo (slalom gigante a Åre 1954)
Classiche
[modifica | modifica wikitesto]- 5 vittorie (slalom speciale, combinata a Sankt Anton am Arlberg 1953; discesa libera, slalom speciale, combinata a Sestriere 1956)
- 2 vittorie (discesa libera, combinata a Megève 1959)
- 2 vittorie (slalom gigante/3 ad Arosa 1954; slalom gigante/3 ad Arosa 1956)
- 2 vittorie (slalom speciale, combinata a Chamonix 1953)
- 9 vittorie (slalom speciale, combinata a Kitzbühel 1953; discesa libera, combinata a Kitzbühel 1955; discesa libera, slalom speciale, combinata a Kitzbühel 1958; slalom speciale, combinata a Kitzbühel 1959)
- 1 vittoria (combinata a Sun Valley 1955)
- 5 vittorie (discesa libera, slalom speciale, combinata a Wengen 1953; slalom speciale a Wengen 1956; slalom speciale a Wengen 1957)
- 6 vittorie (discesa libera, combinata, Gornergrat Derby a Zermatt 1953; discesa libera, combinata a Zermatt 1954; discesa libera a Zermatt 1956)
Campionati austriaci
[modifica | modifica wikitesto]- 13 medaglie[senza fonte]:
- 9 ori[1] (discesa libera[senza fonte] nel 1952; slalom speciale nel 1954[46]; slalom gigante, slalom speciale, combinata nel 1955; discesa libera, slalom gigante nel 1956[senza fonte]; slalom speciale nel 1959[47]; slalom gigante nel 1960[senza fonte])
- 3 argenti (slalom gigante nel 1953; slalom gigante nel 1957[senza fonte]; slalom gigante nel 1959[47])
- 1 bronzo (slalom gigante nel 1952[senza fonte])
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 (EN) Andreas Molterer, su olympedia.org. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ (EN) 12.03.50. Kitzbuehel (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ (EN) 17.06.51. Grossglockner (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ (EN) 18-21.01.52. Bad Gastein, su alpineskiworld.net. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ (EN) 14-16.03.1952. Chamonix, su alpineskiworld.net. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ (EN) 09-11.01.53. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 16 maggio 2025.
- ↑ (EN) 16-18.01.1953. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 16 maggio 2025.
- ↑ (EN) 04-08.02.53. Sestriere, su alpineskiworld.net. URL consultato il 16 maggio 2025.
- ↑ (EN) 21-22.02.53. Chamonix, su alpineskiworld.net. URL consultato il 16 maggio 2025.
- ↑ (EN) 07-08.03.53. Seefeld, su alpineskiworld.net. URL consultato il 16 maggio 2025.
- ↑ (EN) 13-15.03.1953. St Anton, su alpineskiworld.net. URL consultato il 16 maggio 2025.
- ↑ (EN) 20-22.03.53. Zermatt, su alpineskiworld.net. URL consultato il 16 maggio 2025.
- ↑ (EN) 14.06.53. Grossglockner (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 16 maggio 2025.
- ↑ (EN) 16-17.01.54. Schruns, su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (EN) 22-24.01.1954. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (EN) 01–07.03.1954. Aare, Sweden, su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (EN) 19-21.03.54. Zermatt, su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (EN) 27-28.03.54. Arosa (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (EN) 08-09.01.55. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (EN) 15-16.01.1955. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (EN) 19-23.01.55. Mont Blanc, su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (EN) 18-20.03.55. Stowe, su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (EN) 26-27.03.1955. Sun Valley, su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (EN) 05.06.55. Grossglockner (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- ↑ (EN) 07-08.01.56. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 14-15.01.1956. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 09-11.03.1956. Sestriere, su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 16-18.03.56. Zermatt, su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 27-28.03.54. Arosa (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 12-13.01.57. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 19-20.01.1957. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 23.01.57. Bad Gastein (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 29.01.57. Bad Wiessee (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 31.01-03.02.57. Garmisch-Partenkirchen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 15-17.03.57. Stowe, su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 23-24.03.1957. Sun Valley, su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 06-07.04.1957. Squaw Valley, su alpineskiworld.net. URL consultato il 18 maggio 2025.
- ↑ (EN) 17-19.01.1958. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 19 maggio 2025.
- ↑ (EN) 02-09.02.1958. Bad Gastein, Austria, su alpineskiworld.net. URL consultato il 19 maggio 2025.
- ↑ (EN) 09-10.01.59. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 19 maggio 2025.
- ↑ (EN) 16-17.01.1959. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 19 maggio 2025.
- ↑ (EN) 23-25.01.59. Megeve, su alpineskiworld.net. URL consultato il 19 maggio 2025.
- ↑ (EN) 20-21.02.59. Chamonix, su alpineskiworld.net. URL consultato il 19 maggio 2025.
- ↑ (EN) 07-08.03.59. Rottach-Eggern (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 19 maggio 2025.
- ↑ (EN) 24-26.04.59. Hochsoelden & Obergurgl (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 19 maggio 2025.
- ↑ (EN) 04-07.02.54. Bad Gastein, su alpineskiworld.net. URL consultato il 17 maggio 2025.
- 1 2 (DE) Leitner und Grete Haslauer, in Arbeiter-Zeitung, Vienna, SPÖ, 28 febbraio 1959, p. 10. URL consultato il 25 novembre 2025.
(DE) Der zweite Titel für Leitner, in Arbeiter-Zeitung, Vienna, SPÖ, 1º marzo 1959, p. 28. URL consultato il 25 novembre 2025.
(DE) Überraschungssier Mark, in Arbeiter-Zeitung, Vienna, SPÖ, 3 marzo 1959, p. 10. URL consultato il 25 novembre 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Andreas Molterer, su fis-ski.com, FIS.
- (EN) Matteo Pacor, Andreas Molterer, su Ski-DB.com.
- (EN) Andreas Molterer, su Olympedia.
- (EN) Andreas Molterer, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
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